Chi l’ha detto che per fare un viaggio indimenticabile serva andare lontano? A volte basta un treno, una bicicletta e la voglia di esplorare a passo lento. Alessandria, nel cuore del Piemonte, è una destinazione sorprendente per chi ama il turismo sostenibile: una città a misura d’uomo, pianeggiante e facilmente esplorabile sulle due ruote, dove storia, cultura e tradizioni si intrecciano lungo percorsi accessibili e ricchi di fascino.

Famosa in tutto il mondo per essere la patria del celebre cappello Borsalino, Alessandria custodisce anche una profonda cultura della bicicletta, tanto da ospitare uno dei musei più interessanti dedicati a questo mezzo simbolo della mobilità dolce.

Arrivare in treno, salire in sella e dimenticare l’automobile: è questo il modo migliore per vivere la città e i suoi dintorni, lasciandosi guidare da piazze eleganti, musei, architetture storiche e percorsi ciclabili che raccontano l’anima autentica del territorio.

Pronti, partenza … via!

Che cosa vedere in un weekend ad Alessandria

Alessandria vista dall'alto
Foto Fonte Canva Pro

Piazzetta della Lega Lombarda

Piazzetta della Lega Lombarda è il vero e proprio “salotto buono” e cuore pulsante di Alessandria.

Caratterizzata da un’inedita forma triangolare, questa incantevole area pedonale è il punto d’incontro ideale dove confluiscono le principali vie della città.

Al centro spicca il celebre obelisco ottocentesco, eretto in memoria dei caduti dei moti risorgimentali, mentre tutt’intorno eleganti palazzi storici ospitano storici caffè e gelaterie.

Galleria Guerci

Cuore dello shopping cittadino, la Galleria Guerci fu inaugurata il 1° novembre 1895 e ancora oggi conserva tutto il fascino della sua elegante architettura ottocentesca.

Danneggiata durante la Seconda Guerra Mondiale, venne restaurata e riaperta nel 1948, tornando a essere uno dei luoghi simbolo della città.

La Sinagoga

La Sinagoga di Alessandria sorge nell’area che un tempo ospitava il ghetto ebraico cittadino. Inaugurata nel 1871 dopo quattro anni di lavori, rappresenta un interessante esempio di architettura eclettica con richiami neogotici.

La facciata è caratterizzata da eleganti finestre ad arco e pinnacoli che ne accentuano la verticalità.

Arco di Trionfo

Alla fine di via Dante Alighieri si incontra l’Arco di Trionfo, costruito nel 1768 in occasione della visita di Vittorio Amedeo III, allora Duca di Savoia, e della sua consorte.

Piazza della Libertà

Piazza della Libertà è una delle piazze più importanti di Alessandria e ospita alcuni degli edifici storici più rappresentativi della città.

Palazzo Rosso e i suoi tre orologi

Palazzo Rosso, Alessandria
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La prima tappa imperdibile in Piazza della Libertà è Palazzo Rosso, uno splendido edificio settecentesco oggi sede del Comune e in passato antico teatro cittadino.

Guardandolo, capirete subito l’origine del suo nome: deriva proprio dall’inconfondibile e storico colore rosso mattone della sua facciata, che lo rende uno dei punti più fotografati e facilmente riconoscibili di Alessandria.

La vera particolarità che vi farà alzare gli occhi al cielo, però, sta nei tre orologi che ne adornano la sommità e che formano un vero e proprio computer astronomico d’altri tempi.

Il quadrante centrale segna l’ora, quello di sinistra indica le fasi lunari e il quadrante di destra funziona come un datario, indicando il giorno e il mese.

Palazzo delle Poste e Palazzo Ghillini

Proprio in faccia a Palazzo Rosso, però dal lato opposto, si trova il Palazzo delle Poste e del Telegrafo con la sua facciata “particolare” in stile futurista. É un mosaico lungo quasi 40 metri, opera di Severini che vuole rifarsi alla storia delle telecomunicazioni.

Mentre sulla destra rispetto a Palazzo Rosso c’è Palazzo Ghillini.

Palazzo Ghillini, ALESSANDRIA
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E’ indubbiamente uno dei più importanti esempi del barocco settecentesco.

Risale al 1732 su commissione del Marchese Tommaso Maria Ghillini.

Ai giorni nostri è sede dell’Amministrazione Provinciale e della Prefettura.

Palazzo Cuttica

A fianco di Palazzo Ghillini si trova Palazzo Cuttica che risale alla prima metà del XVIII secolo per volere del marchese Luigi Cuttica di Cassine. Si caratterizza per la grande varietà di stili come, ad esempio, quello barocco e quello neoclassico. Ai giorni nostri è sede dell’Osservatorio Vivaldi e del Museo Civico Cittadino.

Il Duomo di San Pietro

Il nuovo duomo di Alessandria
Foto Fonte Canva Pro

La Cattedrale di San Pietro, conosciuta anche come Nuovo Duomo, fu edificata nel XIX secolo sui resti dell’antica chiesa medievale.

Il suo campanile è tra i più alti d’Italia e all’interno custodisce opere di grande valore.

Nel presbiterio, invece, troviamo 5 vetrate istoriate (1954) che rappresentano la Vergine Immacolata, San Pio V, San Baudolino, San Paolo della Croce, il Beato Gregorio Maria Grassi.

E, ancora, l’organo (1929) le cui facciate ornano i 4 matronei che sovrastano il presbiterio.

Dietro l’altare maggiore si può vedere il coro del settecento in legno intarsiato su cui si trova il quadro di Callisto da Lodi (1546) che rappresenta San Pietro tra San Paolo e Giovanni Battista.

Museo Borsalino

Alessandria è indissolubilmente legata al nome Borsalino, storico marchio che produce cappelli dal 1857.

Il museo racconta l’evoluzione del costume, della moda e del design attraverso una collezione di oltre 2.000 cappelli.

Museo della Gambarina

Ospitato in un’antica caserma settecentesca, il Museo Etnografico “C’era una volta” racconta la vita contadina, artigiana e popolare della provincia tra Ottocento e Novecento.

Personalmente ho apprezzato molto le ricostruzioni degli ambienti domestici e, in maniera particolare, l’aula scolastica degli anni ’30 del secolo scorso.

Le Sale d’Arte

Le Sale d’Arte d’Alessandria sono una destinazione perfetta se, anche tu come me, ami l’arte.

Si compone di quattro sezioni espositive che vanno dal Medioevo fino al Novecento.

La Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea

La Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea si trova nell’ex Ospedale degli Infermi e offre esposizioni temporanee di artisti sia internazionali sia nazionali.

Museo delle Bicicletta

Alessandria è considerata una delle capitali italiane della bicicletta. Proprio qui arrivò una delle prime biciclette viste nel nostro Paese, portata dall’imprenditore Michel dopo averla scoperta all’Esposizione Universale di Parigi del 1867.

L’Acdb Museum, ospitato a Palazzo Monferrato, racconta questa straordinaria tradizione attraverso biciclette d’epoca, cimeli storici e memorabilia dedicate ai grandi campioni del ciclismo, come Coppi e Girardengo.

La Cittadella

La Cittadella d’Alessandria, costruita nel 1728 per volontà di Vittorio Amedeo II, è una delle più importanti fortificazioni europee ancora conservate.

Con la sua caratteristica pianta stellare, i sei bastioni e i fossati che la circondano, rappresenta uno dei simboli della città. Per raggiungerla si attraversa il Tanaro passando sul suggestivo Ponte Meier.

Marengo Museum

A pochi chilometri dal centro si trova il Marengo Museum, dedicato alla celebre Battaglia di Marengo.

Ospitato nella storica Villa Delavo, conserva reperti, cimeli e opere contemporanee legate all’evento che cambiò la storia d’Europa. All’esterno si estende un ampio parco con il monumento ai caduti.

Il museo è facilmente raggiungibile in bicicletta grazie alla pista ciclopedonale di circa 6 chilometri che collega il centro cittadino all’area di Marengo.

Ti consiglio di dare un’occhiata al sito per essere sicuro che abbia riaperto in quanto al momento è chiuso in attesa di un nuovo gestore.

Alessandria: una città da scoprire lentamente

Alessandria è una destinazione perfetta per chi desidera rallentare e scoprire il Piemonte in modo sostenibile. Dal museo della bicicletta, alle eleganti architetture storiche, percorsi ciclabili e luoghi simbolo della cultura locale, la città offre un’esperienza autentica e sorprendente.

Qui il viaggio non si misura in chilometri percorsi, ma nel piacere di muoversi lentamente, osservare i dettagli e lasciarsi raccontare le storie di un territorio ricco di tradizioni. Se ami il cicloturismo e le destinazioni fuori dai circuiti più affollati, Alessandria potrebbe essere la tua prossima meta per un weekend green!

Foto di copertina: fonte Canva Pro


Autore: Monica Palazzi

Amo molto viaggiare (lavoro permettendo)... Sono diplomata come perito turistico e conosco bene l’inglese, il francese, il tedesco e un giorno vorrei imparare anche lo spagnolo. Adoro sia leggere (in modo particolare i cosiddetti libri gialli) sia scrivere. Mi piace molto cucinare e i miei piatti “forti” sono il risotto, in tutte le sue forme, e i dolci come la torta sia la paradiso sia la marmorizzata. Stravedo per gli animali soprattutto i cani. Vieni a trovarmi anche sul mio blog personale https://monicajollystella.wixsite.com/di-tutto-un-po
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