Tra le grandi città d’arte e le colline che hanno reso celebre la Toscana esiste un territorio dove il viaggio può ancora seguire un ritmo più lento. Pistoia si trova ai piedi dell’Appennino e in pochi chilometri permette di passare dalle piazze medievali ai boschi, dagli oliveti del Montalbano ai piccoli borghi di montagna.

Per chi ama camminare, pedalare e scoprire i luoghi attraverso le strade secondarie, Pistoia offre un modo piacevole di vivere la Toscana lontano dai percorsi più affollati. Il centro storico può diventare il punto di partenza per esplorare le colline, mentre più a nord il paesaggio cambia e lascia spazio alla Montagna Pistoiese, con foreste, torrenti, antichi borghi e sentieri.

Abbiamo raccolto alcuni itinerari e luoghi da inserire in un viaggio slow a Pistoia, scegliendo percorsi capaci di unire natura, cultura e mobilità lenta.

Perché scegliere Pistoia per un viaggio slow?

Pistoia ha una posizione particolarmente interessante per chi vuole alternare una visita culturale a giornate all’aria aperta. La città si trova infatti ai piedi dell’Appennino e il territorio circostante comprende colline, borghi storici, boschi e aree naturali.

Il centro storico, con Piazza del Duomo, la Cattedrale di San Zeno, il Battistero e le strade medievali, può essere esplorato comodamente a piedi. Poco fuori dalla città iniziano invece gli itinerari cicloturistici e i percorsi verso le colline.

Ancora più a nord si apre la Montagna Pistoiese, un territorio caratterizzato da boschi e vallate dove le passeggiate possono diventare il filo conduttore del viaggio. La zona comprende località come San Marcello Piteglio, Cutigliano, Abetone, Sambuca Pistoiese e Marliana, ciascuna con un paesaggio e una storia da scoprire.

Per organizzare il soggiorno puoi anche consultare la nostra Guida alla Toscana e scoprire le strutture ecosostenibili presenti nella regione.

Pistoia da scoprire a piedi: il centro storico tra piazze, arte e giardini

Il modo migliore per iniziare a conoscere Pistoia è perdersi tra le strade del centro storico. Le distanze sono contenute e in pochi minuti si passa dalle grandi piazze medievali a vie più tranquille, piccoli negozi, cortili e angoli verdi.

Piazza del Duomo, Pistoia
Foto via Canva Pro

Il cuore della città è Piazza del Duomo, uno degli spazi urbani più suggestivi di Pistoia. Qui si concentrano alcuni dei principali edifici storici cittadini: la Cattedrale di San Zeno, il Battistero di San Giovanni in Corte, il Palazzo dei Vescovi, il Palazzo Comunale e la torre campanaria.

Da Piazza del Duomo si può continuare verso Piazza della Sala, uno dei luoghi più vivaci del centro, e poi raggiungere l’Ospedale del Ceppo, antico ospedale, fondato nel XIII secolo, riconoscibile per il celebre fregio in terracotta invetriata. Poco distante si trovano anche la Pieve di Sant’Andrea, con il pulpito di Giovanni Pisano, e la Chiesa del Tau, preziosa testimonianza dell’arte medievale pistoiese.

Fregio dell'Ospedale del Ceppo
Foto via Canva Pro

Per una pausa nel verde si può invece raggiungere il Parco di Montuliveto, una piccola oasi urbana dove fermarsi e rigenerarsi.

Pistoia si presta così a essere esplorata senza un programma troppo rigido: una passeggiata tra le piazze, una sosta in un caffè, una visita a un museo e poi di nuovo fuori, seguendo semplicemente la curiosità.

Natura e itinerari vicino Pistoia: dalle colline del Montalbano alla Montagna Pistoiese

Lasciato il centro cittadino, il paesaggio cambia rapidamente. Nel territorio pistoiese si incontrano colline coltivate, boschi, sentieri e montagne, con possibilità per chi ama camminare, pedalare o seguire antichi percorsi.

I dintorni di Pistoia
Foto via Canva Pro

Uno dei paesaggi più interessanti è quello del Montalbano, tra vigneti, oliveti e boschi. Qui passa anche una tappa della Romea Strata, la rotta che nel medioevo portava in Italia i pellegrini provenienti dall’Europa centro-orientale. Il percorso arriva fino a San Baronto, frazione di Lamporecchio, ed è un itinerario adatto a chi cerca una giornata di cammino più intensa, tra strade sterrate, sentieri e tratti nel verde.

Per un’esperienza completamente diversa si può raggiungere Orsigna, nella Montagna Pistoiese, e seguire l’itinerario dedicato a Tiziano Terzani. Il percorso attraversa foreste e prati d’altura, passa dall’Albero con gli occhi e prosegue verso il crinale al confine con l’Emilia-Romagna. Il giro completo è di 14,5 chilometri, con una durata di circa 7 ore e difficoltà media.

Chi preferisce un viaggio a tappe può invece scegliere uno dei cammini che attraversano il territorio. Il Cammino di San Bartolomeo collega Pistoia a Fiumalbo, mentre il Cammino di San Jacopo attraversa la Toscana da Firenze a Livorno passando anche da Pistoia. Sono percorsi che permettono di unire natura, piccoli centri e patrimonio storico, seguendo un modo di viaggiare lento e profondamente legato al territorio.

Anche la bicicletta trova qui il suo spazio. Le colline pistoiesi offrono percorsi tra strade secondarie, campagna e piccoli nuclei abitati, mentre il Montalbano propone itinerari più impegnativi per chi utilizza la mountain bike.

I borghi vicino Pistoia da vedere tra Montalbano e Appennino

Intorno alla città si apre un territorio costellato di piccoli centri, ognuno con una propria identità.

Serravalle Pistoiese
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Serravalle Pistoiese è uno dei primi borghi da raggiungere. Arroccato sul versante orientale del Montalbano, conserva le tracce del suo passato fortificato, tra la Torre del Barbarossa, la Rocca di Castruccio e alcuni tratti dell’antica cinta muraria.

Salendo verso la Montagna Pistoiese si incontrano invece San Marcello Piteglio e i suoi dintorni, dove il paesaggio diventa progressivamente più montano. Qui si trova anche il Ponte Sospeso delle Ferriere, una delle attrazioni più conosciute della zona, sospeso sopra il torrente Lima.

Proseguendo verso l’Appennino puoi arrivare a Cutigliano, borgo medievale immerso nel paesaggio della montagna pistoiese. Le sue strade e le sue piazze raccontano la storia di un territorio legato da secoli alla vita di montagna, mentre nei dintorni partono numerosi percorsi nella natura.

Sul versante opposto si trova Sambuca Pistoiese, territorio di boschi, vallate e piccoli nuclei abitati. Il suo carattere particolare deriva anche dalla posizione di confine tra Toscana ed Emilia-Romagna. Qui si possono raggiungere borghi come Casale, Posola, Pavana e Treppio, oppure seguire gli itinerari dell’Ecomuseo della Montagna Pistoiese, dedicati a temi come il castagno, il ghiaccio, la pietra, le ferriere e la vita tradizionale delle comunità montane.

Dove dormire a Pistoia

Dopo una giornata tra il centro storico, le colline e i sentieri dell’Appennino, scegliere un’ospitalità attenta all’ambiente permette di proseguire il viaggio secondo la stessa filosofia.

Strutture green a Pistoia e dintorni

Su Ecobnb puoi trovare diverse strutture ricettive che adottano pratiche di sostenibilità nella zona di Pistoia, come l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili e il risparmio idrico,dagli agriturismi immersi nella campagna alle ospitalità sulle colline e in montagna.

Nella zona c’è, ad esempio, Podere Saliccioni: un appartamento di 150 mq immerso nei boschi della Collina Pistoiese, all’interno di una proprietà di 16 ettari con bosco, uliveto, prati, frutteto e orto. La struttura dichiara diverse pratiche ambientali, tra cui il cibo biologico nella prima colazione, l’utilizzo di prodotti per la pulizia ecologici, il recupero e riuso delle acque piovane. Tra i criteri dichiarati figura anche l’accessibilità senza auto. Nelle vicinanze passa la storica ferrovia Porrettana, che collega Pistoia a Porretta Terme. Da qui è possibile raggiungere sia Pistoia sia diversi percorsi dell’Appennino Tosco-Emiliano.

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