Un contributo per andare in vacanza in Italia e un modo per rilanciare il turismo, fortemente colpito dalla crisi coronavirus. Con questo spirito nasce il “Bonus Vacanze”. Scopri cos’è e come funziona

Quest’anno le vacanze saranno più locali e sostenibili: non prenderemo voli aerei, il turismo sarà interno e probabilmente non ci allontaneremo più di tanto alla nostra regione. Questo non significa che non potremo concederci un momento di relax e un’esperienza green, alla scoperta di qualche angolo del nostro territorio che non avevamo visto prima. La certezza che le tanto sognate vacanze possano diventare realtà, anche in un un momento così difficile come questo post-covid, viene dal cosiddetto “bonus vacanze“, previsto dal decreto DL Rilancio per il turismo e la cultura.

Un Bonus per Rilanciare il Turismo in Italia

bonus per rilanciare il turismo in Italia
Misure per rilanciare il turismo in Italia, foto via MIBAC

Insieme rappresentano circa il 10% del PIL nazionale: Turismo e Cultura sono due dei settori più colpiti dal coronavirus nel nostro paese. Hotel, agriturismi, B&B e campeggi, così come molte altre realtà turistiche, hanno bloccato improvvisamente la loro attività per numerosi mesi. La profonda crisi economica e il totale blocco del turismo internazionale non promettono una facile ripresa per l’estate. Per questo, il Ministero dei Beni Culturali ha previsto una serie di azioni concrete per rilanciare il Turismo e la Cultura.

Tra i diversi incentivi previsti dal Decreto c”è il Bonus Vacanze, che con un impegno complessivo di 2,4 di Euro, offre un contributo fino a 500€ per le spese di soggiorni vacanza in Italia, da spendere entro la fine del 2020. «Tutti i settori hanno sofferto duramente in questa crisi – ha dichiarato il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini ma il turismo e la cultura sono quelli che ha pagato maggiormente le conseguenze dell’epidemia.»

Cos’è il Bonus Vacanze?

Bonus Vacanze infografica MIBAC
Bonus Vacanze infografica via MIBAC

Il Bonus Vacanze, previsto all’articolo 183 del decreto Rilancio, è un contributo fino a 500 € per le spese di soggiorno presso alberghi, Bed & Breakfast, agriturismi, campeggi o villaggi turistici (imprese codice ATECO 55) nel nostro paese, sostenuti entro la fine del 2020.

Chi può richiederlo?

Chi può ottenere il bonus vacanze? Il contributo può essere richiesto dai nuclei famigliari con ISEE fino a 40.000 €.

Qual’è l’importo?

L’importo del bonus vacanze è calcolato in base alla numerosità del nucleo familiare, fino ad un massimo di 500 €:

  • 150€ se il nucleo famigliare è composto da 1 sola persona
  • 300€ se il nucleo famigliare è composto da 2 persone
  • 500€ se il nucleo famigliare è composto da 3 o più persone

Quando puoi utilizzarlo?

Quando potrà essere utilizzato il bonus vacanze? Il contributo potrà essere speso dal 1 luglio al 31 dicembre 2020.

toscana, italia
Photo by Reuben Teo on Unsplash

In cosa consiste in pratica il bonus vacanze?

  • per l’80% sarà uno sconto sul corrispettivo dovuto alla struttura ricettiva, ad esempio hotel, B&B o agriturismo (che sarà a sua volta rimborsato dal fisco)
  • per il restante 20% consisterà in una detrazione dall’imposta sul reddito

Bonus Vacanze: come funziona?

II testo del decreto specifica che il pagamento del soggiorno deve essere documentato da fattura elettronica o altro documento commerciale, e riportare l’indicazione del codice fiscale del soggetto che intende fruire del credito.

La spesa di soggiorno dovrà essere sostenuta in un’unica soluzione e in una singola struttura ricettiva.

Chi prenota un soggiorno in un Ecobnb potrà usufruire del bonus vacanze, chiendendo alla struttura ricettiva in cui soggiorna la ricevuta o fattura elettronica con indicazione del proprio codice fiscale.

Gli altri incentivi del Decreto Rilancio

bonus per rilanciare il turismo e cultura in Italia
Misure per rilanciare il turismo in Italia, foto via MIBAC

«Il decreto Rilancio prevede interventi per sostenere le imprese turistiche e culturali, dai crediti di imposta per gli affitti ai ristori per gli alberghi e le aziende con grandi perdite di fatturato sino all’allungamento degli ammortizzatori sociali, così come per la sanificazione e l’adeguamento delle strutture alle prescrizioni sanitarie dovute – ha dichiarato il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini. « Senza scordare la promozione turistica con fondi destinati al turismo interno a partire dal bonus vacanze, che da solo vale circa 2,4 miliardi di euro, e le tante semplificazioni come quella per i tavolini di bar e ristoranti che incentiveranno i consumi all’esterno per una ripresa più sicura».

A questo link la presentazione pdf del decreto rilancio, con tutte le norme ed incentivi previsti per il turismo e la cultura.

Qui la presentazione del Decreto Rilancio a Palazzo Chigi.

A questo link il testo ufficiale del Decreto Rilancio.

 

Immagine di copertina: Castelrotto, Italia, Photo by Karsten Würth on Unsplash


Autore: Silvia Ombellini

Sono un architetto con la passione del viaggio. Penso che sia sempre più urgente riuscire a vivere in armonia con l’ecosistema del quale siamo parte. Dopo la nascita del mio secondo bimbo è nato anche Ecobnb, un'avventura intrapresa per cambiare il modo di viaggiare, per renderlo più sostenibile, giusto e buono con l'ambiente, i luoghi e le persone che li abitano.
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