Uno studio pubblicato da IUCN avverte dell’imminente pericolo per più della metà delle specie endemiche di alberi in Europa. Quali sono le cause e le conseguenze? Vediamole insieme

Il 27 settembre, mentre le manifestazioni di FridaysForFuture trovavano il loro culmine, chiamando a scioperare sia giovani sia adulti, la IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) ha pubblicato un report a dir poco sconcertante. L’organizzazione non governativa ha voluto diffondere una verità allarmante, di cui tutti dovremmo essere consapevoli: più della metà degli alberi europei è a rischio di estinzione.

Se parlassimo di numeri, il 42% delle 454 specie prese in analisi dallo studio rischia di sparire dal nostro pianeta. Di questi, è ancora più preoccupante il tasso per le specie endemiche, ovvero che si trovano solamente sul suolo europeo, con una percentuale che sfiora il 58% degli arbusti in pericolo, tra i quali il 15% è stato considerato in critico pericolo di estinzione.

albero
foto di Johann Siemens on Unsplash

Quali sono le cause?

I motivi sono molteplici e di varia natura, sia causati dalla mano dell’uomo sia dalla natura stessa: inquinamento, incremento smisurato e incontrollaro delle aree urbane e incendi sono le maggiori cause di questa situazione angosciante. Ma il fattore principale resta senza alcuna ombra di dubbio il cambiamento climatico.

Quali le conseguenze?

Come afferma Gabriele Crescente, giornalista per l’Internazionale, l’alterazione della temperatura e dell’umidità su scala globale porterà ad un obbligato spostamento degli alberi europei verso aree più nordiche e soprattutto dove il clima può essere più adatto alla loro sopravvivenza.

Non c’è forse bisogno di spiegare quanto il fenomeno avrà conseguenze drammatiche per le specie che abitano già nei territori più a nord del continente, le quali non avranno possibilità di trovare un altro terreno per loro favorevole.

uccellino sul ramo di un albero
Foto di Vincent van Zalinge on Unsplash

Piantare alberi è una minaccia per gli alberi?

Proprio così, la vita degli alberi è progressivamente minacciata da un fattore insospettabile e quasi difficile da credere. L’autore della ricerca, David Allen, esorta tutti a prestare particolare e accurata attenzione quando si è nella posizione di piantare nuove piante: infatti vi sono specie invasive che vengono introdotte insieme ai nuovi arbusti, tra cui pesti, parassiti e funghi in grado di mettere a repentaglio l’equilibrio della flora in cui si insediano.

Sicuramente la biodiversità è una causa da supportare e di cui aver cura, implementare flora e fauna è tanto importante quanto avere un occhio di riguardo verso ciò che le nuove piante possono portare all’ecosistema.

Perché la notizia è tanto preoccupante?

Il recente studio vuole essere un campanello d’allarme: se tante specie di alberi andranno man mano sparendo in Europa, le conseguenze saranno senz’altro notevoli.

È risaputo che i nostri alberi sono fortunatamente grande fonte di cibo per il Continente: moltissime specie del genere Sorbus, tra cui spiccano gli amati frassini o gli olmi, produttrici di frutti e di bacche, sono le specie tra le più colpite da questo allarmante pericolo.

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foto di D. Jameson RAGE on Unsplash

Gli alberi non solo sono fonte di sostentamento per l’uomo, ma, secondo le parole di Craig Hilton-Taylor, responsabile della cosiddetta Red List (periodicamente pubblicata da IUCN), piante ed arbusti di vario genere rappresentano un riparo per un numero ragguardevole di animali di qualsiasi specie.

Il messaggio che il report ambisce a trasmettere è l’incombenza di una situazione allarmante. Luc Bas, direttore dell’ufficio Europeo di IUCN, denuncia l’importanza sostanziale di ogni specie presente sul nostro Continente, da una parte come la colonna portante del nostro ecosistema e dall’altra come elemento cruciale per la salute a livello mondiale del nostro Pianeta Terra.

Foto di copertina: Photo by Fabrice Villard on Unsplash