Ci sono luoghi che non si attraversano soltanto con i piedi, ma anche con lo sguardo e con la memoria. Il Parco Culturale le Apuane di Fosco Maraini, in Garfagnana, è uno di questi: un progetto nato per raccontare il legame profondo tra uno dei grandi intellettuali italiani del Novecento e le montagne che scelse come rifugio dell’anima.
Siamo a Pasquigliora, nel comune di Molazzana, ai piedi del gruppo delle Panie, tra boschi, panorami severi e silenzi d’alta quota. Qui Fosco Maraini, che fu scrittore, fotografo, orientalista, antropologo, alpinista e viaggiatore, trascorse lunghi periodi della sua vita, trasformando questa casa nascosta tra le Apuane in un punto di osservazione privilegiato sul mondo e su sé stesso. La casa di Pasquigliora è stata acquisita dal Comune di Molazzana ed è diventata Casa Museo, inserita anche nell’elenco delle Case della Memoria.
Visitare questo territorio significa scegliere un modo diverso di scoprire la montagna: non solo trekking, ma turismo culturale, lento e sostenibile, fatto di cammini, letture, paesaggi e piccole connessioni tra natura e pensiero.
Cos’è il Parco Culturale le Apuane di Fosco Maraini?
Il Parco Culturale le Apuane di Fosco Maraini è un progetto che valorizza i luoghi apuani legati alla vita, alle opere e allo sguardo di Fosco Maraini. Comprende Casa Maraini alla Pasquigliora e una rete di itinerari didattico-emozionali che permettono di scoprire il suo rapporto con le Alpi Apuane e la Garfagnana.
A differenza di un semplice parco naturale o letterario, questo progetto unisce ambiente, memoria, fotografia, scrittura e paesaggio. L’obiettivo è trasformare un patrimonio personale, fatto di ricordi, luoghi, sentieri e panorami, in un bene collettivo, accessibile a chi vive la valle e a chi arriva fin quassù per camminare con passo lento.
Chi era Fosco Maraini?
Fosco Maraini nacque a Firenze nel 1912 e morì nella stessa città nel 2004. Figlio dello scultore Antonio Maraini e della scrittrice Yoï Pawlowska Crosse, crebbe in un ambiente familiare cosmopolita e culturalmente vivace, che contribuì a formare il suo sguardo curioso, libero e aperto al mondo. Orientalista e scrittore, ma anche fotografo, viaggiatore e alpinista, Maraini fu una figura difficilmente classificabile: uno studioso capace di unire rigore scientifico, sensibilità poetica e grande spirito d’avventura.
Dopo la laurea in Scienze Naturali, partecipò nel 1937 a una spedizione in Tibet al seguito di Giuseppe Tucci, esperienza che avrebbe segnato profondamente la sua vita e la sua produzione letteraria. Negli anni successivi visse e lavorò anche in Giappone, dove fu ricercatore presso università giapponesi e dove, dopo l’8 settembre 1943, venne internato con la famiglia per non aver aderito alla Repubblica Sociale Italiana. In seguito insegnò lingua e letteratura giapponese all’Università di Firenze.
La sua opera attraversa mondi diversi: l’antropologia, l’etnologia, la fotografia, la poesia, la montagna, l’Oriente. Tra i suoi libri più noti ci sono Segreto Tibet, Ore giapponesi, e Paropàmiso, testi in cui il viaggio non è mai semplice spostamento geografico, ma incontro profondo con culture, paesaggi e modi diversi di abitare il mondo. Maraini fu anche autore di testi poetici sperimentali, legati alla cosiddetta poesia metasemantica, in cui il linguaggio diventa suono, gioco e invenzione.
La sua vita racconta bene l’idea di viaggio come conoscenza. Fotografava, scriveva, osservava e camminava con la stessa attenzione.

Perché Fosco Maraini era così legato alle Alpi Apuane?
Fosco Maraini non era nato in Garfagnana, ma alle Alpi Apuane era profondamente legato. Le scoprì da giovanissimo e ne rimase colpito per sempre: montagne aspre, luminose, dal profilo inconfondibile nel paesaggio toscano. Anni dopo acquistò la casa di Pasquigliora, nel comune di Molazzana, trasformandola in un rifugio lontano dal rumore del mondo.
Tra il 1975 e il 2004, anno della sua morte, Maraini trascorse lunghi periodi in questa casa immersa nella natura, scrivendo tra boschi, silenzi e panorami. La sua scelta non fu soltanto abitativa, ma quasi spirituale: Pasquigliora divenne per lui un luogo di raccoglimento, osservazione e libertà.
Dopo aver attraversato l’Oriente, il Karakorum, l’Hindu Kush e il Giappone, nelle Apuane Maraini ritrovò un paesaggio intimo, familiare e insieme selvatico. È forse proprio questo contrasto a rendere il Parco così affascinante: racconta un uomo abituato al mondo, che scelse una piccola casa tra le montagne come centro del suo universo.
Non a caso, Maraini volle essere sepolto proprio qui, nel piccolo cimitero dell’Alpe di Sant’Antonio, rivolto verso le Panie e verso quella Pasquigliora che per lui era diventata molto più di una dimora. Questo legame profondo rende il Parco Culturale non solo un luogo da visitare, ma una chiave per comprendere la parte più intima e montana della sua vita.

Casa Maraini alla Pasquigliora: un luogo dell’anima tra le montagne
Casa Maraini si trova in località Pasquigliora, a circa 982 metri di altitudine, all’Alpe di Sant’Antonio, nel comune di Molazzana. È in posizione panoramica sulle Alpi Apuane e non è raggiungibile direttamente con mezzi motorizzati: anche questo contribuisce a conservarne il carattere appartato e silenzioso.
Prima di organizzare una visita, è importante verificare sempre aperture, visite guidate e aggiornamenti sui canali ufficiali: la Casa Museo è al centro di un progetto di restauro e valorizzazione, e la visitabilità interna può variare in base allo stato dei lavori e alle iniziative in programma.
Anche quando la casa non è visitabile internamente, il valore del luogo resta fortissimo. Arrivare a Pasquigliora significa avvicinarsi a un paesaggio che ha nutrito lo sguardo di Maraini: castagneti, crinali, rocce chiare, sentieri e quella luce particolare che rende le Apuane così diverse da ogni altra montagna toscana.
I sentieri del Parco: camminare sulle tracce di Maraini

Uno degli elementi più interessanti del Parco Culturale le Apuane di Fosco Maraini è la rete di sentieri tematici realizzata dal CAI Toscana con la collaborazione delle sezioni locali. I percorsi sono pensati per attraversare i luoghi cari a Maraini e accompagnare il camminatore attraverso cartelli esplicativi, racconti, suggestioni e riferimenti alla sua vita e al suo pensiero.
Non sono quindi semplici escursioni, ma itinerari “didattico-emozionali”: cammini in cui il paesaggio diventa una chiave di lettura. Si cammina per osservare, ma anche per capire. Ogni passo può aprire un collegamento tra le Apuane e i grandi viaggi di Maraini, tra la montagna locale e le sue esperienze in Oriente, tra il silenzio di Pasquigliora e le parole lasciate nei suoi libri.
Cosa vedere nei dintorni: Garfagnana, Panie e borghi autentici
Il Parco si trova in una delle aree più affascinanti della Garfagnana, terra di montagne, castagneti, borghi e paesaggi ancora poco addomesticati. Le Alpi Apuane, con le loro forme aspre e luminose, dominano l’orizzonte e offrono numerose possibilità per chi ama il trekking, la fotografia e il turismo outdoor.
Dopo aver esplorato i luoghi legati a Fosco Maraini, puoi dedicare qualche giorno alla scoperta dei dintorni: Molazzana, Gallicano, Castelnuovo di Garfagnana, i sentieri verso il gruppo delle Panie, i borghi della valle e gli itinerari naturalistici che collegano Apuane e Appennino Tosco-Emiliano.
La Garfagnana è perfetta per chi cerca un viaggio lontano dai ritmi più turistici della Toscana: qui il tempo sembra scorrere più lentamente, tra prodotti locali, piccole comunità, pievi, rocche e sentieri che invitano a fermarsi più che a consumare.
Dove dormire in modo sostenibile vicino al Parco Culturale le Apuane di Fosco Maraini

Per scoprire il Parco e la Garfagnana con lentezza, puoi scegliere un alloggio eco-friendly nei dintorni. Su Ecobnb trovi ad esempio l’Antico Podere De Stefani, un agriturismo a Pieve Fosciana immerso tra boschi e campi coltivati, con panorami sulle Alpi Apuane e sull’Appennino Tosco-Emiliano.
È una base ideale per chi desidera alternare escursioni, borghi, natura e momenti di riposo, vivendo la Garfagnana con un approccio più autentico e rispettoso.
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Immagine di copertina: foto via Canva PRO

Antico podere De Stefani – Agriturismo Ecosostenibile a Pieve Fosciana, Lucca, Toscana, IT 


