Se ne parla sempre più spesso, la parola “Turismo Sostenibile” è sulla bocca di tanti. Ma cos’è davvero il turismo sostenibile? E come si può praticare? Scopriamolo insieme!

Ne abbiamo scritto tante volte, e sono sempre di più le persone che ne parlano: ma sappiamo dire con esattezza cos’è il turismo sostenibile? Forse no, e allora vi presentiamo la nostra guida pratica a questo modo di viaggiare.

Partiamo dalla definizione, data dalla stessa Organizzazione Mondiale del Turismo:

Turismo capace di soddisfare le esigenze dei turisti di oggi e delle regioni ospitanti prevedendo e accrescendo le opportunità per il futuro. Tutte le risorse dovrebbero essere gestite in modo tale che le esigenze economiche, sociali ed estetiche possano essere soddisfatte mantenendo l’integrità culturale, i processi ecologici essenziali, la diversità biologica, i sistemi di vita dell’area in questione.

I prodotti turistici sostenibili sono quelli che agiscono in armonia con l’ambiente, la comunità e le culture locali, in modo tale che essi siano i beneficiari e non le vittime dello sviluppo turistico.

Il turismo sostenibile guarda quindi al futuro: si tratta di un insieme di pratiche e scelte che non danneggiano l’ambiente e favoriscono uno sviluppo economico durevole, non danneggiando i processi sociali locali, ma contribuendo al miglioramento della qualità della vita dei residenti.

Economia, etica e ambiente sono i principi fondamentali su cui si basa il turismo sostenibile.

Turismo Sostenibile
foto di Fabio Rizzo, premio “Viaggia Scatta Vinci”

Perché è così importante il turismo sostenibile

Oggi il turismo è tra le principali attività economiche del mondo, probabilmente seconda solo al petrolio, e dà lavoro a 1 su 15 occupati in tutto il mondo. Allo stesso tempo l’industria turistica è una delle più inquinanti. È evidente quindi che si tratta di un fenomeno ambivalente: il turismo da una parte può contribuire allo sviluppo socio-economico dei Paesi, ma allo stesso tempo, può diventare causa di perdita delle identità locali e di degrado ambientale.

Cos'è il turismo sostenibile?

Il turismo, in particolare quello di massa e di lusso, può arrivare a una contraddizione estrema, quasi un paradosso: i turisti possono distruggere ciò che sono andati a vedere. Ma non con il turismo sostenibile, l’unico in grado di preservare culture, ambiente ed economie.

Come diventare un viaggiatore responsabile

Il viaggiatore responsabile, che sceglie di vivere un turismo sostenibile, non è chi rinuncia ai comfort, non è chi parte con lo zaino in spalla per affrontare cammini impervi e non è neanche chi sceglie di vivere esperienze di volontariato all’estero. Il viaggio, una delle massime aspirazioni dell’uomo, ha tante sfumature: ognuno viaggia per motivi differenti. Viaggiamo per conoscere, per esplorare, per riposarci, per staccare la spina. Qualsiasi motivazione, qualsiasi tipo di viaggio, con qualsiasi destinazione e qualsiasi budget, può essere sostenibile.

Il cicloturismo fa parte del turismo sostenibile

Perché essere viaggiatore responsabile significa innanzitutto essere consapevoli. Consapevoli di ciò che ci sta attorno e del nostro impatto sull’ambiente. E ovviamente bisogna fare delle scelte sulla base di questa nuova consapevolezza.

10 Consigli per praticare il turismo sostenibile

Forse non c’è una formula valida per tutti, ma proviamo ad elencare alcune delle scelte da fare prima e durante il viaggio che possono renderti un viaggiatore responsabile:

  1. Quando possibile, evita l’aereo, preferisci treniauto elettrica e passaggi condivisi

  2. Scegli una struttura eco-friendly, che utilizza fonti rinnovabili ed è attenta al risparmio idrico (scopri quanta CO2 puoi risparmiare scegliendo una struttura green)

  3. Ricordati che anche in vacanza che le risorse naturali come acqua ed energia sono beni non rinnovabili

  4. Rispetta l’ambiente circostante: segui i sentieri, non gettare i rifiuti in spiaggia, non portare via come souvenir sabbia o altri elementi naturali

  5. Porta con te una borraccia, utilizza contenitori riutilizzabili, evita di acquistare bottiglie di plastica o altri prodotti usa e getta

  6. Scegli ristoranti gestiti dalla gente del posto

  7. Compra prodotti biologici e locali

  8. Ricorda che un paese straniero non è progettato per te, ma per i suoi abitanti

  9. Un turista è un ospite, e come tale devi rispettare la cultura

  10. Rallenta, scopri i luoghi a piccoli passi, ogni volta che puoi muoviti a piedi on in bicicletta.

Il futuro del Turismo Sostenibile

Turismo sostenibile in bicicletta
Foto di Alfano Massimo

Fino a qualche anno fa il turismo sostenibile rappresentava un piccolo mercato di nicchia, sconosciuto ai più. Oggi sta crescendo in maniera esponenziale (secondo l’organizzazione mondiale del turismo) e sono sempre di più le persone che preferiscono, ad esempio, prenotare una struttura eco-sostenibile. C’è ancora tanto da fare e ognuno di noi può fare la sua parte per rendere il turismo sempre meno inquinante e dannoso. L’Organizzazione Mondiale del Turismo ha scelto un hashtag perfetto per l’Anno Internazionale del Turismo Sostenibile, che riassume il vero significato del viaggiare responsabile: #travelrespectenjoy, Viaggia Rispetta e Divertiti.

Anno Internazionale del Turismo Sostenibile

Il turismo sostenibile rappresenta ancora una sfida, ma è l‘unica strada percorribile. Per salvare il Pianeta e per migliorare le prospettive economiche e sociali.


Immagine di copertina: Lagorai, Trentino, foto di Marta Micheli, premio “Viaggia Scatta e Vinci”