Si dice che, secondo Hemingway, la valle più bella del mondo è in Italia. Era il 1945 quando attraversò la Val Trebbia in qualità di giornalista per seguire le truppe della Liberazione, e qui rimase estasiato davanti ai paesaggi fluviali, ai pendii verdissimi, ai boschi.
La Val Trebbia, tra Emilia-Romagna e Liguria, è infatti una valle autentica, attraversata da uno dei fiumi più puliti d’Italia e costellata di borghi, sentieri, boschi e panorami che invitano a un turismo lento e consapevole.
Se stai cercando una destinazione dove vivere una vacanza green, lontana dal turismo di massa e in sintonia con l’ambiente, questa guida fa per te. Qui scoprirai cosa vedere, cosa fare e dove dormire in Val Trebbia.
Dove si trova la Val Trebbia e perché è una meta green

La Val Trebbia si sviluppa lungo il corso dell’omonimo fiume, tra la provincia di Piacenza, in Emilia-Romagna, e l’Appennino ligure, spingendosi fino alle porte della provincia di Genova. È una valle che ha saputo conservare un forte legame con la propria identità naturale: qui il paesaggio è modellato dall’acqua, dai boschi di querce e castagni, dai pendii verdi e da piccoli borghi arroccati che sembrano sospesi nel tempo.
Proprio questa combinazione di elementi rende la Val Trebbia una destinazione ideale per chi cerca una vacanza sostenibile. Il territorio invita a muoversi lentamente, privilegiando escursioni a piedi, in bici o a cavallo, e a vivere esperienze all’aria aperta che rispettano l’equilibrio dell’ambiente. Il fiume, tra i più puliti d’Italia, è il simbolo di una valle ancora autentica, lontana dalle logiche del turismo di massa e perfetta per chi desidera riconnettersi con la natura in modo consapevole.
Cosa vedere in Val Trebbia: borghi, natura e panorami mozzafiato

Uno dei grandi punti di forza della Val Trebbia è l’equilibrio perfetto tra natura e cultura. Tra le tappe imperdibili c’è Bobbio, uno dei borghi più belli d’Italia, con il suo iconico Ponte Gobbo (o Ponte del Diavolo), l’Abbazia di San Colombano e un centro storico che invita a passeggiare senza fretta. Un altro gioiello è senz’altro rappresentato dal Borgo di Rivalta, sede del Castello di Rivalta, una fortezza ancora oggi abitata dai Conti Zanardi Landi ma accessibile al pubblico attraverso delle visite guidate.
Proseguendo lungo la valle si incontrano piccoli borghi e frazioni immerse nel verde, ideali per chi ama scoprire luoghi autentici e poco turistici. I belvedere naturali lungo la strada offrono scorci spettacolari sul fiume e sulle gole, soprattutto al tramonto.
La vera protagonista, però, resta la natura: spiagge fluviali dove rilassarsi nelle giornate estive, boschi freschi anche nei mesi più caldi e un paesaggio che cambia colore con le stagioni, rendendo la Val Trebbia una destinazione perfetta tutto l’anno.
Itinerari nella natura: in bici e a piedi

Itinerario in bici: la Ciclovia del Trebbia
Se ami pedalare immerso nella natura, la Ciclovia del Trebbia è un percorso perfetto per esplorare la valle con lentezza e senza fretta: parte da Piacenza e segue il corso del fiume verso Rivergaro, toccando borghi, prati e argini alberati. Il tracciato, di circa 50 km andata e ritorno, è ideale per chi desidera un’esperienza all’aria aperta in bici da turismo o ebike, con tratti pianeggianti alternati a dolci saliscendi panoramici.
Durante il percorso potrai ammirare la varietà del paesaggio fluviale e fermarti a scoprire i piccoli centri storici lungo la strada, con viste sul fiume davvero suggestive e perfette per una sosta rigenerante.
Itinerario a piedi: dalle gole del Trebbia alle cascate del Carlone
Per chi ama camminare circondato dal silenzio dei boschi, un’escursione imperdibile è quella che tocca le cascate del Carlone, nei pressi di Bobbio: un trekking immerso in forre rocciose, ruscelli e viste mozzafiato sulla valle.
Si tratta di un percorso ideale per una escursione di mezza giornata, accessibile a chi è abituato a camminare su sentieri di montagna. L’uscita attraverso boschi di querce e castagni fino alle cascate regala sensazioni di pura natura e offre molte opportunità per foto e pause contemplative.
Altri percorsi nella valle includono tratti dell’alta valle e connessioni con i sentieri dell’Appennino ligure, perfetti per chi desidera esplorare la Val Trebbia a passo lento e scoprire angoli selvaggi e incontaminati.
Attività a cavallo: lentezza e connessione con il territorio

La Val Trebbia offre anche esperienze uniche per chi desidera vivere la natura da una prospettiva diversa: passeggiate a cavallo lungo sentieri ombrosi o sulle rive del fiume.
Presso il centro ippico dell’Agriturismo Croara Vecchia è possibile partecipare a escursioni guidate a cavallo adatte a principianti ed esperti, immersi nella pace dei boschi e nella luce dorata dei prati. Questa attività non solo è un modo lento e rispettoso di esplorare il paesaggio, ma permette anche di entrare in sintonia con animali splendidi e apprezzare la valle da un punto di vista nuovo.
Cosa mangiare in Val Trebbia: sapori autentici da non perdere
Chi si chiede cosa mangiare in Val Trebbia scoprirà una cucina ricca, autentica e profondamente legata al territorio. In tutta la valle dominano i sapori della tradizione piacentina, affiancati da specialità locali che raccontano una storia ancora più precisa e identitaria: basti pensare che solo Bobbio vanta ben cinque prodotti a marchio De.Co.
Tra i primi piatti spiccano i maccheroni alla bobbiese, pasta fatta a mano con il caratteristico ferretto, la scenografica bomba di riso di Bobbio, tortino ripieno di ragù di piccione, i celebri pisarei e fasò e i meno conosciuti ma deliziosi “pin”, gnocchetti a base di ricotta, pane e farina conditi con erbette. Anche i secondi piatti raccontano una cucina contadina intensa: dalle lumache alla bobbiese, cotte in umido con un ricco soffritto, all’agnello alla piacentina arricchito da un tocco di lardo, fino allo stracotto d’asino al vino rosso e al brachettone di Bobbio, insaccato tipico servito con purè caldo o lenticchie. Il tutto si accompagna perfettamente a un calice di Colli Piacentini Trebbianino, vino bianco prodotto esclusivamente in Val Trebbia.
Dove dormire in Val Trebbia: una scelta davvero sostenibile

Per vivere appieno lo spirito green della Val Trebbia, anche la scelta dell’alloggio fa la differenza. Tra le proposte davvero in sintonia con il territorio spicca l’Agriturismo Croara Vecchia, un’azienda agricola che si estende per circa un chilometro lungo il fiume Trebbia, immersa in un paesaggio fatto soprattutto di boschi, prati e golene fluviali.


L’antico convento presente nella proprietà è stato ristrutturato e trasformato in una struttura ricettiva accogliente, con alloggi di diverse dimensioni inseriti armoniosamente nella cornice naturale della valle. Qui il soggiorno diventa un invito a rallentare: passeggiate a cavallo nei boschi, escursioni alla scoperta della flora e della fauna del Parco del Trebbia, momenti di relax nella piscina affacciata direttamente sul fiume.



Croara Vecchia è anche un luogo vivo e aperto alla cultura: nella piccola chiesa annessa all’ex convento si svolgono corsi di teatro, attività creative e incontri culturali, in un dialogo continuo tra natura, arte e comunità. Non manca l’attenzione alla biodiversità: l’azienda ha contribuito alla nascita del Centro Recupero Fauna Selvatica di Piacenza, ospitato in un’area separata dalla zona turistica e dedicato alla cura e al reinserimento della fauna autoctona in difficoltà.
A pochi chilometri si trovano il castello di Rivalta, Bobbio e la città di Piacenza, rendendo l’agriturismo una base ideale per esplorare la valle senza rinunciare a un’ospitalità autentica e consapevole.

AGRITURISMO CROARA VECCHIA – Bed & Breakfast Ecosostenibile a Gazzola, Provincia di Piacenza, Emilia-Romagna, IT 



