Il Parco Nazionale del Pollino è un territorio vastissimo, che offre la possibilità di scoprire e ammirare straordinarie bellezze naturali. Ci troviamo nel Parco Nazionale più grande d’Italia, un territorio incontaminato che ho avuto l’occasione di conoscere ed esplorare durante un educational tour promosso da I Viaggi del Milione, realizzato in collaborazione con Marmo Melandro Viaggi e con il supporto dell’APT Basilicata.

Ci sono luoghi che ti invitano a vivere secondo il loro ritmo, insegnandoti il valore dell’attesa. Il meteo in questa zona è tutt’altro che prevedibile: anche quando le previsioni promettono sole, sono il territorio e il vento a dettare i tempi. Ed è proprio questo a ricordarti quanto sia importante rispettare l’equilibrio fragile della natura e dei suoi ecosistemi. Il Parco Nazionale del Pollino è un mosaico autentico, dove ogni esperienza lascia il segno.

Ciaspolata Tra Faggi e Pini Loricati

Neve e montagne
Ciaspolata nel Parco Nazionale del Pollino. Foto di Amleto Raguso

Nel maestoso panorama invernale ho avuto il piacere di fare una bellissima ciaspolata insieme a Luigi e Leonardo, due delle guide del Parco Nazionale del Pollino. Siamo partiti dal Rifugio De Gasperi e abbiamo camminato con le ciaspole tra una faggeta straordinaria, dove gli alberi imbiancati e il paesaggio innevato hanno reso l’esperienza ancora più suggestiva. Il cielo terso invernale amplificava la vista spettacolare tutt’intorno, regalando una sensazione di pienezza rara, in cui ho potuto assaporare il vero piacere di quello che stavo vivendo e con chi lo stavo condividendo.

Le guide ci hanno spiegato che il parco ospita una fauna ricca e variegata: lepri, cinghiali, cervi e lupi. Questi ultimi si possono avvistare in determinati periodi dell’anno e in punti specifici del parco, ovviamente sempre in sicurezza e accompagnati da persone esperte.

cartello indicante località piano Ruggio e guida del Parco del Pollino
Leonardo, inizio della ciaspolata alla scoperta del Parco Nazionale del Pollino. Foto di Amleto Raguso

Luigi e Leonardo ci hanno raccontato di essere guide praticamente da quando il Parco è stato istituito, nel 1993. È stato molto emozionante ascoltare Luigi parlare della sua amicizia con Leonardo: un legame autentico, nato e cresciuto nel tempo, tanto da considerarlo non solo un amico, ma un fratello. Secondo me sono proprio questi i legami veri e preziosi che nella vita vale la pena custodire.

Altrettanto bello è stato il momento in cui ci hanno parlato del Pino Loricato, un albero che in Europa cresce naturalmente nella penisola Balcanica e in Italia esclusivamente in questa parte dell’Appennino Calabro-Lucano compresa nel perimetro del Parco Nazionale del Pollino. Un simbolo veramente prezioso di questo territorio.

neve e montagne e persone che ciaspolano
Ciaspolata tra il paesaggio innevato del Parco. Foto di Amleto Raguso

La genuinità traspare da persone come Luigi e Leonardo e dall’esperienza che abbiamo vissuto insieme: un momento semplice, ma ricco di condivisione, che ci ha permesso di entrare nell’anima vera del Parco del Pollino.

Sci Di Fondo e Snowbike

paesaggio innevato e biciclette
Snowbike, una delle attività da svolgere nel Parco Nazionale del Pollino. Foto pollinoadventure.blog

Nel Parco Nazionale del Pollino sono presenti splendidi itinerari dedicati agli appassionati di sci di fondo, ma anche a chi desidera avvicinarsi a questa disciplina per la prima volta. Immersi in paesaggi fiabeschi, potrete vivere la montagna invernale attraverso un’esperienza unica e coinvolgente. Un’altra attività particolarmente caratteristica è la snowbike: su alcuni percorsi battuti nella neve, potrete avventurarvi e scoprire il paesaggio circostante in sella a una bici appositamente attrezzata.

Parco Nazionale del Pollino: Trekking tra i due Mari, lo Ionio e il Tirreno

tramonto e paesaggio innevato
Tramonto sulle montagne del Parco Nazionale del Pollino. Foto pollinoadventure.blog

Attività più classica, ma non per questo meno avventurosa, è svolgere un trekking. Ci sono diversi percorsi, in base all’età dei partecipanti e, chiaramente, alle condizioni climatiche. Le camminate attraversano sentieri con scorci mozzafiato, da cui potrete ammirare la natura straordinaria del Parco e immergervi nella sua pace e tranquillità. Percorrere sentieri innevati e poco frequentati vi trasporterà in un’esperienza che non vorrete mai concludere e che vi arricchirà profondamente. Un territorio che aspetta solo di essere scoperto!

Conclusioni

gruppo di persone

Ci sono molti modi di vivere un’esperienza e, secondo me, uno dei migliori è quando questa viene condivisa. Perché al centro di tutto ci sono sempre le relazioni: non solo con altre persone, ma anche e soprattutto con ciò che ci circonda. L’ambiente intorno a noi ci regala scenari e panorami che raramente nella vita ci soffermiamo ad osservare. Eppure sono lì, e passano spesso in secondo piano. Ecco perché è importante allenarsi a un turismo più equilibrato e consapevole, dove non contano la velocità con cui si viaggia o il numero di cose che si vedono, ma il centro rimane la natura e il modo in cui ci rapportiamo a essa. Il Parco Nazionale del Pollino va conosciuto ed esplorato proprio così: con consapevolezza e curiosità, lasciando spazio alle bellezze naturali che ne sono le vere protagoniste.


Autore: Chiara Grottola

Ciao! Mi chiamo Chiara, sono cresciuta tra le terre del buon vino e della peará. Quando non sono impegnata ad interpretare qualche cavillo giuridico mi piace immaginarmi in qualche posto remoto in mezzo alla natura. Non ho un gran senso dell'orientamento, per questo mi perdo spesso, ma la maggior parte delle volte trovo strade alternative meravigliose. Mi piace avventurarmi e scoprire che il mondo è pieno di volti e luoghi familiari. Perché non cercarli facendo attenzione a preservare l'ambiente e ciò che ci circonda? Ne vale la pena, ve lo garantisco.
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