Ci sono pochi posti al mondo come Sardona. Luoghi dove la forza della natura, la storia del Pianeta è così vivida e immediata. Sardona è lì a raccontarci con la sua bellezza e particolarità i processi orogenetici.

Sardona, patrimonio UNESCO della Svizzera

Dal 2008 Sardona è uno dei siti naturali svizzeri entrati sotto la tutela dell’Unesco e il motivo diventa subito chiaro quando ci troviamo davanti a questa arena tettonica. La Swiss Tectonic Arena Sardona, questo il nome ufficiale del luogo, ci permette infatti di osservare in modo davvero eccezionale la storia delle montagne e le tracce della collisione dell’Africa con l’Europa avvenuta milioni di anni fa. È un esempio unico e spettacolare di orogenesi per collisione continentale: la presenza così chiara di imponenti strati rocciosi primordiali sovrapposti a formazioni rocciose molto più recenti hanno da prima rappresentano un grande mistero e poi un contributo determinate per la comprensione della tettonica a zolle.

Il Patrimonio Unesco Sardona
Foto via Canva Pro

Ci troviamo nelle Alpi Glaronesi. La linea così netta e davvero suggestiva si nota soprattutto sul “Tschingelhoren“, con il famoso “Martinsloch” tra Elm e Flims, o sul “Foostock” nel “Weisstannental”. Le sue origini risalgono a 20-30 milioni di anni fa, quando Africa ed Europa si scontrarono: rocce di 270 milioni di anni provenienti dall’interno della Terra si sovrapposero su rocce più giovani, risalenti a 40 milioni di anni prima. Non è possibile trovare parole davanti a un paesaggio così singolare e particolare.

Alla scoperta della storia delle Alpi

Area tettonica in Svizzera

Per scoprire tutta la meraviglia di Sardona è possibile intraprendere una bellissima escursione di 6 giorni. Lungo circa 100 chilometri, il sentiero passa per il cuore dell’arena tettonica di Sardona. Si inizia da Filzbach per arrivare poi sul Murgsee, salire fino alla Spitzmeilenhütte attraversando panorami montani imponenti, e percorrendo l’impressionante percorso da Elm a Flims. Le emozioni sono assicurate!
È un itinerario faticoso e impegnativo, consigliamo quindi di prepararsi per tempo prima di partire per questa avventura. Ogni tappa è adatta anche come escursione giornaliera.


Autore: Chiara Marras

Sono Chiara, 28 anni, una laurea in tasca e tanti progetti in mente. Credo fortemente nel web come punto di scambio e divulgazione e penso che uno dei temi più urgenti in questo momento sia l'eco-sostenibilità. Perché allora non riscoprire il viaggio come unione con la natura e con la cultura locale?
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