Ci sono luoghi in cui non serve fare programmi. Basta arrivare, rallentare e lasciarsi guidare dal paesaggio. Le colline di Pescara sono proprio così: una trama morbida di uliveti, vigneti e borghi antichi, dove ogni strada porta a una scoperta inattesa.

Qui il viaggio non è fatto di attrazioni da spuntare, ma di momenti: una passeggiata tra gli ulivi al tramonto, una chiacchierata con un produttore locale, il profumo del pane appena sfornato in un piccolo borgo tra il mare Adriatico e le montagne dell’Appennino. È un territorio che si vive lentamente, con tutti i sensi.

Proprio in quest’ottica abbiamo selezionato 10 esperienze da vivere nelle colline di Pescara, perfette per chi cerca natura, autenticità e un modo di viaggiare più consapevole.

Per scoprire ancora di più questa regione straordinaria, puoi leggere anche questa guida completa che ti invita aScoprire l’Abruzzo tra natura, borghi e sapori.

Cosa fare nelle colline di Pescara?

Se stai cercando cosa fare nelle colline di Pescara, la risposta è fatta di esperienze autentiche tra natura, borghi e tradizioni locali. Questo territorio è perfetto per chi desidera un viaggio sostenibile in Abruzzo, lontano dal turismo di massa e più vicino alle persone e ai luoghi.

1. Passeggiare tra gli uliveti delle colline di Pescara

Le colline di Pescara sono famose per i suoi uliveti secolari
Foto via Canva Pro

Nelle colline di Pescara e in particolare nei dintorni di Loreto Aprutino si estendono alcuni degli uliveti più suggestivi d’Abruzzo, con alberi secolari dalle forme scultoree. Camminare tra questi ulivi significa entrare in sintonia con la storia di questo territorio, scoprendo un paesaggio antico, dove ogni tronco racconta una storia.

Percorrendo le strade rurali e i sentieri tra le colline, si attraversano campi coltivati, casolari isolati e panorami aperti fino al mare. Il momento migliore è il tardo pomeriggio, quando la luce dorata esalta i colori della terra.

Un’esperienza semplice, ideale per chi cerca silenzio e natura.

2. Esplorare il borgo di Città Sant’Angelo, tra i più belli d’Italia

Inserito tra i borghi più belli d’Italia, Città Sant’Angelo è una tappa imperdibile per chi visita le colline pescaresi. Il centro storico si sviluppa su una collina panoramica, con viste che spaziano dal mare Adriatico al Gran Sasso.

Passeggiando tra vicoli stretti, archi e piazzette, si scoprono botteghe, chiese e dettagli architettonici che raccontano la storia del luogo. I palazzi Gentilizi, gli archi storici del borgo si intrecciano con la sua vivacità, le sue sentite tradizioni, i prodotti tipici, l’incantevole paesaggio e una posizione davvero invidiabile.

Perfetto per chi vuole vivere un’esperienza autentica tra cultura e paesaggio.

3. Visitare un frantoio storico a Loreto Aprutino e degustare l’olio

L'olio è uno dei simboli delle colline di Pescara
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Loreto Aprutino è considerata una delle capitali dell’olio abruzzese. Qui è possibile visitare frantoi storici dove la produzione segue ancora ritmi e metodi legati alla tradizione. Durante la visita si scoprono le diverse fasi della lavorazione e si partecipa a degustazioni guidate, imparando a riconoscere profumi e caratteristiche dell’olio extravergine.

Un’esperienza che permette di conoscere una delle eccellenze delle colline di Pescara direttamente dalla voce dei produttori.

4. Degustare vino in una cantina con vista sulle colline pescaresi

Tra le colline intorno a Spoltore, Moscufo e Pianella si trovano cantine immerse nel verde, spesso a conduzione familiare.

Le degustazioni non sono semplici assaggi, ma veri momenti di racconto: si scoprono i vitigni locali, le tecniche di vinificazione e il legame tra vino e territorio. Il tutto accompagnato da prodotti tipici.

Un’esperienza perfetta per chi vuole vivere l’enogastronomia locale in modo sostenibile.

5. Partecipare alla raccolta delle olive (in stagione)

Raccolta delle ulive in Abruzzo
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Se visiti le colline di Pescara tra ottobre e novembre, puoi vivere un’esperienza davvero autentica: la raccolta delle olive. Molte aziende agricole aprono le porte ai viaggiatori, permettendo di partecipare a questo momento fondamentale della vita contadina.

Si inizia al mattino, tra reti stese sotto gli alberi e mani che si muovono veloci tra i rami. È un lavoro semplice ma sorprendentemente coinvolgente, che permette di comprendere il valore di ogni goccia di olio extravergine. Un modo concreto per vivere le tradizioni agricole abruzzesi dall’interno, non da spettatore.

6. Visitare il Museo dell’Olio a Loreto Aprutino e scoprire la cultura dell’olivo

Loreto Aprutino
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Se vuoi capire davvero quanto l’olio sia centrale nelle colline pescaresi, una tappa imperdibile è il Museo dell’Olio di Loreto Aprutino, ospitato nel suggestivo Castello Chiola.
Qui antichi strumenti, macine, contenitori e racconti ricostruiscono la storia della produzione olearia nel territorio mostrano come l’olio non sia solo un prodotto, ma parte integrante dell’identità locale.

La visita può essere abbinata a una passeggiata nel borgo di Loreto Aprutino, uno dei più affascinanti della zona, e magari a una degustazione in un frantoio poco distante.
È un’esperienza diversa dal solito, perfetta per chi vuole andare oltre la superficie e scoprire le radici profonde della tradizione abruzzese.

7. Assaporare la cucina tipica abruzzese in un agriturismo locale

cucina tipica abruzzese
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La cucina delle colline di Pescara è profondamente legata alla tradizione contadina. Piatti semplici, ma ricchi di gusto, preparati con ingredienti locali e stagionali.
Dagli arrosticini alle paste fatte a mano, fino ai dolci tipici, ogni piatto racconta una storia. Scegliere agriturismi o ristoranti che valorizzano prodotti biologici e a km zero rende l’esperienza ancora più autentica.

Qui il cibo diventa parte integrante del viaggio.

8. Pedalare tra vigneti e uliveti su strade panoramiche

In bici
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Le strade secondarie che attraversano le colline pescaresi sono perfette per essere esplorate in bicicletta. I percorsi collegano borghi, aziende agricole e punti panoramici.
Pedalando tra uliveti e vigneti si scoprono angoli nascosti e si vive il territorio con un ritmo lento e naturale. Le e-bike rendono questi itinerari accessibili a tutti.

Un’esperienza sostenibile e coinvolgente per chi vuole scoprire le colline di Pescara in modo attivo.

9. Visitare il Museo delle Ceramiche Acerbo a Loreto Aprutino

Nel cuore delle colline pescaresi, a Loreto Aprutino, si trova uno dei luoghi più sorprendenti per chi ama scoprire l’anima profonda di un territorio: il Museo delle Ceramiche Acerbo.

Ospitato in un elegante palazzo storico, il museo custodisce una delle collezioni di maioliche più importanti d’Abruzzo, con opere che raccontano secoli di tradizione artigianale locale. I decori, i colori e le tecniche utilizzate rivelano un legame stretto tra arte, vita quotidiana e cultura contadina.

La visita è intima e poco affollata, perfetta per chi cerca un’esperienza autentica e non costruita per il turismo di massa. Dopo il museo, vale la pena passeggiare per il borgo, tra vicoli silenziosi e scorci panoramici sulle colline.

Un’esperienza ideale per scoprire il lato più culturale e identitario delle colline di Pescara, andando oltre il paesaggio e entrando nella storia del territorio.

10. Soggiornare in un agriturismo eco-sostenibile tra le colline di Pescara: Il Casino di Remartello

Agriturismo green in Abruzzo

Il Casino di Remartello è un esempio perfetto di ospitalità autentica immersa nella natura, nonché la scelta perfetta per il tuo soggiorno tra le colline di Pescara.

Circondato da uliveti e campagne silenziose, questo agriturismo regala un’esperienza autentica, fatta di relax e rispetto per l’ambiente. Le camere, curate e confortevoli, si inseriscono armoniosamente in un contesto rustico, mentre la piscina immersa nella natura invita a godersi il paesaggio. Gli ambienti storici, restaurati con attenzione, offrono anche spazi suggestivi per eventi e momenti speciali.

Il vero cuore della struttura, però, è il ristorante: qui la tradizione abruzzese prende vita attraverso ricette stagionali, preparate con ingredienti coltivati e allevati in loco o selezionati da aziende agricole del territorio.

Perché scegliere le colline di Pescara per un viaggio sostenibile?

Le colline pescaresi sono la scelta ideale per chi cerca un turismo lento, autentico e sostenibile in Abruzzo. Qui non trovi esperienze costruite, ma luoghi reali, persone vere e tradizioni vive.