Chi non ha mai desiderato incontrare un elefante durante il proprio viaggio in Thailandia? Il turismo etico con gli elefanti in Thailandia è sicuramente una delle esperienze più cercate da chi viaggia, ma allo stesso tempo una delle più discusse.

Per molti vedere un elefante da vicino sembra qualcosa di magico e unico, un ricordo indelebile. Ma dietro molte immagini perfette e descrizioni rassicuranti, si nasconde una realtà più complessa.

Negli ultimi anni il turismo con gli elefanti è cresciuto rapidamente, insieme alle promesse di esperienze “etiche” e “responsabili”. Però, non tutti i luoghi che si definiscono “santuari” proteggono gli elefanti. E non ogni esperienza presentata come salvataggia è davvero etica.

Per questo è fondamentale capire come funziona il turismo legato agli elefanti e come scegliere con attenzione affinché sia davvero di turismo sostenibile, soprattutto se ti stanno a cuore gli animali, le persone e i luoghi che visiti.

Elefanti liberi nella giungla thailandese in un progetto di turismo etico.
Foto da Simon Hurry (via Unsplash)

Perché il turismo con gli elefanti è così popolare in Thailandia

Gli elefanti fanno parte della cultura thailandese da secoli. In passato venivano utilizzati per il trasporto, nelle cerimonie religiose e soprattutto nell’industria del legname. Quando il disboscamento commerciale è stato vietato alla fine degli anni ’80, migliaia di elefanti e i loro mahout (i custodi tradizionali) si sono ritrovati senza lavoro.

Da quel momento, il turismo è diventato per loro l’alternativa economica principale. Oggi le esperienze con gli elefanti vengono promosse ovunque: campi nella giungla, parchi, musei, giri su strada e tantissime altre attività.

Gli elefanti sono diventati un simbolo della Thailandia e allo stesso tempo un vero business turistico.

Mahout e elefante in un santuario che promuove il turismo etico con gli elefanti in Thailandia.
Foto da Fernanda e Oneinchpunch (Via Canva)

Il problema nascosto dietro molti “Santuari”

In Thailandia, il termine santuario non è regolamentato a livello legale. Questo significa che chiunque può usarlo, anche senza rispettare standard reali di benessere animale.

Così, molti luoghi si presentano come santuari, ma continuano a utilizzare pratiche dannose per gli animali.

I problemi più frequenti sono:

  • Elefanti tenuti in spazi piccoli o molto limitati
  • Contatto forzato con i visitatori
  • Addestramento basato su paura e controllo
  • Profitto prioritario rispetto al benessere animale

Anche quando l’esperienza viene promossa come etica ed educativa, queste condizioni possono causare stress, affaticamento e perdita dei comportamenti naturali degli animali.

Come riconoscere un Santuario davvero Etico

Elephant Nature Park, santuario etico vicino a Chang Mai
Elephant Nature Park

I santuari che possiamo definire realmente “etici” si occupano prioritariamente del benessere degli elefanti, senza mettere i turisti al primo posto.

In un santuario etico:

  • Non ci sono passeggiate né spettacoli
  • Non vengono utilizzate catene o bullhook
  • Gli elefanti vivono in ampie aree naturali
  • Possono socializzare con altri elefanti
  • Il contatto umano è limitato e rispettoso

I visitatori osservano a distanza e imparano la storia degli animali, il loro comportamento e le attività di conservazione e protezione degli elefanti. Spesso questa esperienza, più autentica e meno invasiva, crea una connessione emotiva più profonda.

Red Flags: Segnali da Evitare

Elefante in un'area naturale protetta, modello di turismo etico in Thailandia.
Foto da Bruno Coelho (via Canva)

Se trovi uno di questi segnali, molto probabilmente l’esperienza non è etica:

  • Passeggiate sugli elefanti, anche “senza sella”
  • Fare il bagno o nuotare con gli elefanti
  • Elefanti che fanno trucchi o spettacoli
  • Pose forzate per le foto
  • Catene, restrizioni o ferite visibili sugli animali
  • Tante persone che interagiscono con gli elefanti nello stesso momento

Se sembra intrattenimento, spesso è a spese dell’elefante.

Come Scegliere un Santuario Responsabile

Per individuare un’esperienza davvero etica è importante fare alcune verifiche prima della prenotazione. Le strutture più affidabili:

  • Spiegano chiaramente le regole sul benessere animale
  • Limitano il numero di visitatori al giorno
  • Puntano sull’educazione, più che sull’interazione
  • Comunicano in modo trasparente come vengono utilizzati i fondi raccolti
  • Sono consigliate da enti indipendenti sul benessere animale

I santuari etici spesso sono più tranquilli e meno appariscenti. Possono costare un po’ di più, perché prendersi cura bene degli elefanti richiede spazio, tempo e personale formato.

Santuari Etici affidabili in Thailandia

Alcuni progetti che sono riconosciuti per il loro impegno concreto nel benessere animale sono:

Scegliendo il turismo etico con gli elefanti in Thailandia, contribuisci a promuovere il rispetto degli animali, invece che il loro sfruttamento. Così potrai interagire in modo più etico e consapevole con la fauna, e scoprire la bellezza di osservare in silenzio questi animali maestosi vivere liberi nella natura.