Il Trentino non è solo montagna e natura, ma un territorio ricchissimo di arte e storia. Un castello da fiaba e un percorso di land-art ci portano in viaggio tra arte e natura a Stenico

In Trentino, nel cuore della biosfera Unesco Alpi Ledrensi e Judicaria, esiste un luogo dove la natura e l’arte si incontrano: il Bosco Arte Stenico, da dove si può apprezzare il rinomato castello provinciale.

Il Castello di Stenico

Castello di Stenico
Castello di Stenico, foto di Maurizio Corradi, via boscoartestenico.eu

Il Castello di Stenico è una imponente fortezza raffigurata in una delle immagini del Ciclo dei mesi di Torre Aquila del Castello del Buonconsiglio, ossia quella con dame e cavalieri che giocano a palle di neve.

Affresco a Torre Aquila, Gennaio. Nobili giocano a palle di neve nei pressi del Castel Stenico

La sua esistenza è documentata fin dal 1163 ed è stato per secoli residenza del funzionario che esercitava il potere sulle Giudicarie in nome del Principe Vescovo di Trento: il Capitano delle Giudicarie. Infatti, la sua posizione su uno sperone roccioso consentiva il controllo delle vie di comunicazione verso il territorio giudicariese. Una tenebrosa leggenda narra che in una delle sue torri venivano lasciati morire di fame i prigionieri, le cui anime inquiete comparirebbero nelle notti di luna piena.

Oggi il castello ospita mostre, arte applicata e contemporanea, concerti e altre performance. Inoltre, conserva una preziosa sezione archeologica dedicata alla storia locale. Info e orari e tariffe a questo link.

Bosco Arte Stenico

Il Bosco Arte Stenico è un suggestivo sentiero che si sviluppa nel bosco, in prossimità dell’abitato di Stenico, in Val Giudicarie.

Opera di legno nel Bosco Arte Stenico
Foto via boscoartestenico.eu

Passeggiando in questo bosco si possono ammirare straordinarie opere contemporanee create con materiali naturali, lasciate dagli autori testimoni di questo incontro tra natura e arte. Infatti, il legno rappresenta un prezioso dono che ci dà il bosco per poterlo trasformare in pezzi d’arte, in totale rispetto della natura. Addirittura si arriva ad apprezzare di più le opere logorate perché hanno un fascino che va al di là dello spazio-tempo. Inoltre, all’interno del bosco si vive un’aria di serenità, ironia e cultura, che si coniugano in maniera piacevolissima.

Opera in mezzo al Bosco Arte Stenico
Foto via boscoartestenico.eu

Qui il Castello di Stenico, il Parco Adamello Brenta e Bosco Arte Stenico formano un itinerario unico nel suo genere, dove la cultura, l’arte e la natura si intrecciano in un paesaggio di una bellezza mozzafiato.

A differenza di Arte Sella o di altri percorsi di Land Art, Bosco Arte Stenico si caratterizza per la totale naturalità del luogo e delle opere insertite in esso. Plastica, cemento e acciaio sono banditi. Tutto è realizzato con materiali naturali e le segnaletiche sono di legno inciso. Le opere d’arte di legno, cortecce, tronchi e corde non vengono nemmeno manutentate e seguono il normale deperimento e ritorno alla terra.

Il percorso artistico è stato premiato con la certificazione PEFC per la sostenibilità e con il marchio OPEN per l’accessibilità. Infatti, il percorso è fruibile ai disabili con carozzina anche in autonomia.

Le edizioni artistiche

bosco arte stenico
foto via pagina facebook di Bosco Arte Stenico

Il tema del 2019 era “Su“, ispirato agli traumatici eventi climatici che il bosco ha subito lo scorso ottobre. Il titolo si riferisce all’innato entusiasmo che hanno i bambini anche di fronte alle difficoltà, un pregio che noi adulti col tempo perdiamo. Un bambino non si rassegna davanti a nulla ed è proprio questo l’atteggiamento giusto per rinascere e continuare a vivere il bosco.

Purtroppo, dato il protrarsi dell’emergenza sanitaria, l’edizione artistica del 2020 non avrà luogo. Ci attenderà una nuova manifestazione l’anno prossimo: gli artisti saranno invitati a esprimersi sul tema della “Metamorfosi“.

Conclusione

bosco arte stenico
foto via pagina facebook di Bosco Arte Stenico

In questo luogo il principio è proprio quello che più ci piace: la sostenibilità. Utilizzando prodotti naturali, ad un certo punto l’opera naturalmente si degrada nel paesaggio e ne diventa parte. Ciò rappresenta la caratteristica principale della natura: si riprende quello che gentilmente ci ha offerto per riuscire a creare le opere. Qualcosa che c’è e poi sparisce, proprio come il ciclo della la vita.

Info: boscoartestenico.eu

Immagine di copertina: foto via boscoartestenico.eu


Autore: Maria Cristina

Nata tra le campagne assolate della Sicilia e cresciuta in mezzo alle maestose montagne trentine. Fin da piccola sono sempre stata affascinata dalla diversità culturale presente nel nostro paese da nord a sud. Ho una grande passione per le lingue e sogno di poter scoprire in ogni angolo del pianeta, rispettando l'ambiente e valorizzando l'unicità che ci caratterizza.
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