Toccare la green economy con mano: le migliaia di viaggiatori che ogni anno visitano Friburgo cercano proprio questo. Negli ultimi anni, accanto ai tipi di turismo più tradizionali si è sviluppata una nuova forma di turismo: il turismo della sostenibilità. E Friburgo ne è la prova.

Partiamo alla scoperta di questa bellissima cittadina nel cuore della foresta Nera (Baden Wuttenberg, Germania) che negli ultimi anni è diventata l’esempio numero uno di turismo della sostenibilità.

Il Turismo della Sostenibilità

Alfredo via Flickr - Friburgo
Foto di Alfredo via Flickr

Oggi con il termine turismo sostenibile si intende un insieme di pratiche e scelte che non danneggiano l’ambiente e favoriscono uno sviluppo economico durevole, non danneggiando i processi sociali locali, ma contribuendo al miglioramento della qualità della vita dei residenti. Il turismo sostenibile è un modo diverso di viaggiare, che richiede un’attenzione particolare alle scelte che si fanno durante la vacanza, dal mezzo di trasporto utilizzato, alla struttura ricettiva scelta. In qualche caso, però la sostenibilità diventa la motivazione per intraprendere un viaggio: si parla allora di turismo della sostenibilità. È il caso di Friburgo, cittadina nel sud della Germania, che a partire dagli anni ’90 ha iniziato ad ideare un progetto con l’obbiettivo di rendere la città un luogo dove vivere in modo più sostenibile. 

La città sostenibile

Mobilità a Friburgo - foto di Thomas Meinersmann via Flickr
Mobilità a Friburgo – foto di Thomas Meinersmann via Flickr

A Friburgo il primo passo verso la sostenibilità si è concretizzato con la realizzazione degli edifici green a basso impatto ambientale e con l’introduzione dal 2011 di uno standard di casa passiva per tutti gli edifici residenziali. Grazie all’isolamento termico, le abitazioni di Friburgo sono perciò in grado di risparmiare gran parte del fabbisogno di energia che sarebbe richiesto per riscaldare o raffreddare l’ambiente interno. Questo è reso possibile semplicemente dall’isolamento, senza alcun impianto di riscaldamento “convenzionale”. 

Ma non solo, il progetto prevede anche un piano di mobilità urbana per migliorare la qualità della vita e il benessere dei cittadini senza compromettere lo sviluppo della città. Il mezzo di trasporto principale della città è la bicicletta. La città conta infatti oggi 500 km di pista ciclabile e più di 200 mila biciclette, pari al doppio della quantità delle auto che circolano a Friburgo. 

Infine, la zona della città conosciuta come Village Solar sfrutta le 1800 ore di sole all’anno per generare energia grazie all’uso di 1800 pannelli solari, producendo così più di 4 volte l’energia che consuma. Si tratta del progetto di energia solare più all’avanguardia in Europa. 

Gli eco villaggi di Friburgo

Ma non è finita qui. A Friburgo sono stati costruiti dei veri e propri eco quartieri. 

Vauban, progettato dell’architetto tedesco Rolf Disch, è il quartiere modello per la pianificazione urbana e si è sviluppato grazie alla consapevolezza ambientale e alla partecipazione dei cittadini diventando il simbolo della città sostenibile e della sua alta qualità della vita. 

Weingarten, un vecchio quartiere degli anni ’60 è stato invece riqualificato ed è stato realizzato “Buggi 50”, il più alto edificio ristrutturato con standard passivo al mondo. 

Rieselfeld è un quartiere eco-friendly ad alta densità abitativa ma a stretto contatto con la natura, che sfrutta l’energia rinnovabile. Tutte le case sono dotate di pannelli solari che producono più energia di quanta ne consumano. 

Friburgo: destinazione perfetta per il turismo green

Friburgo Piazza Centrale

Grazie proprio a tutte queste scelte innovative ed eco-friendly, Friburgo è diventata una delle principali destinazioni del turismo della sostenibilità in Europa, che attrae ogni anno migliaia di viaggiatori. Qui i turisti arrivano per toccare con mano la green economy. Imprenditori, politici, studenti e cittadini privati interessati all’ecologia sono i primi visitatori della capitale ambientale tedesca, attirati dallo stadio interamente ricoperto di pannelli fotovoltaici, dal centro storico pedonalizzato, dal quartiere Vauban, oltre che dai workshop e dai numerosi corsi di formazione sull’ecologia.

Quello che è certo è che l’interesse per questa nuova tipologia di turismo della sostenibilità sta crescendo, e Friburgo rappresenta un modello sa seguire.

Se siete interessati ai temi dell’ecologia e volete programmare un viaggio a Friburgo, date un’occhiata alla nostra guida verde!

 

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  • Ho fatto l’Erasmus e confermo il fatto che Friburgo è una città ecosostenibile: ho apprezzato il fatto dei tanti collegamenti con i mezzi pubblici, le bici, le tantissime aree verdi. Ma anche nei negozi, molti prodotti bio.