Dal 31 maggio 2016 ci sono dei nuovi eco-incentivi per tutti coloro che vogliono incrementare l’efficienza energetica degli immobili. Stiamo parlando del Conto Termico 2.0, rivolto a Pubbliche Amministrazioni, imprese e privati che potranno accedere a fondi per 900 milioni di euro annui, di cui 200 destinati alla PA. Con il Conto Termico 2.0 è possibile riqualificare i propri edifici per migliorare le prestazione energetiche e produrre energia termica da fonti rinnovabili, usufruendo di eco-incentivi che permettono un recupero in tempi brevi della spesa sostenuta.

Ecco i nuovi eco-incentivi per la tua casa

I requisiti per gli eco-incentivi

Tutte le Pubbliche Amministrazioni, comprese le cooperative di abitanti iscritte all’Albo nazionale delle società cooperative edilizie di abitazione e le società a patrimonio interamente pubblico e le società cooperative sociali iscritte nei rispettivi albi regionali, possono, insieme ai soggetti privati, direttamente o tramite di una ESCO, richiedere il Conto Termico 2.0.

Gli incentivi verranno corrisposti nella forma di rate annuali per una durata compresa tra 2 e 5 anni, a seconda della tipologia di intervento, Nel caso in cui la somma dell’incentivo non superi i 5.000 €, essa verrà corrisposta in un’unica soluzione. Tra gli interventi che possono usufruire degli eco-incentivi ci sono l’efficientamento dell’involucro e la sostituzione di impianti esistenti con generatori alimentati a fonti rinnovabili.

Per maggiori informazioni: Conto Termico 2.0 GSE


Autore: Chiara Marras

Sono Chiara, 28 anni, una laurea in tasca e tanti progetti in mente. Credo fortemente nel web come punto di scambio e divulgazione e penso che uno dei temi più urgenti in questo momento sia l'eco-sostenibilità. Perché allora non riscoprire il viaggio come unione con la natura e con la cultura locale?
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