Lontano dalla folla estiva, la Riviera di Ulisse rivela il suo volto più autentico: ecco dieci esperienze da vivere in inverno, tra natura, storia e tradizioni
La Riviera di Ulisse, nel Lazio meridionale, è uno dei tratti di costa più affascinanti del Mar Tirreno: oltre 75 chilometri in cui spiagge e promontori si alternano a parchi naturali, borghi storici e paesaggi montani. Situata a meno di due ore da Roma e da Napoli, questa destinazione rivela il suo volto più autentico durante la bassa stagione, quando il ritmo rallenta, i luoghi si svuotano e il territorio può essere vissuto con maggiore calma, lontano dalla frenesia del turismo di massa.
Secondo la leggenda, questi paesaggi sono legati all’Odissea di Omero e al mito di Ulisse. Si racconta infatti che l’eroe greco abbia soggiornato qui, ospite della maga Circe, che secondo la tradizione viveva sul Promontorio del Circeo.
Oggi quest’area protetta offre una straordinaria varietà di ambienti: lunghe spiagge sabbiose e dune costiere, suggestivi promontori a picco sul mare e rilievi montuosi che superano i 2.000 metri di altitudine. Alle spalle della costa si elevano infatti i Monti Aurunci e i Monti Ausoni, due catene dell’Appennino che proteggono la Riviera dai venti freddi provenienti dal nord e contribuiscono a creare un clima particolarmente mite anche durante l’inverno.
Qui si trovano diverse importanti località, ciascuna con il suo proprio carattere: da San Felice Circeo a ovest a Minturno a est, passando per Terracina, Sperlonga, Gaeta e Formia, così che Fondi e Itri nell’entroterra.
Sperlonga merita una menzione speciale per la sua posizione centrale, il suo bel borgo (centro storico medievale), il museo archeologico MAN, la cultura e altre incredibili caratteristiche.
Proprio qui è nata questa guida, redatta da due creativi provenienti dal nord Italia che hanno trascorso tre inverni tra il 2023 e il 2025 in quest’area. Si tratta di Ivan Kuznetsov, giornalista, e Irina Kudres, fotografa. Da questa esperienza è nato anche il libro “Another Odyssey” (Panoramica, 2025), una raccolta fotografica con interviste a sette persone locali, tra cui un marinaio, uno chef e un archeologo, tutte coinvolte nello sviluppo del turismo sostenibile nella regione.
In questo articolo, Ivan e Irina condividono invece esperienze pratiche e materiali inediti, rispondendo a una semplice domanda: “Cosa si può fare nella Riviera di Ulisse in inverno?”. Perché visitare questa parte del Lazio fuori stagione piuttosto che in estate?
Ecco le migliori cose da fare e da vedere nella Riviera di Ulisse in inverno:

Mangiare in un ristorante tipico di Terracina
Che sia per pranzo o per cena, mangiare presso la Locanda Ruggeri (Via del Rio, 10) è un modo perfetto per iniziare questo viaggio lungo la costa. Si tratta di un ristorante a conduzione famigliare di Terracina, dove ogni giorno vengono preparati piatti diversi in base al pescato quotidiano. Il menù propone anche prodotti stagionali, come il tartufo nero in inverno. Il ristorante è gestito dallo Chef Michele, da sua moglie Piera e dai suoi genitori. Spesso vengono anche organizzati eventi, quindi questo luogo funge anche da spazio informativo e culturale.
Osservare i marinai al porto di Gaeta
Ogni città della Riviera di Ulisse ha un porto. Il più vecchio e il più grande di tutti è quello di Gaeta. Nel pomeriggio si possono spesso vedere molte barche di diverso tipo e diversa grandezza: dalle barche a remi alle grandi navi, che ritornano con il pescato. Inoltre, molti gatti popolano quest’area, insieme ovviamente ai tanti pesci. Si può perfino comprare il pesce direttamente dalle barche!
Ma ci sono anche altre cose che si possono fare al porto. Ad esempio, puoi osservare i marinai che scaricano le navi, le puliscono e le riparano, intrecciano le reti e altro ancora.

Camminare sulla spiaggia più lunga a Fondi
La costa del Mar Tirreno è ideale per camminare, specialmente in inverno. Infatti non è caldo e non ci sono ombrelloni sulla spiaggia. La più lunga nel parco di Ulisse (10-15 km) si trova tra Sperlonga e Terracina e appartiene al comune di Fondi, anche se la città non si trova sulla riva.
Questa spiaggia quasi non presenta edifici, ma al contrario possiede grandi dune con piante rare e protette. Se ti stanchi, puoi anche prendere un autobus. Il momento migliore per camminare qui è quando la marea è bassa, così la spiaggia è più larga e la sabbia più solida.

Esplorare il parco naturale di San Felice Circeo
Nel punto più a ovest della Riviera di Ulisse, vicino alla città di San Felice Circeo, si trova uno dei 25 parchi nazionali italiani, che porta lo stesso nome della città. Prima di esplorarlo, visita la città, che rientra nella lista dei “Borghi più belli d’Italia”. La strada principale e più semplice per visitare il parco in una giornata si snoda attraverso il promontorio. Lungo la strada o tornando indietro passerai vicino al pittoresco faro di Capo Circeo, alto 18 metri.

Scoprire il parco archeologico vicino a Minturno
L’intera area tra Roma e Napoli è letteralmente intrisa di storia. Ma se dovessi scegliere soltanto un posto specifico, e meno conosciuto, lungo la Riviera, allora sarebbe proprio il Parco Archeologico di Minturnae e il Ponte Real Ferdinando, situati vicino alla città di Minturno a est. Si potrebbe dire che è l’equivalente di Pompei e Ostia Antica. Infatti, qui puoi vedere un anfiteatro romano antico, colonne, portici e altre strutture, inclusa una sezione della famosa Via Appia. Questa strada romana si sviluppa da Roma fino a Brindisi, in Puglia.

Visitare l’isola di Ponza in barca
Durante tutto l’anno, Laziomar offre traghetti da Formia all’isola di Ponza, nell’arcipelago delle Isole Ponziane, tre volte al giorno. Qui la vita rallenta nella bassa stagione turistica, ma non si ferma mai. Solitamente, perfino in inverno, rimangono aperti almeno alcuni hotel e B&B. Inoltre, ci sono alcuni sentieri che portano alla spiaggia deserta, dove puoi fare picnic senza tanti turisti. Scegli il traghetto Tetide e un giorno soleggiato e calmo per il tuo viaggio, così da goderti la vista delle Montagne Aurunci dal ponte aperto durante il viaggio (2,5 ore).

Assaggiare prodotti locale negli uliveti di Itri
Oltre a Fondi, la principale città dell’entroterra è Itri. Qui ci sono molte fattorie che coltivano olive della famosa varietà Itrana e conosciute con il nome di “Olive di Gaeta“. Solitamente sono spedite da questo porto verso varie destinazioni in Europa e nel mondo intero. Sono vendute come frutta in salamoia in barattoli, sfuse e, naturalmente, come olio in bottiglia nei negozi lungo la costa. Alcune aziende agricole offrono anche tour con degustazioni, come l’Azienda Agricola Cosmo di Russo, a 10 minuti in macchina da Gaeta.

Camminare tra le montagne sopra a Formia
La Riviera di Ulisse non sarà noiosa nemmeno per quelli che preferiscono trekking più lunghi. Per loro, infatti, ci sono due “parchi” più grandi: le montagne Ausoni e Aurunci. La vetta più alta di quest’ultima è il Monte Petrella, 1.533 metri, che torreggia sull’intera provincia di Latina. Per camminate di gruppo fino a 15 persone, scegli una guida locale dell’associazione Trek Med. Se invece preferisci andare da solo, la camminata più semplice è quella sulla Cima del Redentore, 1.235 metri, proprio sopra Formia.

Trascorrere una serata all’insegna della cultura a Sperlonga
Durante le feste, nella stagione invernale, l’associazione della città di Sperlonga ospita diversi concerti nel borgo, che è a sua volta presente nella lista dei “Borghi più belli d’Italia”. Qui si suona tutto: chitarra acustica, jazz, rock, musicisti locali, cantanti e performer. Se non ci sono eventi nel periodo della tua visita, l’antico e autentico cinema della città propone ogni weekend gli ultimi film usciti. Prima di entrare, però, goditi un bel tramonto da un caffè, con vista sull’intera costa.

Conclusioni
Durante la stagione invernale, la Riviera di Ulisse è il luogo perfetto per il turismo lento, eco-friendly e creativo. Dalle passeggiate sul porto, ai pasti deliziosi ed economici fatti con prodotti locali e stagionali, dai trekking in montagna alle diverse attività outdoor, fino ai diversi eventi culturali che non mancano nemmeno durante il periodo di Natale e Capodanno… questa zona del Lazio ti stupirà con la sua bellezza e autenticità. Inoltre, visitando questo luogo durante la bassa stagione turistica, sosterrai lo sviluppo di un turismo più sostenibile e rispettoso dei luoghi.
Immagine di Copertina: Spiaggia di Terracina. Novembre 2023. Foto di Irina Kudres

Autore: Ivan Kuznetsov. Giornalista, editore e scrittore dalla Carelia finlandese, vive in Italia. Lui è il co-fondatore dello studio creativo Panoramica insieme a Irina Kudres, una fotografa di Mosca. Loro scrivono principalmente e pubblicano libri e storie fotografiche sulla creatività, sulla natura e su diverse comunità in Italia, in Europa e nel mondo.





