Un itinerario in un’isola remota dove viaggio, natura e comunità coesistono in maniera bilanciata.
Ci sono posti che, fin dall’inizio, ti invitano a rallentare. Uno di questi è l’isola Darocotan nel Palawan settentrionale.
Un’ora a nord di El Nido, lontano dagli itinerari turistici più frequentati, questa isola sembra meravigliosamente incontaminata: niente traffico, niente resort di cemento, niente folle in cerca del tramonto. Soltanto sabbia bianca, barche da pesca che galleggiano nelle acque turchesi, il fruscio delle palme mosse dalla brezza marina, e una piccola comunità locale che da generazioni considera questa isola come la propria casa.
Qui la vita si muove seguendo il ritmo dell’oceano.

Presso Isla Experience, gli ospiti dormono in capanne e in tende sulla spiaggia, sotto un cielo stellato. Si svegliano al suono del mare. Trascorrono le giornate tra barriere coralline, pomeriggi sull’amaca, pasti in compagnia e incontri significativi con la comunità locale. Vivere off-grid (fuori dalla rete) qui non è solo un trend o un concetto di marketing: è semplicemente parte della vita quotidiana.
Per capire meglio come questa visione abbia preso vita, abbiamo parlato con Adam, una delle persone dietro Isla Experience. Ci siamo fatti raccontare della filosofia, delle sfide e dei valori che danno forma a questo progetto isolano unico, a Palawan.
Come è nata Isla Experience?

L’isola Darocotan si trova circa un’ora a nord di El Nido, abbastanza lontano dalle strade turistiche, così da sembrare un mondo davvero diverso. L’idea di base dietro a Isla è semplice: creare un luogo dove gli ospiti potessero vivere l’esperienza della bellezza selvaggia del Palawan settentrionale, senza la folla, il rumore o l’artificialità di un tipico resort.
Questa non è una versione da parco divertimenti della vita sull’isola. Questa è la realtà.
L’isola aveva già una piccola comunità locale, una straordinaria biodiversità marina e uno scenario che parlava da solo. L’obiettivo era quello di costruire qualcosa che valorizzasse tutto questo, piuttosto che sfruttarlo: capanne e tende sulla spiaggia anziché torri di cemento, pasti in comune al posto del servizio in camera. Insomma … un autentico scambio culturale anziché esperienze organizzate ad hoc.
Isla ha aperto con un piccolo team e la forte convinzione che la vita fuori dalla rete potesse comunque offrire comfort, qualità e un’ospitalità significativa. Questa convinzione non è mai cambiata!
Sostenibilità a Isla: Cosa facciamo concretamente

Energia
CI alimentiamo principalmente con energia solare. Nelle giornate serene (quindi durante la maggior parte dell’anno del Palawan settentrionale) l’isola funziona al 10% con energia rinnovabile. Esiste un generatore soltanto come riserva durante i periodi prolungati di mal tempo. Tuttavia, l’energia solare rimane la nostra fonte principale e il nostro standard.
Niente aria condizionata. Illuminazione artificiale al minimo. Un impegno sincero a mantenere basso l’impatto ambientale.
Giardino ecologico
Attualmente stiamo sviluppando il nostro primo orto di frutta e verdura in loco. L’obiettivo è coltivare localmente una parte significativa dei nostri prodotti, riducendo la dipendenza dalle forniture provenienti dalla terraferma e servendo cibo il più fresco e locale possibile, spesso raccolto lo stesso giorno.

Tutela marina: barriere coralline, monitoraggio e stella marina
Le barriere coralline attorno all’isola Darocotan recano ancora i segni delle pratiche di pesca distruttive, come la pesca con la dinamite che ha frantumato strutture coralline, la cui formazione ha richiesto secoli. Il ripristino di queste barriere coralline è uno degli obiettivi a lungo termine più importanti per noi!
Una delle minacce meno visibili ma molto reali riguardanti il recupero dei coralli in questa regione è la stella marina Crown of Thorns (Acanthaster planci). Queste grandi e velenose stelle marine si nutrono direttamente del tessuto corallino e, quando le popolazioni non vengono controllate, possono devastare interi sistemi corallini in breve tempo. Un singolo esemplare adulto può consumare fino a sei metri quadrati di corallo vivo ogni anno.
Ora stiamo sviluppando un programma di monitoraggio strutturato per tracciare queste popolazioni di stelle marine nelle acque che circondano l’isola di Darocotan. Questo include regolari rilevamenti della barriera corallina per registrare avvistamenti, densità della popolazione e stato di salute dei coralli. Dove verranno identificati focolai, gli sforzi di rimozione saranno coordinati insieme ai membri della comunità locale e, quando possibile, a volontari subacquei addestrati.

L’impegno più ampio per la conservazione e tutela del territorio parte anche dall’educazione. A chi pratica snorkeling e immersioni viene spiegato come interagire in maniera responsabile con le barriere coralline, come riconoscere gli ecosistemi danneggiati e come minimizzare il proprio impatto sull’acqua. Gli ospiti che comprendono ciò che vedono, tendono ad avere a cuore in modo più profondo la protezione del territorio. E questo genera un effetto a catena fondamentale.
Il ripristino della barriera corallina richiede tempo. Tuttavia, il monitoraggio degli ecosistemi, la riduzione delle minacce attive e la sensibilizzazione sia della comunità locale che dei turisti sono le basi su cui si fonda il recupero a lungo termine.
Comunità: il cuore dell’esperienza
La comunità nell’isola Darocotan è formata da circa 30-35 famiglie, molte delle quali vivono qui da generazioni. La pesca e la produzione di cocco rimangono le principali fonti di sostentamento nell’isola, e Isla vuole integrare l’economia locale anziché competere con essa.
Infatti, noi ci avvaliamo di personale locale quando possibile e molte delle esperienze che offriamo (come i laboratori di tessitura del rattan e del bayong, le visite guidate ai villaggi e i corsi di cucina) sono organizzate in collaborazione con la comunità. Gli ospiti non si limitano a osservare: loro siedono vicino agli artigiani, imparano le tecniche tradizionali e lasciano l’isola con qualcosa che hanno creato loro stessi.
Isla serve anche come piattaforma per imprenditori locali, dando l’opportunità ai membri della comunità di vendere l’artigianato e i prodotti di provenienza locale direttamente agli ospiti. Questo crea un legame economico più significativo tra i viaggiatori e le persone che vivono sull’isola.

Programma di tirocinio per studenti
Una delle iniziative di cui siamo più fieri è il nostro programma di tirocinio, gestito in collaborazione con l’Università Statale di Palawan e offerto due volte all’anno.
Il programma fornisce formazione pratica nel settore dell’ospitalità e del turismo, coprendo le operazioni di front-office, il servizio di ristorazione e le relazioni con gli ospiti. L’obiettivo è quello di fornire agli studenti competenze pratiche che possono aprire reali opportunità per il loro futuro.
Più che di un progetto a breve termine, si tratta di un investimento continuo nella prossima generazione della comunità che condivide quest’isola con noi.
Cosa vedere e cosa fare: itinerari verdi attorno a Palawan

Per gli ospiti che vogliono esplorare territori attorno all’isola, il Palawan settentrionale offre una bellezza naturale straordinaria.
Il tour dell’isola Darocotan porta i turisti nel santuario delle tartarughe, attraverso canali di mangrovie, fino ad un banco di sabbia incontaminato dove si svolgono sessioni di yoga circondate solo dal mare e dal cielo. Barca privata … niente folla.
Il tour A El Nido comprende l’iconica Big Lagoon, la Secret Lagoon e l’isola Shimizu – territori mozzafiato! Quando è possibile, le partenze sono organizzate per evitare le ore più affollate.

Lo snorkeling sul relitto appena al largo dell’isola offre un’esperienza marina più tranquilla e intima. Alcuni credono che il relitto risalga all’occupazione giapponese durante la Seconda Guerra Mondiale. Che questo sia vero oppure no, la vita marina che lo circonda è straordinaria.
Il tour del villaggio rimane, però, una delle esperienze più significative per molti ospiti: improvvisato, senza fretta … una vera finestra sulla vita quotidiana dell’isola.
E per chi apprezza la quiete, allora le amache, la capanna yoga e un bar sulla spiaggia con vista sulla baia sono i modi perfetti per trascorrere la giornata.

Cosa amano di più gli ospiti
Ciò di cui gli ospiti parlano di più non è ciò che ci si potrebbe aspettare: le persone.
Quasi tutti i membri del team di Isla vengono da villaggi e zone circostanti e questo legame con il territorio è per tutti molto profondo. I turisti menzionano regolarmente il calore del personale, le storie condivise durante la cena e la sensazione che le persone che li accolgono appartengano davvero a questo territorio.

Le lezioni di cucina sono un’altra delle esperienze preferite dai nostri ospiti. I visitatori possono cucinare con ingredienti locali, imparare le tecniche della tradizione filippina e condividere i pasti insieme, dopo la lezione. Un’esperienza rilassata, socievole e memorabile anche molto tempo dopo la fine del viaggio.
Molti ospiti, poi, sono anche sorpresi da quanto velocemente si adattano alla semplicità della vita fuori dalla rete. Niente televisione, niente aria condizionata, niente acqua calda; ma, in uno o due giorni, la maggior parte si rende conto di non averne bisogno. Se necessario, è disponibile il Wi-Fi Starlink, ma molti toccano a malapena i loro telefoni.
E poi ci sono i tramonti. Ogni singola sera.

Perché Ecobnb sembra la soluzione giusta
Isla non vuole diventare il più grande resort in Palawan. L’obiettivo è sempre stato molto più semplice: creare un’esperienza autentica e con basso impatto ambientale per vivere la vita isolana.
Essere parte della comunità di Ecobnb significa connettersi con i viaggiatori che comprendono già il valore di viaggi più lenti e responsabili. Queste persone scelgono esperienze significative al posto di lusso non necessario, e desiderano che i loro viaggi lascino qualcosa di positivo.
In un posto come Palawan, il turismo sostenibile non è opzionale. La salute del territorio e il benessere della comunità locale sono profondamente connessi al futuro del turismo stesso.
Ecco perché Ecobnb sembra una soluzione naturale per Isla, ed esattamente il tipo di turista che speriamo di accogliere sull’isola.

Conclusione
Isla Experience mostra che i viaggi possono ancora essere lenti, concreti e significativi.
Qui la sostenibilità non è un punto su una lista ma uno stile di vita, visibile nelle serate alimentate dall’energia solare, nella protezione della barriera corallina, nell’artigianato locale e nelle relazioni costruite tra ospiti e comunità locale.
L’isola Darocotan ci ricorda che il vero lusso non è fatto di eccessi, ma di spazio: spazio per respirare, connettersi e vivere un luogo senza sopraffarlo.
Se vuoi vivere Palawan più a fondo, è qui che puoi davvero ritrovarti a dormire sotto le stelle: dove natura, comunità e semplicità modellano ogni momento.

Isla - The Island Experience – Green Glamping in El Nido, Palawan, Mimaropa, PH 
