Sogni un rifugio silenzioso e naturale per rigenerare corpo e mente e dimenticare il caos della città? La Riserva Collinare del Lago di Penne è il luogo perfetto per ritrovare equilibrio e benessere.

Un’oasi del WWF situata nel cuore dell’Abruzzo, tra le cime del Gran Sasso e il Mar Adriatico, è un invito a rallentare e lasciarsi sorprendere dalla biodiversità. Un luogo dove ogni stagione regala paesaggi diversi e scorci autentici, capaci di riconnetterti con la natura.

Un vero esempio di sostenibilità e rispetto ambientale, nato per proteggere e valorizzare le numerose specie di piante e animali che abitano questo territorio.

Paesaggio sul lago e sulle colline che lo circondano
Foto di PenneOnImages e Andrea di Florio (via Flickr)

Il lago di Penne: un modello di rigenerazione ambientale

Il progetto della Riserva Collinare del Lago di Penne nasce negli anni Ottanta attorno a un invaso artificiale creato dalla diga. Un gruppo di giovani naturalisti decise di trasformare questo luogo in un laboratorio di sostenibilità: grazie al loro impegno, la Riserva è stata inaugurata nel 1987.

Oggi rappresenta un perfetto esempio di rigenerazione ambientale, dove la tutela dell’ecosistema si unisce alla valorizzazione del territorio. Qui convivono numerose specie vegetali mediterranee, osservabili anche nell’Orto Botanico del Parco, e diverse specie animali protette, tra cui la nitticora, la lontra e il lupo.

Paesaggio del lago e della riva e gufo tra gli alberi
Foto via Wikipedia (a sinistra: Freegiampi, in alto a destra: Verdenex84) e CanvaPRO

Gestita dalla cooperativa COGECSTRE e da un comitato scientifico, è stata la prima oasi WWF in Abruzzo. La sua posizione strategica permette di raggiungere facilmente sia il Gran Sasso sia la costa adriatica. Il paesaggio collinare, tra i 300 e i 500 metri di altitudine, offre un mosaico di colori e ambienti che cambiano continuamente.

Vista panoramica sulle colline e sul Gran Sasso e vista sul lago con uccelli
Foto via CanvaPRO

Non solo lago: i progetti sostenibili della Riserva Naturale

Attorno al Lago di Penne si sviluppano vari progetti eco-sostenibili che rendono questa Riserva il connubio perfetto di natura incontaminata ed educazione ambientale. Infatti, si sono sviluppate nel tempo diverse iniziative che rendono quest’area unica a tutti gli effetti!

Innanzitutto, l’Orto Botanico e le coltivazioni biologiche. Si tratta di varie zone del parco naturale dove vengono preservate e tutelate le specie tipiche del territorio: boschi di roverella, saliceti, ginepri, asparago, pungitopo e tanto altro.

Ogni piccola zona del parco è caratterizzata da specie diverse e con il passare dei giorni e delle stagioni si può vedere il mutare dei loro colori, da quelli più intensi in primavera a quelli più caldi in autunno.

Salice piangente e pianta tipica del Lago di Penne
Foto di Kurt Stüber (via Wikipedia) e CanvaPRO

La Riserva Naturale si occupa anche di proteggere le specie animali. Tra queste ci sono diversi tipi di uccelli rari che hanno trovato qui l’habitat perfetto, evitando così la loro estinzione. Il più noto è sicuramente la Nitticora, simbolo dell’area protetta, che ormai nidifica qui ogni anno.

Oltre agli uccelli, il Parco ha istituito anche vari centri specifici come il Centro Lontra, in cui vari esemplari di questa specie nuotano tra le acque di un laghetto, indisturbati. Infatti, i visitatori non interrompono la loro quiete ma possono pur sempre osservarli e conoscerli da vicino grazie alle pareti in vetro del laghetto.

gli uccelli tipici del Lago di Penne (la nitticora e la garzetta) e la lontra
Foto via CanvaPRO

Anche il Centro Lupo & Ibridi è di fondamentale importanza in questo territorio. Infatti, con l’avanzare degli anni, si è vista una sempre più rapida estinzione dei vari esemplari di lupi del Gran Sasso. Nella Riserva del Lago di Penne la tutela di questa specie è legata al tema dell’ibridazione: il lupo appenninico sopravvive grazie ai 6 ibridi tra lupo e cane che abitano questa oasi.

La Riserva si impegna, infine, nell’educazione ambientale e offre diversi percorsi culturali e didattici. Così si può conoscere meglio il progetto e sensibilizzare sui vari temi della sostenibilità e tutela della flora e della fauna dell’ambiente.

Lupo della Riserva naturale
Foto via CanvaPRO

Cosa fare nella Riserva del Lago di Penne: Birdwatching, Avventura e Relax

Una cosa è certa: nella Riserva del Lago di Penne non ci si annoia mai. Il modo migliore per scoprirla è camminare lungo i sei sentieri che circondano il lago, attraversando il fiume Tavo e il torrente Gallero che lo alimentano. I vari percorsi sono molto brevi e facilmente accessibili a tutti grazie alle passerelle.

Per chi ama camminare di più, un giro ad anello di circa 10 km attorno al lago li collega tutti: un trekking lento e suggestivo. Camminando tra i boschi ci si sente all’interno di un mondo incantato, tra varie specie vegetali riconoscibili grazie ai cartelli. Per una sosta rigenerante ci sono, poi, le aree picnic, da cui sono visibili panorami mozzafiato.

sentiero attrezzato con passerella e trekking tra i sentieri del parco
Foto di Freegiampi (via Wikipedia) e via CanvaPRO (sotto)

Per chi cerca sempre un punto di osservazione inusuale, l’esperienza in canoa canadese è perfetta! Accompagnati dagli esperti della Scuola di Escursionismo, i visitatori possono scoprire il lago a bordo delle canoe, immersi nella cornice del Parco Naturale. Pagaiando sull’acqua, il paesaggio assume una nuova prospettiva: silenziosa, autentica e profondamente rigenerante.

Se viaggi in famiglia o cerchi un’attività più dinamica, il Parco Avventura nel Bosco di Collalto è perfetto per unire divertimento e contatto con la natura. In questo parco sostenibile e innovativo puoi vivere una giornata alternativa tra divertimento ed educazione. La natura circostante rafforza i legami, insegna a fidarsi e regala esperienze uniche!

escursione in canoa al lago e del parco avventura
Foto via CanvaPRO

Alla scoperta del borgo di Penne

A pochi minuti dalla Riserva Naturale si trova Penne, un affascinante borgo in provincia di Pescara.

Conosciuta come la “Città di Mattoni”, Penne colpisce per l’uso diffuso di questo materiale nei suoi edifici storici. Costruita su due colli, ha origini antichissime: fu infatti capitale del popolo italico dei Vestini, da cui ha preso il suo nome. Penne deriva infatti da pinna, che significa altura e simboleggia proprio il Colle Sacro e il Colle Castello.

Successivamente, la città è anche stata legata alla storia di San Francesco d’Assisi.

Tra chiese, palazzi nobiliari e musei, rimarrai incantato dalla ricchezza culturale di questo piccolo paese, che nel 2012 è entrato a far parte dell’associazione dei Borghi più belli d’Italia.

Borgo di Penne, la "Città di mattoni"
Foto di LigaDue (sopra), Stefano delle Monache (sotto) e Ra Boe (destra), via Wikipedia

Dormire nel verde: ospitalità sostenibile vicino al Lago di Penne

Attorno alla Riserva del Lago di Penne si trovano diverse strutture ricettive eco-friendly che permettono di ampliare l’arte dello slow travel anche al di fuori dell’area protetta. D’altronde, cosa c’è di meglio di un soggiorno rigenerante tra le colline abruzzesi? Qui l’ospitalità si fonde con la natura e i sapori del territorio e permette di scoprire cornici suggestive, rurali e storiche.

Vi consigliamo l’Agriturismo “Il Casino di Remartello” che dista solo 20 minuti dalla Riserva del Lago di Penne. Una dimora dell’Ottocento costruita sui resti di una villa romana antica, immersa nella natura e in storie senza tempo. Qui ogni camera è curata in ogni minimo dettaglio per offrire un’esperienza unica tra benessere, storia e territorio. Il cuore pulsante dell’agriturismo è il ristorante, dove vengono cucinati piatti deliziosi basati sulle materie prime stagionali del territorio.

Agriturismo Il Casino di Remartello, foto dell'argriturismo dall'alto e dell'interno
Agriturismo “Il Casino di Remartello” (via Ecobnb)

A circa mezz’ora dal Lago di Penne si trova invece Casale Il Baronetto. Qui puoi soggiornare insieme ai due host Josef e Jasmine in un edificio totalmente autosufficiente e imparare la loro filosofia di riciclo e sostenibilità. Molto più di una semplice camera, questo è il luogo perfetto per ritornare alle proprie radici, partecipando attivamente alla cura dell’orto e riscoprendo il valore del tempo. Un angolo di silenzio suggestivo, dove l’impronta sul pianeta si riduce a zero.

Bed&Breakfast Casale Il Baronetto, foto di una camera e delle montagne
Bed&Breakfast Casale Il Baronetto (via Ecobnb)

Chiudi gli occhi e immagina i riflessi del lago e il cinguettio degli uccelli che popolano la Riserva del Lago di Penne. Questa non è solo una meta per gli amanti della flora e della fauna, ma è la promessa per un ritorno all’essenziale. Un piccolo angolo d’Abruzzo capace di regalare grandi emozioni — e di ricordarti che, a volte, basta poco per sentirsi davvero rigenerati.

Foto di copertina: CanvaPRO