Fra cielo e terra, tra pinete, dune e mare, in Abruzzo ci aspetta il Parco del Cerrano, un’area marina delimitata da sette chilometri di costa fra i comuni di Pineto e Silvi. È una destinazione perfetta per un weekend in natura, da trascorrere in bicicletta, ammirando bellissime dune di sabbia e passeggiando lungomare. Ecco 10 motivi per visitare il fantastico e poco conosciuto Parco del Cerrano.

1. Pedalare sul mare

Parco del Cerrano, bicicletta
Parco del Cerrano, bicicletta

La bicicletta è il modo migliore per cogliere appieno tutta la meraviglia del territorio del Parco del Cerrano. Pedalando da Roseto sino a Silvi, passando per l’Area Marina protetta di Pineto, è possibile costeggiare il mare, immergendosi in un paesaggio unico, incontrando antiche chiese romaniche, rocche medievali e incantevoli borghi. L’e-bike è invece il mezzo perfetto per esplorare tutti gli itinerari dell’entroterra, dalle colline verdissime ai calanchi.

2. Dune di sabbia che si tuffano nell’Adriatico

Torre del Cerrano, dune di sabbia
Torre del Cerrano, dune di sabbia, foto di S. Ombellini

Bellissime dune di sabbia bianchissima uniscono la terraferma al mare, creando un paesaggio davvero suggestivo. Qui è possibile ammirare insolite e particolari specie di avifauna, come il fratino, uccello migratore che depone le proprie uova e frequenta la spiaggia da aprile a settembre inoltrato. Nell’area marina protetta di Torre del Cerrano la spiaggia è modellata solo dalla natura, dal vento e dal mare.

3. Relax in Pineta

Parco del Cerrano: 10 motivi per visitarlo

Il paese di Pineto, all’interno del Parco del Cerrano, deve il suo nome alla sua pineta, un ambiente unico caratterizzato da un particolare microclima, da un’alta valenza naturalistica e dalla presenza dei pini d’Aleppo e dei pini da pinoli.

Si deve a Luigi Corrado Filiani, ecologo ante litteram, il progetto che ha per sempre cambiato il contesto urbanistico del borgo, rendendo possibile quest’oasi naturale sul mare. Fu lui ad avviare la realizzazione di una pineta litoranea che sostituisse l’antica selva litoranea scomparsa secoli prima a causa del forte utilizzo del legname.

Oggi la pineta è uno spettacolo unico, una zona di pace e ombra che favorisce la biodiversità e che aiuta la protezione del territorio dall’erosione.

4. La torre, simbolo del Parco del Cerrano

Torre Cerrano

La vedi da lontano e ti affascina subito: la Torre Cerrano si erge tra Silvi e Pineto, ed è uno pochi esempi rimasti integri delle tante fortificazioni costiere del Regno di Napoli. Oggi, questa antica torre di pietra che si scaglia contro il cielo, ospita al suo interno un museo dedicato al mare che rappresenta un’immaginaria risalita dai fondali dell’Adriatico alla sua superficie, con un susseguirsi di ambienti ed ecosistemi tutti da scoprire.

5. Il porto sommerso

snorkling
foto di Mohamed Ben Zineb on Unsplash

Proprio di fronte alla Torre Cerrano si può scoprire l’antico porto dell’antica città di Hadria, ora immerso fra le acque del mare. Fare snorkeling per ammirare i resti del porto sommerso è un’esperienza davvero incredibile, difficile da dimenticare.

6. Tra i Calanchi di Atri

Vista sui Calanchi di Atri, Torre del Cerrano, Abruzzo
Vista sui Calanchi di Atri

 

Dal Parco del Cerrano è facile spostarsi verso l’entroterra in e-bike per raggiungere i bellissimi Calanchi di Atri, sculture naturali davvero suggestive. Queste straordinarie formazioni geologiche sono il risultato dell’erosione del terreno argilloso e sono circondati da fossi, laghetti, macchie boschive, campi coltivati, un paesaggio davvero imperdibile.

7. Delizie a km zero

Parco del Cerrano: 10 motivi per visitarlo

La conoscenza di un territorio avviene anche attraverso i suoi sapori. Questa zona dell’Abruzzo offre incredibili prodotti, tutti da gustare. Dagli ottimi vini, prodotti nei vigneti che dal mare risalgono verso la collina, al tradizionale formaggio pecorino, dalle salsicce al tipico dolce Pan Ducale di Atri, e ancora i maccheroni alla chitarra con le polpettine e il brodetto di pesce sono solo alcune delle cose che ti faranno irredimibilmente innamorare di questa regione.

8. Natura e sport acquatici

Parco del Cerrano: 10 motivi per visitarlo

L’incontaminato mare del Parco del Cerrano è perfetto per sperimentare numerose attività, dalla pesca sportiva ad escursioni in barca a vela. Sono presenti diverse associazioni che ti permetteranno di vivere il mare nel pieno rispetto dell’ambiente.

9. L’antico borgo di Silvi

Vista spettacolare dal borgo antico di Silvi
Vista al tramonto dal borgo antico di SIlvi, foto di Silvia Ombellini

Qualche giorno nel piccolo paesino di Silvi non possono mancare durante una vacanza nel Parco del Cerrano. Arroccato sulla roccia, il borgo sembra essersi fermato nel tempo, tutti i suoi vicoli sbucano su bellissime viste che danno sul mare, è da qui che le donne di Silvi si affacciavano per guardare all’orizzonte aspettando le barche dei loro dei loro mariti pescatori.

Da non perdere: il tramonto sul mare dalla terrazza di Silvi. Se decidete di fermarvi una o più notti, nel borgo di Silvi trovate questo romantico eco-relais, gestito con tanta passione da Ginevra. Poche stanze arredate in modo personalizzato, una terrazza panoramica sul mare e le bici a diposizioni degli ospiti fanno di questa ospitalità una tappa da non perdere.

10. I percorsi della transumanza

Parco del Cerrano: 10 motivi per visitarlo

Dal Parco del Cerrano è facile raggiungere i tratturi d’Abruzzo. La transumanza è una tradizione antichissima, che ha profondamente segnato la storia delle terre abruzzesi e dei suoi abitanti. Settembre è il mese in cui i pastori partono con le greggi verso sud, per cercare pascoli non ghiacciati e climi più miti, percorrendo le bellissime vie naturali dei tratturi, sulla Majella e sul Gran Sasso.

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