In tempi di conflitti e nuove divisioni, il Festival IT.A.CÀ 2026 sceglie “Geografie di Pace” e invita a un viaggio responsabile in tutta Italia, tra incontri e scoperta dell’altrove. Anche quest’anno Ecobnb è media partner.
In un’epoca di muri e confini, c’è un festival che ogni anno sceglie di fare l’esatto contrario: disegnare geografie di pace attraverso il viaggio. Non è un tipo di viaggio che consuma i luoghi, ma che li attraversa in modo sostenibile e responsabile, con cura e rispetto.
IT.A.CÀ – Migranti e Viaggiatori è il Festival del Turismo Responsabile che, ormai dal 2009, si ripropone di sostenere e promuovere questo modo di viaggiare. Nato dall’idea di creare relazioni innovative e positive tra abitanti locali e viaggiatori, questo festival è stato anche premiato da UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo dell’ONU) per l’eccellenza e l’innovazione nel turismo. Il nome è un gioco di parole tra l’isola di Ulisse (leggendario viaggiatore della cultura mediterranea) e l’espressione bolognese “it.a.cà” – sei a casa? – per simboleggiare il viaggio e l’ospitalità.
Si tratta di un festival itinerante che si svolge da giugno a ottobre in varie regioni italiane. Quest’anno le tappe sono 16, dai piccoli borghi dell’Appennino alle riserve naturali trentine. Scopri dove si fermerà il festival per imparare a diventare un viaggiatore consapevole, piuttosto che un turista consumatore.
Geografia di Pace: il leitmotiv del 2026

In un contesto storico segnato da barriere, confini e crisi migratorie, IT.A.CÀ 2026 sceglie di celebrare il turismo come modalità di incontro, dialogo e scambio, che può creare “Geografie di Pace”.
Cosa significa questo? Ha proprio a che fare con il valore e le potenzialità del turismo come pratica portatrice di giustizia sociale e ambientale. Viaggiare non significa, innanzitutto, consumare i territori ed escludere le comunità locali, ma prendersi cura di entrambi.
Inoltre, viaggiare mette in luce la contrapposizione tra lo spostamento per scelta e quello per necessità. Il festival invita, quindi, a riflettere sul diritto alla mobilità umana, creando un ponte tra migranti e viaggiatori.
Viaggiare diventa, di conseguenza, prepararsi all’accoglienza dell’altro, all’ascolto delle differenze e al riconoscimento del limite come valore. In questo modo, si possono creare comunità aperte e inclusive.
“Il dialogo è l’unico modo per vivere con la differenza” Zygmunt Bauman
In viaggio attraverso l’Italia: alcune tappe da non perdere
Quest’anno, IT.A.CÀ Festival – Migranti e Viaggiatori si sviluppa su 16 tappe attraverso 8 regioni italiane. A partire dal 21 giugno, giorno di inaugurazione, fino alla fine di ottobre, sarà possibile scoprire l’arte del turismo responsabile da nord a sud, attraverso cammini, borghi e natura.

Ecco alcune tappe da non perdere:
- Valle Panaro – Emilia Romagna: dal 21 giugno al 6 settembre
Dopo l’inaugurazione del festival con una camminata lungo il Parco Fluviale del Panaro, dedicata alla pace e al dialogo, l’esplorazione proseguirà con appuntamenti diffusi durante l’estate tra Castelvetro e Spilamberto, per riflettere sull’accessibilità e sul diritto al viaggio. - Valle di Ledro – Trentino Alto Adige: dal 3 luglio al 1 agosto
In omaggio al pacifista ed ecologista Alexander Langer, sarà presente in questa tappa trentina una mostra di disegni di bambini di Ucraina e Palestina e sarà possibile svolgere svariati trekking, oltre che partecipare a conferenze all’insegna dei temi del paesaggio e della pace. - Valnerina e Valle Spoletana – Umbria: dal 7 al 23 agosto
Sul tema di uomo e natura, seguendo le orme di San Francesco, questa tappa promuove l’ecologia integrale e l’adozione della “Carta del viaggiatore” che traduce i principi della “Laudato si” in azioni concrete di rispetto ambientale e sociale.
Per scoprire tutte le tappe, consulta il sito web del festival.

Una rete di persone, comunità e sinergie green

IT.A.CÀ unisce una rete di 700 realtà locali e nazionali, tra associazioni, cooperative sociali e guide ambientali. Infatti, il festival valorizza l’economia e i piccoli produttori locali, per promuovere pratiche etiche, responsabili e sostenibili.
Ovviamente sono tante anche le alleanze nazionali, come AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Legambiente, Associazione Borghi Autentici d’Italia e AMODO (Alleanza Mobilità Dolce). Ecobnb è media partner del Festival, mentre tra i partner principali c’è anche Banca Etica, che sostiene un’economia pulita e trasparente.
Inoltre, il festival promuove anche l’accessibilità e l’ecologia. Il sito web è accessibile a persone con disabilità visive e motorie e tutte le iniziative sono pensate per ridurre al minimo l’impronta ecologica.
Pronti a partire? Unisciti al viaggio di IT.A.CÀ
Attraverso la ricca proposta di eventi, IT.A.CÀ invita a guardare all’Italia e al mondo intero attraverso il turismo responsabile. Questo festival ti permette di aprire gli occhi a nuovi orizzonti, instaurare connessioni profonde e riflettere su svariati temi, come il leitmotiv del 2026 Geografia di Pace.
Ogni tappa rappresenta una storia unica. Un passo in un cammino indimenticabile all’insegna dell’etica e della responsabilità ambientale e sociale. Un modo per comprendere i confini come punti di incontro e di ascolto reciproco.

Cosa aspetti? Scopri di più sui valori di IT.A.CÀ e sulle tappe in continuo aggiornamento sul sito ufficiale: www.festivalitaca.net
Foto di copertina via Festival IT.A.CÀ



