Una vecchia linea ferroviaria, terre verdi, coste selvagge e suggestive strutture su palafitte: oggi partiamo in sella alla nostra bici per percorrere la Via Verde della Costa dei Trabocchi. Attraversiamo così uno dei tratti costieri più incantevoli d’Italia. Pronti?

I Trabocchi dell'Abruzzo
Foto via Canva Pro

Lungo i suoi 52 chilometri, ancora in fase di completamento ma percorribili grazie a brevi deviazioni, la Via Verde della Costa dei Trabocchi offre paesaggi variegati e affascinanti. Si susseguono spiagge nascoste, borghi, testimonianze storie e riserve naturali. Ma i protagonisti sono loro, i Trabocchi. Antiche macchine da pesca con origini incerte che si perdono nella notte dei tempi, i trabocchi sono costruiti sul mare e collegati alla costa da un ponticello costituito da pedane di legno. Architettura dalla bellezza unica e simbolo per eccellenza dell’Abruzzo, alcuni trabocchi oggi sono ancora in funzione, mentre altri sono stati trasformati in bellissimi ristoranti sul mare.

Il percorso della Via Verde della Costa dei Trabocchi

La Costa dei Trabocchi
Foto via Canva Pro

Il percorso, percorribile anche a piedi, inizia nel comune di Francavilla, per poi attraversare Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Casalbordino, Vasto e San Salvo. La ciclovia si snoda su un tratto di costa ricco di insenature incontaminate; segue, in quelli che forse sono i tratti più belli e spettacolari, il tracciato dell’ex ferrovia adriatica, inaugurata nel 1863 e dismessa soltanto nel 2005. In ogni momento ti ritrovi in mezzo a un paesaggio davvero unico: da una parte il blu del Mar Adriatico con i giganti Trabocchi, dall’altra una rigogliosa e verde vegetazione.

Paesaggi della Via Verde della Costa dei Trabocchi
Foto via Canva Pro

Tante le possibilità di fermarsi e assaporare tutta la bellezza della costa. Potrai godere delle bontà locali nei tanti ristorantini a ridosso della pista o sugli stessi trabocchi, fare un bagno in una delle tante spiagge che incontrerai o fermarti per una passeggiata rilassante nei borghi.
Il percorso è adatto a tutti ed è probabilmente il modo migliore per scoprire questo incredibile territorio. Per dormire in zona ti consigliamo questo bed&breakfast ecologico a San Vito Chietino, o il Relais del Vino Agriverde di Ortona.


Autore: Chiara Marras

Sono Chiara, 28 anni, una laurea in tasca e tanti progetti in mente. Credo fortemente nel web come punto di scambio e divulgazione e penso che uno dei temi più urgenti in questo momento sia l'eco-sostenibilità. Perché allora non riscoprire il viaggio come unione con la natura e con la cultura locale?
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