Lille è la capitale della Francia fiamminga. Scopri i monumenti da visitare e i migliori piatti locali da provare.

Lille. Foto di Irene Paolinelli
Lille. Foto di Irene Paolinelli

La città di Lille fa parte della Francia da oltre tre secoli, ma nella sua atmosfera mantiene ancora lo stile delle piazze dove si commerciava la lana nelle Fiandre del passato. E infatti il centro storico, noto anche come Vieux Lille, è un catalogo di palazzi e strade acciottolate che ricordano, non suoni irriguardoso, gli scorci di Bruxelles o Gent. La domanda più chiesta è: le vibes sono francesi o fiamminghe? È difficile per il visitatore chiarire questo dubbio.

I collegamenti con i treni veloci l’hanno poi resa raggiungibile facilmente nelle tratte tra Parigi, Londra e Bruxelles e sono spuntati ovunque boutique di design che l’hanno trasformata in una piccola capitale, come era in passato.

Segui i consigli che ci ha detto Adrien, un amico francese che ha vissuto a Lille per 5 anni, e sentiti come un local!

1. Cosa Visitare

Visitare Lille. Foto di Irene Paolinelli
Visitare Lille. Foto di Irene Paolinelli

Il punto di partenza per la visita della città è senz’altro la sua parte vecchia. Camminando nei vicoli tortuosi si coglie la lunga storia e particolarmente vivace è un tour nella giornata di domenica quando si svolge il mercato di Wazemmes, grande e sempre ricco di gente e suoni, un tuffo in una atmosfera di sapori del nord miscelati al suono di una fisarmonica.

Sicuramente non potrai perderti:

  • La Vieille Bourse” La vecchia borsa. Un esteso palazzo color ocra su sfondo rosso, al centro del quale svetta un piccolo pinnacolo rosso che sorregge la statua di Mercurio.
  • La grand place”.
  • La cattedrale di Notre Damme de la Treille.
  • L’ospedale Comtesse, un ex ospedale che ospita un museo d’arte fiamminga, che fu fondato nel 1237 dalla contessa Jeanne de Flandre e che rimase attivo come casa di cura fino al 1939
  • Il Palais des Beaux-Arts. La collezione comprende dipinti di grandi maestri come Donatello, Raffaello, Rubens, Van Dyck, Rembrandt, El Greco, David e Toulouse-Lautrec.
  • Il Museo d‘Art Moderne
Photo via wikimedia.org
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  • La Piazza di De Gaulle e la casa di De Gaulle
  • La Cittadella, una piccola città fortificata nella città, costruita intorno al 1670 per volontà di Luigi XIV con la forma di una stella e imponenti bastioni con un perimetro di oltre due chilometri. Ora è un parco e lo spazio verde vicino al centro dove rilassarsi e fare sport.
  • Il mercato delle pulci. Ogni primo fine settimana di settembre Lille si trasforma nella sede del più grande mercato delle pulci di Europa. Si tratta del mercato de la Braderie, un evento unico che attira ogni anno più di due milioni di persone da molti paesi in cerca di affari e divertimento.
  • La gare saint sauveur”. E’ uno spazio culturale e di svago situato a Lille, a due passi dal parco Jean-Baptiste Lebas.

2. Assaggia il cibo locale nei migliori Estaminet

Cibo locale Lille. Foto di Irene Paolinelli
Cibo locale Lille. Foto di Irene Paolinelli

I pub locali si chiamano “estaminet” e sono sempre affollati: fermati a mangiare gli stufati locali (la carbonade), le zuppe come il waterzoï e il welsh. Poi concediti una birra fiamminga. I migliori estaminet della città che non puoi perderti sono i seguenti:

  • Du Welsh. Qua assaggia il Welsh classico e “Le Chti” con il formaggio tipico di qua “il Maroilles”.
  • La Vieille Assiette. Qua il personale è incredibile! Il cuoco verrà al tuo tavolo alla fine della cena per chiederti come era il pasto. “La Carbonnade Flamande” è deliziosa. Una vera esperienza locale.
  • Chez la vieille. Posto molto tipico dove si mangia molto bene. I piatti e i prodotti offerti sono eccellenti e tipici. Il welsh è da non perdere e ci sono altri piatti tipici del nord.
  • La vieille France. In questa bella stanza piena di tutti i tipi di decorazioni antiche potrai godere di ottima musica, ottimo servizio e personale molto piacevole!
  • Le Ritjsel. Posto ideale per cucina fiamminga e birra locale artigianale.

3. Bevi i migliori Cocktail nei Bar locali

Foto via Canva
Foto via Canva

Lille offre una vasta gamma eccellente di bar dove potrai gustare i migliori cocktail della città.

  • Le Macundo. E’ molto buono per i cocktail, in particolare il Moijito.
  • Le Joker. E’ molto buono per i cocktail.
  • La Capsule. Ideale per gli amanti della birra.
  • Zythum. Varie scelte di birre, musica alta, pub per studenti. Bello per una pinta veloce la domenica sera.
  • La Luck. Che cos’é? Una brasserie ludica, ideale per bere, mangiare e giocare.
  • Starway. Si trova nel cuore della rue de la Halle, nel profondo del noto vecchio quartiere di Lille. È noto per attirare i fan del rock di tutti i tipi.
  • Cafe Oz. Chiamato anche bar australiano, è uno dei bar più conosciuti dagli studenti di Lille. Si viene qui per il posto stesso: un interno spazioso e caldo, con un arredamento originale in legno, affreschi dipinti a mano e soprattutto una grande terrazza.
  • Oxford Café. Esiste dal 1997. Dietro il bancone, il famoso Jacky manda le birre ai clienti tra due ‘Vannes’ di Ch’ti…. e dà il via verso le 23 ai musicisti che si sentono un po’ come a casa.

4. Non perderti la piscina di Roubaix

La piscina di Roubaix. Foto di Irene Paolinelli
La piscina di Roubaix. Foto di Irene Paolinelli

La Piscine”, o il Museo d’Arte e d’Industria André-Diligent, è un museo di Roubaix che espone collezioni composite di arti applicate e fini dal XIX secolo in poi, tra cui tessuti, arti decorative, sculture, dipinti e disegni. Si trova in un’antica piscina Art Déco, costruita tra il 1927 e il 19321 dall’architetto di Lille Albert Baert, da cui il suo soprannome “La Piscine”.

Oggi registrata come patrimonio del XX secolo, all’epoca questa piscina offriva servizi sportivi e igienici di alta qualità dotati di un’innovativa operazione sociale che presentava l’immagine di una squadra municipale di origini operaie e capace di promuovere progetti eccezionali e prestigiosi. Quando aprì nel 1932, la piscina si rivelò come un programma politico e sociale. Infatti, data la bellezza e l’efficienza del luogo, ha dato vita al razionalismo teatrale. La piscina è stata progettata come un santuario per l’igiene in risposta alle difficili condizioni di vita della classe operaia.

5. Visita il Parco Naturale Regionale Scarpe-Escaut

Foto via wikimedia.org
Foto via wikimedia.org

Il parco regionale Scarpe-Escaut si trova nella zona Nord della Francia. E’ stato istituito nel 1968, è il primo dei parchi naturali regionali in Francia, e uno dei tre parchi della regione Nord-Pas de Calais, importante patrimonio industriale e minerario della regione, alcune discariche ora protette per la biodiversità e varie attività ricreative. Si tratta del territorio più piccolo, ma più densamente popolato e urbanizzato dei 48 parchi naturali regionali certificati dal Ministero dell’Assetto Territoriale e dell’Ambiente.

Si compone di 55 comuni classificati e copre 48.500 ettari tra Valenciennes, Douai e Lille, ed è di circa 190 000 abitanti. Questo è uno dei luoghi è stato testato il sistema di guardia gioco istituito dal Consiglio regionale o la raccolta dei rifiuti agricoli (compresi i pneumatici usati che coprono sili agricoli) e declino quando la cosiddetta cintura verde alla cintura verde e blu della regione Nord-Pas-de-Calais. Con il Parco naturale di pianura della Schelda, creato dalla Regione vallona in Belgio nel 1996, ha costituito il Parco naturale di confine dell’Hainaut.

Attraversato dai fiumi Scarpe ed Escaut, il Parco Naturale Regionale Scarpe-Escaut si estende per 43.000 ettari. La foresta di Raismes-Saint-Amand-Wallers, ottima per le passeggiate, e la stazione termale di Saint-Amand-les-Eaux sono alcuni dei luoghi da scoprire.

Comfort Hotel Garden. Foto di Ecobnb.com
Comfort Hotel Garden. Foto di Ecobnb.com

Soggiorna nel Comfort Hotel Garden nel cuore di un parco verde di 4000 mq e goditi questa magnifica esperienza locale!

 

Immagine di copertina: Ponte e sentiero lungo il parco di Lille, in Frnacia, foto di Corinne Poley, via Getty Images, Canva PRO


Autore: Irene Paolinelli

Olà, sono Irene. Sono italiana, nata e cresciuta sulle colline toscane tra Lucca e il mare. Per motivi di studio ho vissuto a Valladolid, in Spagna, e a Lisbona, in Portogallo. Un recente viaggio in Brasile mi ha illuminato sulla sostenibilità sociale e ambientale di cui la nostra società ha bisogno. Fin da bambina sono stata spinta dalla scoperta di nuove culture e dalla padronanza di diverse lingue straniere. Sono appassionata di turismo sostenibile, marketing e progetti di impatto sociale. "Chi vive deve essere preparato ai cambiamenti" (Goethe, Viaggio in Italia).
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