Fare la raccolta differenziata nel modo corretto è uno dei gesti più semplici e concreti per ridurre il nostro impatto sull’ambiente. Ogni errore nel conferire i rifiuti può vanificare gli sforzi di riciclo e aumentare l’inquinamento.
E questo vale non solo a casa: anche quando sei in vacanza, in un appartamento, in un bed & breakfast o in una struttura ricettiva, separare correttamente carta, plastica, vetro e rifiuti organici fa la differenza. Imparare a riconoscere cosa conferire, cosa evitare e come preparare i materiali al riciclo ti permette di portare con te un’abitudine sostenibile ovunque tu vada.
In questa guida troverai consigli pratici su come differenziare i rifiuti domestici, dai materiali più comuni come carta, plastica e vetro, fino a tessili, farmaci, batterie e rifiuti ingombranti, con indicazioni chiare e facili da seguire anche fuori casa.
Carta e cartone

La carta e il cartone sono tra i materiali più facilmente riciclabili. In Italia, oltre il 90% degli imballaggi di carta viene già recuperato, superando l’obiettivo dell’Unione Europea, fissato all’85% entro il 2030. Un risultato che conferma il nostro Paese tra i più virtuosi d’Europa!
Cosa conferire:
- Giornali e riviste
- Scatole di cartone (pizze, succhi di frutta, latte)
- Vaschette porta uova
Cosa evitare:
- Cartone sporco o unto (es. pizza)
- Carta forno, scontrini, carta carbone
Consigli pratici:
- Appiattire scatole e contenitori
- Non inserire carta in sacchetti di plastica
Plastica

La plastica può essere efficacemente riciclata se correttamente pulita.
Cosa conferire:
- Bottiglie e flaconi
- Vaschette di gelato e yogurt
- Retine di frutta e verdura
- Sacchetti di pasta e riso
Cosa evitare:
- Contenitori con residui di cibo
- Giocattoli o oggetti misti
Consigli pratici:
- Svuotare e sciacquare
- Schiacciare bottiglie per risparmiare spazio
- Rimuovere eventuali etichette di carta
Vetro

Cosa conferire:
- Bottiglie
- Barattoli
Cosa evitare:
- Cristallo
- piatti
- lampadine
- pyrex
Consiglio pratico: lavare e svuotare sempre i contenitori.
Metalli (Alluminio e ferro)

La regola generale è che l’alluminio e il ferro non vanno mai da soli, ma a seconda del Regolamento Comunale andranno conferiti con il vetro oppure con la plastica.
Cosa conferire:
- Lattine e scatolette di cibo
- Tappi e capsule in alluminio
- Barattoli di bevande
- Contenitori di alimenti metallici (es. conserve)
Cosa evitare:
- Piatti e posate arrugginiti
- Oggetti verniciati o con rivestimenti non metallici
- Elettrodomestici grandi (vanno smaltiti come RAEE)
Consigli pratici:
- Sciacqua e svuota sempre i contenitori
- Schiaccia lattine e scatolette per ridurre volume
- Rimuovi eventuali etichette di carta se possibile
- Controlla le indicazioni del tuo Comune: in alcune città i metalli vanno insieme al vetro, in altre alla plastica
Umido

Il contenitore dell’umido (marrone) raccoglie tutti i materiali biodegradabili.
Cosa conferire:
- Avanzi di cibo e bucce di frutta e verdura
- Fondi di caffè e bustine di tè
- Tovaglioli e fiori secchi
Consigli pratici:
- Usare sacchetti compostabili
- Chiudere bene i sacchetti per evitare cattivi odori
Usa i sacchetti apposta che sono quelli compostabili e abbi cura di chiuderli bene ogni volta.
Indifferenziato

Tutto ciò che non può essere riciclato finisce nell’indifferenziato. L’obiettivo è ridurre al minimo questi rifiuti, che purtroppo finiscono nelle discariche o negli inceneritori, con un grande impatto sull’ambiente.
Cosa conferire:
- Sacchetti dell’aspirapolvere e residui di polvere
- Spazzolini, cotton fioc, veline
- Oggetti sporchi o unti (carta forno, contenitori di cibo contaminati)
- Piccoli oggetti in materiali misti non riciclabili
Cosa evitare:
- Materiali riciclabili separabili (plastica, carta, vetro, metalli)
- Rifiuti organici o tessili, che hanno percorsi dedicati
Consigli pratici:
- Riduci i rifiuti indifferenziati scegliendo prodotti con imballaggi riciclabili o compostabili
- Controlla sempre che sacchetti e contenitori siano completamente non riciclabili prima di buttarli
- Mantieni il contenitore chiuso per evitare odori o attrarre insetti
Rifiuti ingombranti

Cosa conferire:
- Mobili, materassi, divani, armadi
- Grandi oggetti domestici che non possono essere smaltiti nell’indifferenziato
Cosa evitare:
- Oggetti ancora funzionanti o donabili
- Elettrodomestici e apparecchi elettronici: vanno smaltiti come RAEE
Consigli pratici:
- Porta i rifiuti ingombranti alle stazioni ecologiche comunali o richiedi il ritiro programmato dal tuo Comune
- Smaltire correttamente evita l’abbandono illegale e riduce l’inquinamento
- Se possibile, dona gli oggetti ancora utilizzabili a enti no-profit locali
- Prima di buttare, cerca idee per riutilizzare vecchi mobili trasformandoli grazie all’upcycling
RAEE (Rifiuti Elettronici e Apparecchiature Elettriche)

Il corretto smaltimento dei rifiuti RAEE è fondamentale perché permette di recuperare metalli preziosi come rame, alluminio e plastiche speciali
Cosa conferire:
- Frigoriferi, lavatrici, televisori, computer, stampanti
- Piccoli dispositivi elettronici con batterie integrate
Cosa evitare:
- Oggetti elettronici ancora funzionanti che possono essere donati e riutilizzati
- Batterie separate: vanno conferite nell’apposita raccolta
- Dispositivi danneggiati gravemente senza smaltimento speciale
Consigli pratici:
- Porta i RAEE alle stazioni ecologiche o punti di raccolta specializzati
- Separa le batterie dai dispositivi quando possibile
- Controlla sempre le indicazioni locali: alcune città offrono ritiro a domicilio
Vestiti e scarpe

Con il passare degli anni, i rifiuti tessili sono aumentati davvero in maniera esponenziale a causa della fast fashion.
Dove conferire:
- Centri di raccolta comunali
- Contenitori stradali appositi
- Enti no-profit che ciclicamente raccolgono abiti e scarpe per riutilizzarli o rivenderli
Cosa conferire:
- Abiti puliti e in buono stato
- Scarpe integre o facilmente riutilizzabili
- Tessuti usati ma non lacerati
Cosa evitare:
- Abiti bagnati, sporchi o con muffa
- Scarpe danneggiate irreparabilmente
- Tessuti sintetici non separabili se il contenitore non lo prevede
Consigli pratici:
- Piega e separa vestiti e scarpe prima della consegna
- Controlla se il tuo Comune o associazioni no-profit offrono raccolta porta a porta o punti di raccolta stradali
- La donazione a enti di beneficenza permette di dare nuova vita ai tessuti, riducendo l’inquinamento della fast fashion
- Piccoli accorgimenti: sostituisci vecchi abiti con modelli più durevoli e scegli tessuti naturali per ridurre l’impatto ambientale
Farmaci

Cosa conferire:
- Farmaci scaduti o inutilizzabili
- Confezioni vuote o residue da eliminare
Cosa evitare:
- Farmaci ancora validi se non previsti da programmi di donazione
- Gettarli nell’indifferenziato o nei lavandini
Consigli pratici:
- Consegna i farmaci scaduti nelle farmacie o piattaforme ecologiche dedicate
- Alcune farmacie raccolgono farmaci ancora validi per donazioni a chi ne ha bisogno
- Mantieni le confezioni chiuse e separa eventuali liquidi da compresse per facilitare lo smaltimento
Batterie esauste

Cosa conferire:
- Batterie esauste (stilo, AA/AAA, auto, dispositivi elettronici)
- Pile ricaricabili non più funzionanti
Cosa evitare:
- Batterie rotte o danneggiate senza protezione
- Non gettarle mai nell’indifferenziato
Consigli pratici:
- Conferire nei contenitori dedicati nei negozi di elettronica, centri commerciali o piattaforme ecologiche
- Tieni separate batterie diverse per facilitare il riciclo
- Non aprire mai le batterie esauste: contengono sostanze tossiche
Perché differenziare correttamente?

È importante fare la raccolta differenziata per almeno 3 motivi:
- Beneficio ambientale: riduce inquinamento e spreco di risorse
- Beneficio sociale: materiali riciclati possono avere nuova vita
- Aspetto legale: evitare sanzioni amministrative
Ogni Comune può avere regole leggermente diverse. Informati sempre presso il tuo Comune o i gestori della raccolta differenziata per conferire correttamente i rifiuti, anche quando sei in vacanza.
Conclusione
Differenziare i rifiuti domestici non è complicato, ma richiede attenzione. Con piccoli gesti quotidiani possiamo contribuire concretamente a un ambiente più pulito e sostenibile.
Foto copertina fonte Canva Pro




