Immagina di passeggiare tra le strade di un borgo medievale, fermarti su una panchina per respirare aria fresca e scambiare due parole con un abitante del luogo. Poi, al tramonto, sorseggiare un calice di vino accompagnato da prodotti tipici mentre lo sguardo si perde tra le colline del Roero.

Siamo nel cuore di uno degli angoli più autentici del Piemonte, dove natura, storia e tradizioni si intrecciano in un paesaggio di straordinaria bellezza. Il Roero fa parte dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’UNESCO per il loro valore culturale e paesaggistico. Tra le celebri Rocche, antichi calanchi sabbiosi modellati dal tempo, e i vigneti che disegnano le colline, qui è possibile vivere appieno lo slow travel, seguendo ritmi più lenti e riscoprendo il piacere delle esperienze autentiche.

A pochi chilometri da Alba e Bra, Monticello d’Alba rappresenta un punto di partenza ideale per esplorare il territorio. Tra castelli medievali, sentieri panoramici, cantine e borghi ricchi di storia, il Roero offre numerose opportunità per chi desidera scoprire il Piemonte in modo sostenibile e lontano dai percorsi più affollati.

Da dove iniziare? Ecco tutto ciò che c’è da sapere per organizzare il viaggio.

Monticello d’Alba e il suo castello, tra storia e panorami mozzafiato

Chiesa e borgo di Monticello d'Alba
Monticello d’Alba, Foto di Fotofoto.be via Flickr

A pochi minuti dalla città di Alba si innalza il piccolo borgo di Monticello d’Alba, suddiviso in Monticello Villa e Monticello Borgo per la sua natura verticale. La prima zona del paese, infatti, si trova a valle e rappresenta l’area più moderna, mentre il borgo medievale vero e proprio si è sviluppato sulla collina, attorno al Castello di Monticello d’Alba.

La città per come la conosciamo oggi è nata nel Trecento, grazie alla famiglia Roero che la ricostruì dopo le sanguinose battaglie tra Asti e Alba del Duecento. Tuttavia, ci sono ancora tracce risalenti all’Antica Roma. Il gioiello romanico della zona è la Cappella cimiteriale di San Ponzio, a valle, dove sono visibili gli affreschi più antichi del Roero. Da qui, si può salire, passando per colline ricche di vigne, per giungere alla chiesa del borgo alto da cui godersi un paesaggio mozzafiato.

Castello di Monticello d'Alba
Castello di Monticello d’Alba, Foto di Volker Schuhmacher via Flickr

Proprio qui troneggia il Castello di Monticello d’Alba. Si tratta di una delle fortezze medievali più antiche e meglio conservate del Piemonte, costruita dalla famiglia Roero nel 1372. Le sue torri rappresentano una rarità architettonica perché hanno basi diverse: una quadrata, una rotonda e una ottagonale. L’esterno, che mantiene il suo fascino trecentesco tutt’oggi, presenta anche un giardino all’inglese ottocentesco, che regala una passeggiata rilassante nel verde. Inoltre, è possibile visitare l’interno del castello. Qui, le antiche sale medievali raccontano gli usi e costumi dell’epoca e sono arricchite dagli affreschi e dai segreti della famiglia Roero.

Dal promontorio del paese, ovvero il castello, puoi godere della maestosità delle colline del Roero, su cui si sviluppano diversi sentieri per passeggiate rilassanti e trekking più impegnativi.

I migliori sentieri del Roero tra Rocche, vigneti e turismo slow

Rocche del Roero
Rocche del Roero, foto via wikimedia

Per immergersi davvero in un’esperienza di turismo slow e sostenibile, vale la pena esplorare a piedi le dolci colline del Roero. Qui si snodano numerosi sentieri panoramici che attraversano un paesaggio straordinario, modellato nel tempo dalle celebri Rocche del Roero: profonde incisioni nel terreno, pareti sabbiose e spettacolari calanchi formatisi quando quest’area era ancora un antico fondale marino. Camminando tra questi scenari, non è raro imbattersi in frammenti di fossili e conchiglie, preziose testimonianze del passato che rendono l’escursione ancora più affascinante.

Anche per i meno esperti, le passeggiate qui sono rese semplici dai sentieri tematici dell’Ecomuseo delle Rocche del Roero, una fitta rete di sentieri tracciati e controllati dall’associazione. Oltre alle passeggiate, molti tracciati sono adatti anche alle escursioni in bicicletta o e-bike.

Tra gli itinerari più suggestivi troviamo:

  • Il Sentiero del Lupo, che attraversa i boschi dell’antica silva popularis romana, e conduce al borgo di Caialupo;
  • Il Sentiero dell’Apicoltura, dedicato al mondo delle api, tra fioriture, paesaggi rurali e tradizionali ciabòt, le caratteristiche casette in mattoni della campagna piemontese;
  • Il Sentiero dei Fossili, ideale per chi desidera scoprire le tracce dell’antico fondale marino ancora visibili tra le Rocche del Roero.
Rocche del Roero, sentiero e vigneti
Rocche del Roero, Foto di Ecomuseo delle Rocche via Wikipedia e via CanvaPRO

Lungo questi percorsi si incontrano anche le caratteristiche vigne verticali del Roero, che si inerpicano su ripidi pendii sabbiosi modellando un paesaggio agricolo unico. Questi terreni, anticamente sommersi dal mare, contribuiscono a dare ai vini locali il loro sapore unico. La conformazione del paesaggio rende difficile l’impiego di mezzi meccanici, per cui molte operazioni in vigna vengono ancora svolte manualmente. Una tradizione che rientra nella cosiddetta viticoltura eroica, espressione di un’agricoltura che si adatta alla natura del territorio anziché modificarla.

Vigneti lungo i pendii e uomo che lavora
Vigneti, Foto via CanvaPRO

Cosa mangiare e bere nel Roero: vini, tartufo e prodotti tipici

Dopo una giornata di passeggiate e esplorazioni tra natura e cultura, una tappa in un vigneto per una degustazione di prodotti locali è d’obbligo. Primo fra tutti: il vino. Molte cantine delle colline del Roero offrono degustazioni e tour slow per conoscere la lavorazione artigianale e le particolarità dei due vigneti del territorio. Il primo è Roero Arneis DOCG, un vino bianco autoctono con note fresche di pesca bianca e mandorla; il secondo è Roero DOCG, il corrispondente rosso con note più speziate.

La cena perfetta, però, comprende anche una degustazione di prodotti locali e stagionali. Tra questi, il più conosciuto è il Tartufo Bianco d’Alba, raccolto nei boschi che circondano i vigneti del Roero. Insieme al tartufo ci sono anche i funghi porcini, le pesche di Canale e le pere Madernassa, spesso utilizzate come dessert. E, infine, non possono mancare le nocciole, ingrediente principale della pasticceria locale: dai baci di dama alla torta di nocciole, fino al classico Bunet (budino).

Insomma, a livello di cucina c’è l’imbarazzo della scelta tra primi piatti conditi con sughi di carne, tartufo e formaggi, e a secondi piatti deliziosi, accompagnati da un buon calice di vino. E poi, tutto è reso più romantico e rilassante dalla vista mozzafiato sulle colline del Roero.

Vino rosso e tartufo bianco e vigneti
Foto via CanvaPRO

Cosa vedere nei dintorni: Alba, Bra e i borghi del Roero

L’area del Roero e quella vicina delle Langhe sono disseminate da borghi medievali affascinanti. Tra questi, il più conosciuto è quello di Alba, capitale delle Langhe. Chiamata anche la “capitale delle cento torri”, questa città è caratterizzata da numerosi bastioni sia all’interno che all’esterno delle sue mura medievali. Passeggiare lungo Via Maestra (Via Vittorio Emanuele) è un’esperienza unica, che ti permette di scoprire le botteghe storiche, gli eleganti palazzi e l’architettura antica. Tuttavia, il vero gioiello di Alba è il tour della città sotterranea, per scoprire le autentiche radici romane e medievali in modo lento e sostenibile.

Duomo di Alba e vista dall'alto della città
Alba, Foto via CanvaPRO

A pochi chilometri da Alba, si trova Bra, capitale del Roero con un’anima più barocca rispetto a Alba. Infatti, qui prevale la cultura e architettura barocca, visibile ad esempio nei palazzi nobiliari come nella facciata di Palazzo Traversa. Nel colle più alto, il Monte Guglielmo, domina la villa ottocentesca “La Zizzola”, sede di un museo sulla cultura della città. Questa villa funge anche da promontorio sul panorama mozzafiato delle colline, soprattutto al tramonto. Inoltre, Bra è conosciuta per il movimento internazionale Slow Food, fondato da Carlo Petrini con l’obiettivo di trasmettere le tradizioni agricole ed enogastronomiche del mondo intero, valorizzando la stagionalità e i ritmi della natura. Un vero e proprio inno alla sostenibilità!

Municipio di Bra, vista della città e Monte Guglielmo
Bra, Foto di Jachino22 via Wikipedia e via CanvaPRO

Attorno a Alba e Bra, oltre a Monticello d’Alba, si sviluppano tanti altri borghi, conosciuti per l’alone storico e culturale che li caratterizza. Ad esempio, Govone, Guarene e Monteu Roero ospitano palazzi e castelli medievali mozzafiato, da cui godere di viste spettacolari.

Dove dormire nel Roero: eco-alloggi e soggiorni sostenibili

Il Roero è il luogo ideale per vivere un’esperienza di turismo lento e sostenibile. Qui puoi trovare tante cascine e dimore storiche immerse nel paesaggio collinare, dove trascorrere un soggiorno rilassante e rigenerante. Scegliendo queste strutture, contribuisci a sostenere l’economia locale e a valorizzare la biodiversità del territorio.

Tra le tante proposte, Rocche di Montexelo – Appartamenti & SPA è un’esperienza unica all’insegna del wellness e della sostenibilità. Situato proprio a Monticello d’Alba, è il punto di partenza ideale per le tue avventure nel Roero e si trova ai piedi del castello medievale. Inoltre, segue pratiche green con una struttura ad alta efficienza energetica e diverse iniziative sostenibili.

Rocche di Montexelo - Appartamenti & SPA con piscina esterna e vista sul castello
Rocche di Montexelo – Appartamenti & SPA

A Monticello d’Alba, puoi trovare anche La Noisette B&B, la cui struttura antica era circondata da un magnifico nocciolo, di cui rimane ora un albero nel giardino. Qui ogni camera ha caratteristiche differenti, ma tutte seguono i principi sostenibili che hanno ispirato i proprietari. Inoltre, la posizione strategica a Monticello Villa permette di raggiungere facilmente il borgo di Monticello d’Alba e gli altri borghi nei dintorni.

La Noisette B&B con camere e spazi comuni
La Noisette B&B

Scopri altri soggiorni sostenibili nel Roero, nei dintorni di Monticello d’Alba.

Monticello d’Alba non è soltanto un affascinante borgo medievale, ma un luogo dove il viaggio rallenta e lascia spazio alla scoperta. Tra castelli, vigneti e sentieri immersi nella natura, il Roero offre un’esperienza autentica fatta di paesaggi, tradizioni e incontri.

Un territorio da esplorare con calma, lasciandosi guidare dai profumi dei vigneti, dalle tracce della sua storia e dalla bellezza discreta delle sue colline.

Foto di copertina via CanvaPRO