I gas serra sono dei gas presenti nell’atmosfera che trattengono il calore emesso dalla superficie terrestre, dall’atmosfera e dalle nuvole. Questi gas possono avere un’origine naturale o antropica e le loro proprietà causano un fenomeno noto come effetto serra.

effetto serra
Grafico sull’effetto serra; Autore: jeksson fiver; Fonte: wikipedia

Cos’è l’effetto serra?

L’effetto serra è un fenomeno assolutamente normale ed essenziale per lo sviluppo della vita sulla Terra: senza di lui la temperatura media sulla Terra sarebbe di -18°C. L’azione dell’uomo, con l’utilizzo di combustibili fossili, altera il normale equilibrio termico del pianeta causando il surriscaldamento globale. I gas serra trattengono, dentro l’atmosfera, il calore prodotto normalmente dagli ecosistemi terrestri non permettendo il naturale scambio con l’esterno.

L’aumento delle temperature porta allo scioglimento dei ghiacciai, il riscaldamento delle acque (sopratutto quelle oceaniche), il cambiamento delle stagioni, un aumento delle precipitazioni e aumento della superficie delle zone aride.

Ghiacciaio Islanda
Ghiacciaio in Islanda; Autore: Willian Justen de Vasconcellos; Fonte: Unsplash

Quali sono i gas serra?

Il vapore acqueo (H2O), l’anidride carbonica (CO2), il protossido di azoto (N2O), il metano (CH4) ed l’esafluoruro di zolfo (SF6) sono i gas serra principali nell’atmosfera terrestre. Oltre a questi gas di origine sia naturale che antropica, sono presenti altri gas serra rilasciati in atmosfera esclusivamente dall’uomo, come gli alocarburi, tra i quali ci sono i clorofluorocarburi (CFC).

nebbia su autostrada
Autore: Markus Spiske; Fonte: Unsplash

Vapore acqueo

Il vapore acqueo è il gas serra con la concentrazione più alta all’interno dell’atmosfera e causa circa 2/3 dell’effetto serra, intrappolando le radiazioni infrarosse all’interno delle sue molecole.

Anidride carbonica

L’anidride carbonica è responsabile circa del 15% dell’effetto serra ed interagisce con con l’atmosfera sia per cause naturali che antropiche. Senza l’intervento dell’uomo, la quantità di CO2, rimane in equilibrio in ogni ecosistema, con leggere variazioni di concentrazione stagionali dovute ala fotosintesi delle piante. Le emissioni antropiche di anidride carbonica sono causate dalla combustione di carbone, petrolio e gas naturali, a fenomeni di deforestazione e all’uso intensivo delle superfici agricole.

discarica carta
Autore: Bas Emmen; Fonte: Unsplash

Metano

Il metano, invece, è considerato responsabile per l’10% dell’effetto serra ed è causato al 60-80% dall’uomo. La sua capacità di trattenere il calore è circa 20 volte maggiore rispetto all’anidride carbonica. Viene prodotto dalla degradazione di materiale organico in ambiente privo di ossigeno. Le principali fonti di metano sulla Terra sono le discariche, le paludi, i siti di estrazione dei combustibili fossili, la digestione del bestiame e le risaie.

Protossido di azoto

Il protossido di azoto è presente solo in piccolissima parte dell’atmosfera, è molto meno presente della CO2, ma quasi 300 volte più potente nel trattenere il calore. La maggior parte di questa molecola è prodotta da processi microbiologici, come i processi di nitrificazione e denitrificazione nel sottosuolo.

discarica nella spiaggia di punta cana
Spiaggia a Punta Cana; Autore: Dustan Woodhouse; Fonte: Unsplash

Alocarburi

Gli alocarburi, di cui i più conosciuti sono i clorofluorocarburi (CFC), sono presenti in piccolissima parte nell’atmosfera, ma il potenziale di riscaldamento è da 3000 a 13 000 volte più alto rispetto all’anidride carbonica. Questo li rende un potentissimo gas serra che non deriva da processi naturali, ma solo ed esclusivamente dall’azione dell’uomo. Fino agli anni ‘70 i CFC erano impiegati come propellenti nelle bombolette spray, nei solventi e in alcuni collanti. Con il protocollo di Montreal il loro uso è stato drasticamente ridotto, perché lesivi per lo strato di ozono atmosferico. Purtroppo sono dei gas che permangono nell’aria per anche 400 anni, quindi ci vorrà del tempo perché non siano più presenti nell’aria.

industria metallurgica
Autore: Ant Rozetsky Fonte: Unsplash

Ozono

L’ozono è presente naturalmente nella stratosfera, a 45 km di altezza, dove si forma grazie a una reazione tre l’ossigeno e e i raggi UV. In questo strato dell’atmosfera ha la funzione di filtro solare mentre ad altitudini più basse è considerato un gas serra lievemente inquinante. L’ozono causa le piogge acide e alcune patologie respiratorie.

paesaggio erboso
Autore: Federico Respini; Fonte: Unsplash

Quali sono i paesi che emettono più gas serra nel mondo?

Nel 2015 sono state calcolate le emissioni totali nel mondo di CO2 in chilotonnelate ed è stata stilata una lista dei paesi più inquinanti.

Emissioni di gas serra nel mondo
Emissioni di gas serra nel mondo; Autore: Chiara Fasano

I primi 5 posti sono occupati da:

  1. Cina
  2. Stati Uniti d’America
  3. Europa
  4. India
  5. Russia

seguiti da Giappone, Brasile Indonesia, Iran e Canada.

paesaggio shanghai
Autore: Vince Russell; Fonte: Unsplash

Quali sono i paesi che emettono più gas serra in Europa?

Nel 2017, invece, è stata elaborata una classifica delle nazioni più inquinanti a livello europeo.

Grafico emissioni gas serra in Europ
Grafico emissioni gas serra in Europa; Autore: Giulia Fasano

I primi 10 posti sono occupati da:

  1. Germania
  2. Regno Unito
  3. Francia
  4. Italia
  5. Polonia
  6. Spagna
  7. Paesi Bassi
  8. Repubblica Ceca
  9. Belgio
  10. Romania
centrale elettrica germani
Centrale elettrica in Germania; Autore: Torsten Kellermann; Fonte: Unsplash

Come possiamo ridurre l’emissione di gas serra?

A questo punto è importante elaborare delle strategie per ridurre l’emissione di gas serra e contribuire anche in piccola parte alla lotta al surriscaldamento globale e ai cambiamenti climatici.

È essenziale fare qualcosa per il futuro del nostro pianeta, ed è essenziale chiedere ai governi di attuare politiche ambientali efficaci.

10 buone pratiche da adottare nella vita di tutti i giorni per ridurre i gas serra

  • Ridurre i viaggi in aereo ed evitare di fare scali e viaggiare scegliendo una compagnia aerea che sia attenta alle tematiche ambientali. L’aereo è il mezzo di trasporto più inquinante e che emette più CO2 rispetto a treni, automobili e biciclette.

    treno nella foresta
    Autore: Balazs Busznyak; Fonte: Unsplash
  • Scegliere strutture alberghiere che abbiano a cuore le tematiche ambientali. È importante che il luogo che sceglieremo per le nostre vacanze rispetti certi standard. Ecco qui la proposta ecologica di Ecobnb con le domande più frequenti.
  • Preferire auto elettriche o ibride: meno emissioni per i nostri spostamenti green quotidiane.
  • Riconsiderare gli spostamenti quotidiani: preferiamo i mezzi pubblici, la bicicletta o una bella passeggiata a piedi… fa bene all’ambiente e anche alla salute!

    passeggiata nel bosco
    Autore: Nicolas Picard; Fonte: Unsplash
  • Pensiamo all’installazione di pannelli solari per le nostre necessità casalinghe. Per chi vive in città e non ha spazi adeguati a questa scelta green anche la scelta di fornitori di energia rinnovabile sono una buona opzione.
  • Per ridurre la quantità di CO2 nell’atmosfera e contrastare la deforestazione può essere una buona idea piantare alberi o aderire a campagne di piantumazione di alberi.
  • La raccolta differenziata è una pratica semplice ed efficace per contrastare l’emissione di gas serra ed inquinare meno.
  • Ridurre il consumo di carne e preferire una dieta ricca di vegetali. La produzione di carne emette più CO2 e consuma più acqua rispetto alla produzione di vegetali. Una bistecca in meno può salvare il pianeta!

    mucche libere al pascolo
    Autore: Stijn te Strake Fonte: Unsplash
  • Non sprecare energia: spegni completamente gli apparecchi elettrodomestici quando non sono in funzione, usa lampadine a basso consumo, compra elettrodomestici a basso consumo e abituati ad utilizzare sacchetti riutilizzabili.
  • Gli alimenti prodotti a Km0 sono più buoni rispetto a quelli prodotti intensivamente e fanno bene al pianeta. Se hai un giardino (o anche solo una terrazza) e del tempo libero, un orto casalingo è una bella idea per passare il tempo a contatto con la natura e imparare cose nuove!

Foto di copertina: Chicago, autore: Sawyer Bengtson, fonte: unsplash.com


Autore: Giulia Fasano

Ciao, sono Giulia, ho 29 anni e studio Biodiversità ed evoluzione all’Università di Bologna. Mi piace molto viaggiare anche se ho poco tempo per farlo, ma quando riesco a partire mi piace andare alla ricerca dei posti più strani e particolari della mia meta. Per me la biologia non è solo una materia da studiare, ma una vera e propria passione che sento di dover trasmettere a chiunque sia disposto ad ascoltarmi.
Altri articoli di Giulia Fasano →


Questo articolo è stato pubblicato il curiosità, vivere e viaggiare verde ed etichettato , , , . Ecco il permalink.