Quante risorse naturali prodotte dalla Terra consumiamo quando viaggiamo? Come possiamo ridurre l’impronta ecologica e le emissioni di CO2 delle nostre vacanze? Scopri 40 semplici regole per viaggiare in modo più sostenibile!

L‘impronta ecologica misura quante risorse naturali prodotte dalla Terra consumiamo con le nostre azioni, tra queste anche i viaggi. La carbon footprint è un parametro che ci permette di stimare le nostre emissioni di gas serra, espresse generalmente di tonnellate di CO2 equivalente (CO2 e). Secondo il protocollo di Kyoto i gas serra che devono essere presi in considerazione per calcolare la carbon footprint sono: anidride carbonica, metano, ossido nitroso, fluorocarburi ed esafloruro di zolfo.

Vediamo quali piccoli suggerimenti possiamo seguire prima e durante il viaggio per diminuire il nostro impatto sull’ambiente durante le vacanze.

Foto di: Sai Kiran Anagani; fonte: unsplash.com
Foto di: Sai Kiran Anagani; fonte: unsplash.com

Prima del viaggio: le regole per organizzare la tua vacanza sostenibile

  1. Se decidi di affidarti ad un tour operator per l’organizzazione le tue vacanze o nella prenotazione di un hotel, verifica la presenza dei marchi utilizzati per certificare il ridotto impatto ambientale dei servizi di cui stai usufruendo. I più importanti marchi di certificazione ecologica in Europa sono EU Ecolabel e Greenkey, mentre in Australia è EarthCheck, la certificazione LEED per gli Stati Uniti, la certificazione Green Globe presente in tutto il mondo, Rainforest Alliance pe l’America Latina, Caraibi e Green Tourism Business Scheme in Gran Bretagna.
  2. Prenota un hotel ecologico. Su Ecobnb trovi oltre tremila hotel e bed & breakfast impegnati nella riduzione della loro impronta ecologica, che hanno scelto di utilizzare energia pulita, cibo biologico e locale, sistemi per ridurre i consumi di acqua e gli sprechi di energia, saponi naturali, ecc. Alcuni di questi possiedono anche marchi e certificazioni ambientali.
  3. Prima di partire informati se l’hotel o il b&b in cui soggiornerai ha adottato effettua la raccolta differenziata e se è plastic-free. In caso di risposta negativa puoi fare pressioni affinché inizino a interessarsi all’ambiente, avviino un programma di raccolta differenziata, ed eliminino la plastica, i contenitori usa e getta e monouso.

    Autore: Terence Ong Fonte: wikipedia
    Autore: Terence Ong Fonte: wikipedia
  4. Chiedi sempre informazioni sull’impronta ecologica della struttura ricettiva dove intendi soggiornare. Se il personale non lo sa, incoraggialo a muoversi in questa direzione, a calcolare l’impatto ambientale e ad impegnarsi per migliorare.
  5. Informati preventivamente sulla provenienza delle risorse dell’hotel. Gli investimenti nell’economia locale sono più eco-sostenibili. L’hotel assume personale locale? I prodotti della prima colazione sono a km zero? Gli ingredienti dei piatti proposti nel ristorante provengono dalle fattorie del territorio?
  6. Se la tua meta lo consente, prenota in un ecolodge: troverai glamping immersi nella naturaalberghi diffusi in antichi borghi, ecovillaggi e numerosi altri alloggi eleganti e sostenibili volti a ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente e educare gli ospiti sull’ecologia locale.

    eco-glamping e ecolodge Sant'Egle in Toscana, viaggiare green significa anche scegliere strutture ricettive rispettose dell'ambiente
    eco-glamping Sant’Egle in Toscana
  7. Evita di prenotare una vacanza in nave da crociera: è uno dei modi di viaggio maggiormente impattanti sull’ambiente. Oltre ad inquinare l’aria, le navi da crociera sono le principali responsabile della distruzione delle barriere coralline.
  8. Se devi visitare un luogo famoso per le barriere coralline, informati sul lavoro svolto dalle aziende turistiche locali per la tutela e la salvaguardia di questo prezioso bene ambientale e affidati a loro per organizzare le tue vacanze.
  9. I gruppi più piccoli tendono ad avere un impatto ambientale minore rispetto a gruppi molto numerosi, quindi organizza il tuo viaggio con un tour per piccoli gruppi che sia impeganto nel rispetto dell’ambiente. Assicurati sempre di chiedere quale sarà la dimensione del gruppo prima di prenotare.
  10. Scopri preventivamente se l’operatore turistico è impegnato nel far prosperare l’economia locale. Puoi chiedere se le guide turistiche vengono assunte tra i locali o se hanno un programma per preservare le risorse naturali dell’area.

    ombrelloni
    Autore: Ricardo Gomez Angel; Fonte: unsplash.com
  11. Evita di organizzare le tue vacanze in un resort multinazionale. Generalmente la proprietà dei resort non è degli abitanti locali, ma di grosse aziende. Inoltre, se ti rinchiudi in un resort che ha tutti i comfort di casa, come ti aspetti di conoscere la storia e la cultura di un nuovo posto?
  12. Se non hai i minuti contati per il viaggio, evita l’aereo a tutti i costi. I voli aerei sono i principali responsabili di produzione di CO2 legata al turismo nel mondo, per questo viaggiare in aereo non è sostenibile. Prova a viaggiare in autobus o in treno: queste opzioni hanno un impatto ambientale minore e trasformeranno la tua vacanza in una vera avventura.
  13. Se non puoi evitare di viaggiare in aereo, preferisci renota il tuo volo con una delle oltre 30 compagnie aeree associate alla IATA (International Air Transport Association) che sono impegnate in programmi di compensazione del carbonio per neutralizzare quelle emesse dagli aerei e investendo nello sviluppo sostenibile. Inoltre, cerca di ridurre il numero di scali che effettui con l’aereo. Sebbene sia più costoso, volare senza scalo riduce la quantità di carbonio emessa dall’aereo effettuando meno decolli e atterraggi.

    treno su ponte
    Autore: JK Fonte: unsplash.com
  14. Porta con te solo l’essenziale e viaggia leggero se decidi di spostarti in automobile o in aereo. Più il mezzo di trasporto pesa, più emissioni di CO2 produce. Per questo, parti con un bagaglio leggero, sii avventuroso e aiuta l’ambiente!
  15. Nell’era dello smartphone stampare i biglietti delle carte d’imbarco è una scelta assolutamente da evitare. Usa i biglietti digitali e pensa a quanti alberi non verranno abbattuti grazie alla tua scelta green.

    biglietti di viaggio digitali (invece che cartacei) su smartphone
    Photo by Marianne Krohn on Unsplash

Durante la vacanza: consigli per ridurre l’impronta ecologica e viaggiare green

  1. Prova qualcosa di nuovo durante la tua vacanza e bevi solo bevande, birre e vino prodotti in loco! Questo porterà ad un risparmio di CO2 sul trasporto dei prodotti dal luogo di produzione al luogo di villeggiatura.

    Autore: Wil Stewart; Fonte: unsplash.com
    Autore: Wil Stewart; Fonte: unsplash.com
  2. Usa solo borse riutilizzabili! Perché usare scomodi sacchetti usa e getta che si rompono di continuo quando puoi usare una bellissima borsa riutilizzabile dai mille colori e fantasie? Scegli quella che ti piace di più e portala sempre con te. Ricorda che il degrado di un sacchetto di plastica può richiedere fino a 500 anni.
  3. Scegli alimenti confezionati con vetro, carta e cartone piuttosto che con plastica. La cellulosa di cui è composta la carta può essere sottoposta a diversi cicli di lavorazione e la carta riciclata può essere utilizzata per produrre altra carta
  4. Se il luogo della tua vacanza è provvisto di rubinetti con acqua potabile e sicura utilizza una bottiglia senza BPA o una borraccia e riempila più volte. Risparmierai soldi e allevierai il pianeta del peso di altre bottigliette di plastica usa e getta. In Europa puoi appoggiarti alla rete dei punti Refill per riempire la tua borraccia. Al ristorante ricordati di ordinare l’acqua in caraffa o in bottiglie di vetro.
  5. Se invece nel tuo luogo di villeggiatura l’acqua dell’acquedotto non è potabile, non comprare acqua in bottiglia importata da altri paesi. Preferisci acqua regionale in bottiglie di vetro.
  6. Usa il servizio di lavanderia dell’hotel solo se strettamente necessario. Tendenzialmente i vestiti degli ospiti vengono lavati separatamente anche se gli articoli sono pochi. Questo porta a un grande spreco di acqua e di detersivi.
  7. Per indicare al personale delle pulizie che si intende riutilizzare l’asciugamano basta appenderlo al porta asciugamani, è un segnale universale che indica che si vuole utilizzare di nuovo.
  8. Evita strutture ricettive che offrono prodotti da bagno usa e getta, saponi e detergenti monodose. Se proprio non è possibile, alla fine del viaggio tieni i prodotti da bagno offerti dall’hotel che hai iniziato ad usare presso la loro struttura. Questi vengono buttati via alla fine del tuo soggiorno generando sprechi.

    spazzolini di bambu
    Autore: Superkitina; Fonte: unsplash.com
  9. A meno che non sia strettamente necessario far pulire la tua stanza, lascia il cartello “Non disturbare” sulla porta durante il tuo soggiorno in hotel. Aiuterai a ridurre l’utilizzo di detergenti chimici, di elettricità utilizzata per l’aspirapolvere e il lavaggio della biancheria da letto.
  10. Preferisci la doccia al bagno per risparmiare acqua. Facendo la doccia – ricordandosi di chiudere l’acqua mentre ci si insapona – si utilizzeranno circa 25 litri d’acqua, mentre riempiendo l a vasca da bagno si useranno 250 litri di acqua. Questo consiglio (come molti altri è molto importate osservarlo anche nella vita quotidiana)
  11. Quando esci dalla stanza ricorda di spegnere tutte le luci e gli elettrodomestici, sopratutto la televisione che se lasciata in stand by continua a consumare energia elettrica.
  12. Non rubare sabbia o sassi dalla spiaggia. Prelevando anche piccole quantità di sabbia dal mare contribuisci all’erosione delle spiagge e alla modificazione degli equilibri delicati degli ambienti naturali. Inoltre, potresti ricevere multe salate in aeroporto.
  13. Non comprare piante o animali in via di estinzione o di cui è minacciata l’esistenza. È terribilmente sbagliato dal punto di visto ecologico e degli equilibri di biodiversità, e molto probabilmente non potrei attraversare la dogana per portarteli a casa. In alcuni paesi puoi essere arrestato o multato per l’acquisto di specie in via di estinzione.
  14. Non partecipare a tour che promuovono incontri ravvicinati con la fauna selvatica, oppure tour a cavallo di elefanti e altri animali esotici. Se desideri vedere un animale selvatico da vicino visita un santuario per animali. Sono presenti in tutto il mondo e sono un’opportunità di volontariato per viaggiatori come te.

    elefanti
    Autore: paweldotio; Fonte: unsplash.com
  15. Fai acquisti in modo intelligente anche se ti trovi in un paese con una legislazione ambientale diversa da quella a cui sei abituato. Leggi le etichette e interrogati su quali siano gli ingredienti di ciò che stai acquistando.
  16. Cammina, pedala o usa i mezzi pubblici il più possibile per spostarti nella tua meta turistica. Queste buone abitudini hanno un impatto positivo sull’ambiente e sul portafoglio e inoltre ti permettono di visitare al meglio le città e di ammirare i paesaggi.
  17. Durante lo snorkeling o le immersioni subacquee, non toccare i coralli i pesci e le meduse. Non toccare la sabbia e mantieni un assetto neutro per non danneggiare il fragile ecosistema della barriera corallina.

    Autore: wembley; FOnte: unsplash.com
    Autore: wembley; Fonte: unsplash.com
  18. Scopri come l’operatore turistico restituisce ricchezza alla comunità locale. Questo aiuta a fare pressione sulle aziende affinché facciano meglio. Ad esempio, chiedi se assumono guide locali o se svolgono un ruolo guida nel preservare le risorse naturali dell’area. Scopri di più sui tour operator responsabili qui.
  19. Se la tua meta è la spiaggia, ricordati di portare una borsa e raccogliere la tua spazzatura – e anche i rifiuti che troverai abbandonati da qualcun altro. I tuo gesto di civiltà contribuirà sicuramente a salvare creature marine.

    spazzatura sulla spiaggia
    Autore: Dustan Woodhouse; Fonte: unsplash.com
  20. La spazzatura che hai raccolto andrà poi riciclata in maniera corretta. Non abbandonarla in maniera casuale davanti all’ingresso del parco o della struttura che stai visitando.
  21. In montagna i sentieri sono segnalati sia per la tua sicurezza che per non danneggiare la flora autoctona e cercare di disturbare il meno possibile la fauna selvatica. Se ti muovi a piedi, ma anche in mountain bike o e-bike, fallo in modo responsabile, senza uscire dai sentieri segnalati.
  22. Se durante un’escursione avvisti della fauna selvatica non cercare di avvicinarla e cerca di non disturbala schiamazzando sopratutto se noti la presenza di cuccioli. È molto importante anche non toccare gli animali, sopratutto se cuccioli e soli, la madre potrebbe essere nei dintorni a cercare cibo e potrebbe non trovarlo al suo ritorno perché non ne sente più l’odore.

    cervo
    Autore: Delphine SCHIEB; Fonte: unsplash.com
  23. Per il souvenir della tua vacanza affidati ad artigiani del luogo. Non solo sarà un ricordo più autentico, ma avrai anche aiutato l’economia del luogo che ti ha ospitato per poco tempo.
  24. Se vuoi davvero viaggiare green, evita di visitare mete famose solo perché celebri, l’overtourism causa molti danni, a volte irreparabili, agli ecosistemi, alla flora e alla fauna locale. Scegli mete più ricercate, perle particolari e luoghi sconosciuti… la tua vacanza sarà più originale e più interessanti da raccontare!
  25. Viaggiando hai la straordinaria possibilità di conoscere nuove terre, nuove usanze e culture. Porta con te quanto hai imparato e dona quanto puoi. Molti paesi del mondo, mete turistiche molto gettonate, in realtà sono zone molto povere del pianeta e anche un piccolo contributo può fare la differenza

Foto di copertina: foto di Nathan McBride on Unsplash


Autore: Giulia Fasano

Ciao, sono Giulia, ho 29 anni e studio Biodiversità ed evoluzione all’Università di Bologna. Mi piace molto viaggiare anche se ho poco tempo per farlo, ma quando riesco a partire mi piace andare alla ricerca dei posti più strani e particolari della mia meta. Per me la biologia non è solo una materia da studiare, ma una vera e propria passione che sento di dover trasmettere a chiunque sia disposto ad ascoltarmi.
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