Prima il silenzio. Poi il vento tra i faggi e i raggi del sole che filtrano tra i rami, accendendo l’erba e le castagne cadute durante la notte. Siamo sulle colline di Valdobbiadene, tra vigneti di Prosecco e boschi secolari, dove il Cargador de Ron è oggi un agriturismo sostenibile immerso nella natura, nato dal recupero di un’antica casera di famiglia.
Per generazioni, questo luogo è stato il cuore della vita quotidiana della famiglia di Gianni: fieno, castagne, terra da lavorare. Poi, durante una sera d’estate, è nato il sogno di trasformare la vecchia casera in un agriturismo sostenibile a Valdobbiadene, dove gli ospiti possano rallentare, respirare aria pura e scoprire la bellezza autentica delle colline del Prosecco.
In questa intervista, Gianni e Alessandra ci raccontano come quel sogno è diventato realtà.

Com’è nato l’Agriturismo Cargador?
La storia della “casera delle Roncade su al Cargador de Ron” si perde nella notte dei tempi. Nata come rifugio occasionale per i pastori e le loro bestie, è, all’inizio del secolo scorso, edificio per la produzione estiva del formaggio ottenuto con il latte delle vacche che venivano qui condotte al pascolo estivo dai miei bisnonni Leandro (del 1882) e Giovanna e dai loro figli, tutti uniti dall’amore per la nostra terra e dal duro lavoro dei campi. Con il passare degli anni e delle vicissitudini della nostra famiglia, la casera rimase sonnolenta e silente, in attesa.
Negli anni ’70 i miei genitori, Marino e Maria Vittoria, nipote di Leandro, tornati dalla Svizzera, avendo una piccola stalla a S. Pietro di Barbozza dove abitano, si recavano quassù per fare il fieno per le loro mucche.

Qui sono cresciuto, mi sono sposato ed ho avuto due gemelli, Lodovica e Giacomo che, come me si sono subito innamorati di questo magico luogo.
Assieme al nonno Marino, si raccolgono ancora oggi le castagne, qui i primi pic nic sul prato con i manicaretti della nonna Maria Vittoria, qui i ragazzi hanno imparato a camminare, a fare la prima “burela” e poi la “meda” e qui hanno ascoltato i racconti delle loro origini che hanno rafforzato in loro il senso di appartenenza a questa meravigliosa terra.
Durante una sera d’estate del 2022, alla fine di una lunga giornata di sfalcio del prato, ho sognato un inaspettato futuro per la “casera” di famiglia: aprire di nuovo le sue porte ad amici ed ospiti perché godano della bellezza di questa natura, di questo paesaggio e di questo luogo.
Così assieme a Lodovica, Giacomo ed Alessandra, abbiamo aggiunto piccoli tasselli a questo magico mosaico immerso nella natura.

Quali pratiche eco-sostenibili avete adottato nella gestione della struttura?
“Sostenibilità” per noi non è una semplice parola, ma è il nostro stile di vita da moltissimo tempo. Ho, infatti, da sempre studiato e lavorato per progettare e far conoscere l’importanza del risparmio energetico e delle nuove tecnologie che ci supportano, ma con una visione più ampia, che si fondi saldamente sulla sostenibilità ambientale.
Tutto questo è il nostro modo di vivere, con grande rispetto. L’ambiente in cui ci troviamo è stato il filo conduttore nella ristrutturazione di questi locali. Il principale obiettivo era ridurre al minimo il suo impatto sull’ambiente, con la massima attenzione al risparmio energetico, all’utilizzo responsabile delle risorse e al comfort dei nostri ospiti.

Ecco perché la buona parte dell’energia elettrica che viene utilizzata è prodotta da un impianto fotovoltaico installato sul tetto e il riscaldamento degli ambienti e dell’acqua è affidato ad una pompa di calore e ad un termocamino ad alta efficienza alimentato dalla legna che noi stessi tagliamo sul posto.
L’illuminazione è fornita da sorgenti a led a basso consumo, mentre l’impianto elettrico e la climatizzazione sono gestiti da un sistema domotico che garantisce il comfort, l’efficienza energetica e la sicurezza delle nostre camere. La stessa energia alimenta anche una stazione di ricarica da 22 kW, per auto e bici elettriche, a disposizione dei nostri ospiti.

Per la ristrutturazione abbiamo utilizzato solo materiali naturali e non tossici per garantire un ambiente sano e confortevole, insieme a soluzioni per massimizzare la luce naturale e la ventilazione. L’integrazione di sistemi per la raccolta differenziata dei rifiuti durante la ricostruzione nonché la pianificazione per il loro riciclo hanno richiesto uno sforzo notevole, ma di grande soddisfazione.
Abbiamo ridotto al massimo l’utilizzo della plastica, come nel caso dei set da bagno in dotazione, che sono totalmente ecologici, e tutti i prodotti sono compostabili, ottenuti dall’attività agrituristica, e sono utilizzati per la concimazione delle piante da frutto, dell’orto e di tutte le altre coltivazioni da cui otteniamo produzioni naturali. Anche l’acqua piovana trova il suo reimpiego. Infatti viene raccolta in un serbatoio interrato e poi utilizzata per l’orto.

Cosa apprezzano di più gli ospiti ?
I nostri ospiti sono particolarmente colpiti dall’ambiente naturale che li circonda. Infatti, pur essendo a meno di 2 km dal centro di Valdobbiadene, l’agriturismo è completamente immerso in un secolare bosco di faggi e castagni che ogni stagione donano colori e suoni incantevoli.

Arrivare è già parte dell’esperienza. La strada, a tratti sterrata, ricorda che i luoghi più veri vanno raggiunti con lentezza. All’arrivo, poi, si scopre non solo un posto dove trascorrere una vacanza, ma un’occasione per immergersi nella bellezza e nella tranquillità della natura.

Ancora l’attenzione per i particolari e la cura dei dettagli sono molto apprezzati. Ogni camera porta il nome degli elementi naturali che più caratterizzano Valdobbiadene legandoli alle tradizioni locali: “La vì” (la vite), “Al prà” (il prato), “Al Bosc” (il bosco) e “Le Piere” (le pietre) e anche l’arredo riporta alla mente questi luoghi.

La sauna nella camera “Le Piere” è una coccola romantica per le nostre coppie e la sauna esterna è un momento di relax indimenticabile.
La colazione, offerta in ogni camera, è molto gradita perché cerchiamo sempre prodotti genuini, biologici e/o di produttori locali in quanto crediamo molto nel valore di un’intera comunità che cresce assieme.

Durante la bella stagione non è raro vedere i nostri ospiti che escono con la tazza del caffè per potersi sedere ai tavoli che si trovano all’esterno. La sera poi si siedono sotto il portico con un buon calice del nostro Prosecco per ammirare il cielo stellato o per respirare il profumo dell’erba appena falciata.
Quali sono gli itinerari e le esperienze da non perdere?

Oltre ad un’emozionante “bagno di foresta” nella nostra proprietà dove si possono trovare carpini, castagni e faggi secolari, raccogliere le castagne e i funghi.
Valdobbiadene offre varie alternative. Alcune, non esaustive, sono:
- Il giro delle malghe del Monte Cesen (1570 m s.l.m.), bellissimo trekking che porta il turista alla scoperta di prati e di pascoli, i quali in primavera ed estate presentano le tipiche fioriture montane molto appariscenti. In queste stagioni è molto probabile trovare lungo il sentiero numerose mucche al pascolo, appartenenti alle vicine malghe in cui ci si può fermare per degustare prodotti locali come formaggi, salami e sopresse assieme ad un buon calice di Prosecco.

- La Via delle Colline è un itinerario ciclabile nei comuni di Valdobbiadene, Vidor e Farra di Soligo. Si attraversa una serie di luoghi di importanza storico-architettonica, religiosa, ambientale ed enogastronomica.
- L’Anello del Prosecco Superiore è un itinerario naturalistico che attraversa le colline di San Pietro di Barbozza, Saccol e Santo Stefano, località caratteristiche del territorio comunale di Valdobbiadene. Quest’area può essere considerata un autentico paesaggio culturale, frutto del rapporto secolare tra l’uomo e l’ambiente circostante e parte integrante dell’identità della comunità locale. L’itinerario si sviluppa tra vigneti ordinati, antichi casolari, cantine e piccoli borghi, testimonianze di una lunga tradizione legata alla viticoltura e alla gastronomia del territorio. Lungo il tragitto si incontrano numerosi capitelli votivi e piccole chiese rurali che raccontano la storia, la religiosità e le consuetudini della zona. La natura rimane comunque l’elemento dominante del paesaggio, offrendo panorami suggestivi che spaziano dalle Prealpi trevigiane fino alla pianura che si estende verso sud.
- La passeggiata alla Montagnola è un percorso di quasi 7 km che unisce elementi naturali e testimonianze storiche, conducendo fino al monumento dedicato alla Prima guerra mondiale situato nell’area della Montagnola. Si tratta di una collina alta 185 metri sul livello del mare, collocata sulla sponda sinistra del fiume Piave e rivolta verso il monte Grappa, importante punto di difesa dell’esercito italiano. Proprio per la sua posizione strategica, durante il primo conflitto mondiale la Montagnola fu trasformata dalle truppe austro-ungariche e tedesche in una solida postazione fortificata. Oggi l’area è stata recuperata e resa accessibile ai visitatori: è possibile percorrere le trincee e osservare pannelli e installazioni che illustrano gli eventi bellici che hanno interessato questo luogo.
Cosa significa per voi far parte di Ecobnb?
Per noi Ecobnb è sempre stato un punto di riferimento anche quando eravamo semplici viaggiatori per le sue interessanti proposte di turismo sostenibile. Ci è, quindi, venuto spontaneo, quando è nato l’Agriturismo “Cargador de Ron”, condividere con Ecobnb il nostro sogno perché pensiamo che, come noi, ritenga che il turismo debba essere una forza positiva nel rispetto dell’ambiente, della conservazione delle comunità locali e del patrimonio naturale e culturale di ogni luogo.

Al Cargador de Ron si vive un’esperienza unica di immersione nel bosco, sperimentando tutti i suoi incredibili benefici: riconnettersi con la natura, respirare aria pura e scoprire un territorio autentico. Questo agriturismo sostenibile tra le colline di Valdobbiaddene è diventato un luogo dove ritrovare semplicità e benessere.
Tra boschi secolari, colazioni con prodotti locali e serate sotto un cielo pieno di stelle, Gianni ha trasformato un sogno in un luogo dove sentirsi subito a casa. Un magico angolo di natura dove il tempo sembra scorrere più lentamente e dove ogni soggiorno diventa parte di una storia che continua.

Agriturismo immerso nella natura – Agriturismo Ecosostenibile a Valdobbiadene, Province of Treviso, Veneto, IT 


