Immagina un paese dove le piramidi emergono da una fitta giungla, dove i cenote brillano e il profumo delle tortillas fresche si insinua in ogni vicolo cittadino. L’avrai già capito, si parla del Messico, un Paese che puoi visitare anche se viaggi da sola, senza alcun timore.
Prima di partire

La sicurezza di sé è la tua migliore compagna di viaggio ma alcune abitudini pratiche fanno molta differenza. Usa le app di ridesharing come Uber invece di fermare i taxi per strada; scegli sistemazioni ben recensite nei quartieri più animati; tieni una fotocopia del passaporto separata dall’originale; condividi il tuo itinerario con qualcuno a casa e aggiornala regolarmente.
Sul fronte della connessione, configurare una eSIM per il Messico prima di partire è una delle scelte più intelligenti che puoi fare. Avere accesso continuo e affidabile ai dati significa poter usare le mappe senza cercare un Wi-Fi libero, avvisare la famiglia che stai bene, chiamare un Uber a qualsiasi ora o contattare i servizi di emergenza se qualcosa va storto. È una rete di sicurezza discreta ma concreta, che costa poco e vale molto.
La magia del viaggio in Messico

Più che una destinazione unica, il Messico può essere considerato come cento destinazioni diverse sovrapposte: ognuna più sorprendente dell’ultima. Città del Messico è un luogo di creatività dove troverai murales dettagliati, street food di alta qualità, gallerie d’arte nascoste in dimore d’epoca riconvertite e molto altro.

Oaxaca, invece, è una città più lenta ma con significati profondi, mercati di ceramica tradizionale, festival che attivano tutta la città e moltissimi bar dove viene servito il mezcal in tutte le sue forme e varianti. E poi c’è la penisola dello Yucatàn, dove la riviera Maya si allunga e si affaccia su un mare di un blu intenso, con fiumi sotterranei che scorrono in caverne calcaree chiamate cenote: luoghi che trasmettono una sensazione di essere in un altro mondo.
La popolazione locale è gentile e affabile, con venditori che ti permettono di assaggiare le loro peculiari salse prima di decidere quale acquistare. Viaggiare da sola in Messico non dà una sensazione di solitudine ma al contrario ti fa sentire accolta in un Paese che ha tantissimo da offrire.
Dove andare (e cosa evitare)

La buona notizia è che tutte le zone più spettacolari del Messico sono anche le più sicure. Mérida, nello stato dello Yucatán, è classificata costantemente tra le città più sicure dell’intero continente americano. Il suo centro coloniale è percorribile a piedi, i mercati sono vivaci e le rovine maya come Uxmal si raggiungono in poco tempo.
Puerto Vallarta offre un lungomare panoramico pieno di vita, con zone turistiche ben tenute e presidiate. San Miguel de Allende, patrimonio mondiale dell’UNESCO, attira artisti e viaggiatori da tutto il mondo tra le sue strade lastricate e i mercati artigianali. Oaxaca City completa il quadro come città culturalmente ricca, dall’atmosfera rilassata, che i viaggiatori in solitaria apprezzano in modo unanime.
Le zone da evitare si trovano in gran parte al nord: gli stati di confine come il Tamaulipas e alcune aree di Chihuahua e Sonora sono soggetti a seri avvisi di viaggio per attività legate ai cartelli, ed è meglio stare alla larga da Guerrero al di fuori di Ixtapa-Zihuatanejo. Non sono mete adatte a un primo viaggio in solitaria, né a qualsiasi viaggio da sola senza una conoscenza approfondita del territorio.

Il Messico è pronto ad accoglierti
Se pensavi che viaggiare da sola in Messico fosse una follia, devi ricrederti: lo fanno migliaia di donne ogni anno, molte delle quali decidono di tornare più volte. Le paure che circolano sui giornali sono reali in contesti specifici e circoscritti, ma diventano sostanzialmente irrilevanti quando stai passeggiando tra i mercati di Oaxaca o guardando il sole tuffarsi nel Pacifico da una spiaggia di Puerto Escondido. Vai con curiosità, vai con un piano, ma soprattutto sapendo che la cosa più comune che capita alle donne sole in Messico è innamorarsene perdutamente.
Immagine di copertina: foto via canva PRO




