Moena, fata delle Dolomiti, è un incantevole villaggio alpino circondato da alcune delle montagne più belle del Trentino e del nostro Paese. La storia di Moena si intreccia con la leggenda locale del Re Laurino, che regnava su un popolo di nani sul Catinaccio con sua figlia Ladina, vivendo in un immenso giardino di rose. Un giorno Ladina si innamorò del Principe del Latemar e fuggì. Il Re Laurino, preso dal dolore, lanciò una maledizione: “Che cali la tenebra e copra i vividi colori di queste rose, di giorno e di notte, e il bel canto si faccia muto“. Il regno fatato venne così sostituito dall’arida roccia, ma il re aveva dimenticato l’alba e il tramonto che da allora donano alle montagne i colori delle rose. Ladina sposata col bel principe aveva dato vita a tre bambine, le Trei Tosate e viveva serenamente in una valle soleggiata, il cui nome era Moena. Certo, è solo una leggenda, ma le montagne che circondano Moena sembrano ancora avvolte da questo alone di magia. E il bianco luminoso delle Dolomiti si colora di rosa ogni giorno, all’alba e al tramonto.

Cosa ne dici di partire alla scoperta di questa incantevole Perla Alpina? Ecco 10 esperienze eco-sostenibili da non perdere a Moena, perfette per i bambini ma anche per i più grandi, per un’indimenticabile vacanza nella natura!

1) Pedalare tra boschi e pascoli con vista Dolomiti

Percorso ciclabile da Moena a Soraga di Fassa
Percorso ciclabile da Moena a Soraga

Bicicletta, e-bike o mountain bike. Moena è la destinazione ideale per chi sogna una vacanza su due ruote. Qui infatti passa la ciclabile delle Dolomiti, che da Moena porta fino a Canazei (in Val di Fassa), costeggia il torrente Avisio, oppure, in direzione opposta fino a Cavalese (in Val di Fiemme). La ciclabile delle Dolomiti offre complessivamente un percorso di 48 km con un dislivello totale di 650 metri. Una volta arrivati a destinazione è anche possibile rientrare alla località di partenza con il bus o con lo shuttle Bike Express Fassa Fiemme.

Dopo aver noleggiato la nostra attrezzatura per MTB, caschetti compresi, al negozio Navalge, vicino al centro di Moena, scegliamo di percorrere la ciclabile in direzione Canazei fino al pittoresco paesino di Soraga di Fassa.

Attraversiamo in bici le vie allegre di Moena, brulicanti di persone, tra negozi e bar con i tavolini in piazza. Questa Perla Alpina ha un centro storico raccolto e ben conservato, che ci porta indietro nel tempo. Rimaniamo affascinati dal corso d’acqua che scorre nel cuore del paese, dai dettagli delle facciate dei palazzi storici, dai colori delle case.

La pista ciclabile, percorribile anche a piedi, ci regala subito scorci unici. Il percorso si snoda dolcemente nel verde, tra prati e boschi, e ad ogni curva ci troviamo di fronte ai profili suggestivi delle Dolomiti. Pedaliamo per qualche chilometro fino a raggiungere Soraga di Fassa, un piccolo borgo a pochi chilometri da Moena. Qui ci aspetta un bellissimo parco con diversi giochi per i bambini, panchine e tavolini per il pic-nic, un bike-park e una discesa al fiume.

2) Scoprire il lago fatato di Passo San Pellegrino

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Durante una vacanza in montagna a Moena non può certo mancare una passeggiata al lago alpino di San Pellegrino, ai piedi del massiccio del Costabella. È un lago di orgine glaciale, ci spiega Gianluigi, la nostra guida. Tutt’attorno pascoli verdissimi, abeti, larici, e il suono dei campanacci delle mucche ad accompagnare i nostri passi. Siamo a 1.900 metri sul livello del mare, qui l’aria è purissima e fresca anche in estate. Grazie al dislivello di pochi metri, l’itinerario è adatto anche ai bambini che possono vivere la meraviglia della natura e toccarla con mano. Il Passo San Pellegrino è lontano dal brusio della vivace Moena e permette di ritrovare un contatto autentico con la natura, immersi nel silenzio e in un verde avvolgente. Si cammina circondati da abeti rossi, prati verdissimi e piccoli ruscelli d’acqua sino a raggiungere il lago, che ci sorprende con i suoi mille riflessi e sfumature. Continuiamo seguendo il dolce sentiero che costeggia il lago, scoprendo una natura incontaminata e ricca di biodiversità.

3) Mungere le mucche in malga


Terminato il giro del lago, ci incamminiamo verso la Malga San Pellegrino, che raggiungiamo in pochi minuti. Assistiamo al ritorno delle mucche, guidate dal cane da pastore: è arrivato il momento della mungitura. Si tratta di un’esperienza davvero imperdibile ed emozionante per i bambini, ma anche per gli adulti. Il latte che scende ha un profumo di erbe di montagna mai sentito prima e verrà utilizzato per fare il “Puzzone”, il famosissimo formaggio tipico di Moena.

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4) A spasso con le pecore

Moena, a passeggio con le pecore

A Moena possono succedere cose insolite: passeggiando intorno al lago di San Pellegrino incontriamo Nuvola e Baia, due graziose e simpatiche pecore portate al guinzaglio, come cagnolini, da una ragazza. Dolci e amichevoli, le pecore si lasciano accarezzare dai bambini, estasiati da questo incontro casuale. Ma questa è solo una delle attività che permettono di avvicinarsi al mondo contadino: all’Alpe Luisia è possibile vivere un giorno da pecora, accompagnati dal pastore Baio (che tutti conoscono come il “Gigante gentile del Lusia”) e dal suo gregge; o anche scoprire il Dolce Mondo delle Api, ammirare il loro lavoro e assaggiare il miele.

5) Una finestra su Moena e le sue montagne

Moena

Dalla località Ronchi, a soli 3 chilometri da Moena, è possibile raggiungere in cabinovia un incredibile punto panoramico, Le Cune. Qui il nostro sguardo non ha confini, la Val di Fassa ci mostra tutta la sua bellezza, le cime del Catinaccio e del Lagorai, le Pale di San Martino si alternano a fitti boschi e ampie e soleggiate radure.

6) Scoprire gli animali delle Alpi

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Da Le Cune scendiamo a piedi fino a Valbona, lungo il sentiero degli animali “Tana, dolce tana”. In una fitta e verdeggiante foresta si nascondano statue di animali, giochi e indizi che raccontano storie e curiosità sulla fauna locale.

Arrivati a Valbona ci aspetta un bellissimo parco giochi gratuito e un’area pic-nic, oltre che un rifugio con bar e ristorante.

7) Giocare allo chalet Valbona

Nel parco giochi di Valbona i bambini si sbizzarriscono tra i tantissimi giochi in legno immersi nel verde, che offrono una vista mozzafiato sul panorama delle montagne. I nostri preferiti sono il salto nella paglia e il gioco dell’equilibrista. Nelle sere d’estate la Val di Fassa e lo Chalet Valbona si accendono con spettacoli di teatro, concerti jazz e laboratori per bambini.

8) Dormire eco-friendly a Moena

Dormire in un hotel eco-friendly è un must per chi sceglie una vacanza a Moena. Nella Perla Alpina, le strutture attente all’ambiente sono tantissime: per la tua vacanza in famiglia te ne consigliamo due, una perfetta per chi ama il contatto con la natura, l’altra per chi preferisce soggiornare nel cuore storico di  Moena.

Noi abbiamo soggiornato in una delle camere in legno naturale dell’Hotel Costabella, ideale per chi cerca un’ospitalità a contatto vero con la natura. Si tratta di uno degli hotel più antichi di Passo San Pellegrino, costruito nel 1932, e offre una vista mozzafiato sulle montagne, una deliziosa colazione e un tipico ristorante. La cosa più incredibile è aprire la finestra della camera e sentirsi immersi nel verde dei pascoli, tra i suoni dei campanacci delle mucche.

L’Hotel Maria si trova invece nel cuore di Moena e permette di raggiungere i negozi e i ristoranti del paese in pochi minuti. La struttura offre un ristorante gourmet e una spa esclusiva dove rilassarsi dopo una giornata trascorsa in natura.

9) Camminare a piedi nudi nella natura

percorso barefooting a Moena
foto di jordan whitt, via unsplash

A Moena si può vivere anche un’esperienza sensoriale davvero insolita. Nei pressi della malga Roncac è stato da poco ideato il percorso “Barefoot”, alcuni chilometri immersi nella spettacolare natura trentina da percorrere a piedi scalzi. Potrai riappropriarti degli spazi naturali e vivere le sensazioni che solo il contatto diretto col terreno può regalarti.

10) Scegliere una vacanza in mobilità dolce

Moena, percorso a piedi con vista mozzafiato sulle Dolomiti
foto di Federico Modica

Moena offre numerosi servizi di mobilità dolce. È facile arrivare in treno e programmare una vacanza senza auto: una card a pagamento (ma offerta gratuitamente da diversi hotel) ti dà l’accesso a tutte le funivie della Val di Fassa e ai mezzi di trasporto pubblici. Il Bikeexpress Fassa-Fiemme è a disposizione per i ciclisti per riportarli al punto di partenza dopo le numerosi escursioni disponibili nel territorio. Il trenino turistico d’estate ti porterà dal centro di Moena alle frazioni circostanti. Insomma, ogni cosa sarà accessibile e potrai vivere il territorio senza danneggiare l’ambiente. Pronto per la tua vacanza senza auto a Moena?

 

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