Viaggiare e allo stesso tempo rispettare l’ambiente, goderei di uno dei più grandi piaceri del mondo e avere comunque una bassa impronta ecologica, aiutando anche le popolazioni locali: è possibile e non ci stancheremo mai di ripeterlo. Se ci sono alcune azioni, dalla scelta del mezzo di trasporto al soggiorno in una struttura eco-friendly, che si possono compiere in qualsiasi destinazione per rendere il nostro viaggio ecologico, è possibile inoltre scegliere delle destinazioni particolari, quelle che in qualche modo stanno salvando il Pianeta grazie ai loro programmi ambientali e sociali.
Ne abbiamo selezionato 10, tra quelle etiche scelte da Ethical Traveler e secondo i parametri dell’Environmental Performance Index che classifica 180 Paesi in base a salute ambientale e vitalità degli ecosistemi.

Svizzera, tra le prime destinazioni che stanno salvando il Pianeta

Svizzera, tra le prime destinazioni che stanno salvando il Pianeta

Le maestose montagne, le pittoresche cittadine e i romantici laghi della Svizzera hanno ottenuto il primo posto nell’Environmental Performance Index 2018. È in testa al mondo per ciò che riesce a fare per quello che concerne l’inquinamento atmosferico, l’energia e l’acqua.

Costa Rica, energia pulita

Costa Rica

Trentesimo nel report del Centro Yale e tra le dieci destinazioni etiche, il Costa Rica sta salvando il Pianeta supportando la decarbonizzazione e l’energia pulita, firmando lo storico Accordo di Escazù, la lotta contro lo spinnamento dello squalo, ma anche per le rampe che renderanno accessibili le spiagge del Parco Nazionale Cahuita e i progressi in ambito dei diritti civili.

Palau, verso il turismo sostenibile

Palau, verso il turismo sostenibile

Lo stato insulare dell’Oceano Pacifico sta promuovendo il turismo sostenibile con alcuni drastici cambiamenti: ora c’è un limite di turisti che possono visitare Palau, un minimo di spesa obbligatoria che i viaggiatori devono sostenere durante il soggiorno e anche l’obbligo di sottoscrivere un impegno ad agire in modo responsabile nei confronti del patrimonio naturale e culturale dell’arcipelago. Inoltre, dal 2020 Palau vieterà le creme solari per impedire l’inquinamento del suo territorio marittimo, che adesso è per l’80% un santuario marino dove pesca commerciale e attività estrattive sono vietate.

Uruguay, parchi eolici e spiagge

Uruguay

L’Uruguay punta sull’energia pulita: quasi il 95% dell’energia elettrica proviene da impianti idroelettrici e parchi eolici. Nel 2030 il Paese vuole raggiungere l’indipendenza energetica. Il Paese, famoso per le sue bellissime spiagge e il suo verde lussureggiante, sta salvando il Pianeta ed è inoltre pioniere dei diritti umani in America Latina.

Danimarca, felicità e poca CO2

Danimarca

Non c’è nessun Paese al mondo che produce meno CO2 pro capite. La Danimarca inoltre ottiene ottimi risultati per quanto riguarda la qualità dell’aria, la preservazione della biodiversità e delle aree marine. Le strade acciottolate di Copenaghen, le spiagge più sorprendenti e i paesaggi bucolici sono spesso considerati i posti più felici del mondo.

Slovenia, proteggere la natura

Slovenia

La Slovenia ha un territorio bellissimo: quasi il 54% è protetto e coperto da bellissime foreste. Imperdibile la romantica Perla Alpina di Bled.

Finlandia, foreste e poche macchine

Finlandia

La Finlandia ha più foreste per miglio quadrato rispetto a qualsiasi altro paese in Europa, la sua capitale Helsinki ha avviato un ambizioso progetto per rendere obsoleta la proprietà di veicoli a motore entro il 2025. Il Paese, con la sua natura selvaggia, ha firmato un contratto legalmente vincolante per cui il 38% della sua energia dovrà essere provenire da fonti rinnovabili.

Vanuatu, basta plastica

Vanuatu

Di nuovo nel Sud Pacifico, per scoprire le 83 isole di Vanuatu. Il governo ha recentemente adottato una politica globale per garantire la conservazione dei suoi ecosistemi, affrontare i rischi delle catastrofi naturali e preservare le diverse culture. Inoltre il primo ministro ha chiesto il divieto dell’importazione e l’uso di sacchetti e bottiglie di plastica monouso; se attuato Vanuatu diverrebbe il primo Paese nella regione del Pacifico a imporre tale divieto.

Belize, niente petrolio

Belize

Uno dei migliori luoghi al mondo per le immersioni, il Belize ha vietato tutte le future esplorazioni petrolifere all’interno delle sue acque, proteggendo così la più grande barriera corallina più grande dopo quella australiana, fondamentale per l’ambiente e vitale per l’economia del Paese.

Benin, contro il bracconaggio

Benin

Il Benin si colloca ancora tra i paesi più poveri del mondo, ma sta lavorando duramente per proteggere l’ambiente, in particolare nel Parco Nazione di Pendjari assumendo anche decine di nuovi Rangers per combattere il bracconaggio.