Guida verde di Friburgo

Bellissime e pittoresche architetture, incantevoli scorci, pannelli solari, bici e aree verdi sono gli ingredienti della città del futuro che già esiste: è Friburgo!

Friburgo è una pittoresca cittadina nel sud della Germania, ai piedi della Foresta Nera. Le sue belle e caratteristiche architetture, i Bächle, piccoli canali che percorrono il centro storico, la sua movimentata vita universitaria, il clima così mite rispetto al resto del Paese e la sua vivibilità (grazie soprattutto all’attenzione ambientale) fanno di Friburgo una città da non perdere.

Una tipica strada di Friburgo
Una tipica strada di Friburgo, foto di Javier Ocaña via Flickr

1. Tra ecologia e architettura: cosa vedere a Friburgo

La maggiore attrazione di Friburgo è senz’altro la sua Cattedrale gotica, il Münster. Si trova nella piazza principale della città e il suo campanile alto 116 metri è il simbolo della città. 

Il campanile della cattedrale
Il campanile della cattedrale

Nella Piazza principale trovate anche il Kaufhaus, bellissimo edificio rosso, un tempo ufficio della dogana.

Il Kaufhaus, l'edificio rosso nella piazza principale di Friburgo
Il Kaufhaus, foto di Deningures via Flickr

 

Passeggiando nel suo centro storico noterete i Bächle, canali di appena 30cm e profondi 10cm, usati nei primi secoli della fondazione di Friburgo per l’approvvigionamento idrico, per dissetare gli animali e per mantenere pulita la città. La città vecchia è decorata anche dai numerosissimi mosaici creati con i colorati ciottoli proveniente dal letto del Reno.

Strada di Friburgo con un caratteristico bächle
Strada di Friburgo con un caratteristico bächle, foto di Ken Hawkins via Flickr

 

Da non perdere anche le due Porte della città, unici resti delle antiche fortificazioni medievali.

Schwabentor, una delle porte della città
Friburgo e Schwabentor, una delle porte della città, foto di Werner Kunz via Flickr

 

Ciò che stupisce di Friburgo non è solo la sua architettura, ma anche il suo stile di vita. Qui un abitante su due non usa la macchina, e chi lo fa, spesso utilizza il car sharing, ma mai nel centro, chiuso al traffico. E così sembra che l’intera città vada in bici, creando un silenzio a cui non siamo abituati. Nessun clacson, nessun motore, solo un dolce vociare. Vi renderete conto quanto il traffico influisca anche sull’inquinamento acustico! In ogni angolo della città c’è un’area verde, perché i cittadini di Friburgo hanno capito che così si vive meglio. La Solar City (così è chiamata la città) già 15 anni fa ha costruito uno stadio interamente ricoperto di pannelli fotovoltaici. Già nel 1978 il comune e i cittadini hanno iniziato il progetto di conversione all’ecologico con l’obiettivo zero emissioni da raggiungere entro il 2050. C’è una parte della città che è già a buon punto: è il quartiere Vauban, ex zona militare, ricostruita complemento seguendo i criteri della bioedilizia, utilizzando le fonti rinnovabili, incentivando la raccolta differenziata e vietando l’ingresso alle automobili.

 

Abitazioni a Vauban, alimentate con i pannelli solari
Abitazioni a Vauban, alimentate con i pannelli solari, foto di Frank via Flickr

Per terminare la visita alla città, non vi resta che salire in cabinovia verso la collina Schlossberg, perfetta per qualche passeggiata nei boschi e per ammirare il panorama sull’intera città, sperando che in un futuro prossimo anche le altre città d’Europa e del mondo cercheranno di assomigliare un po’ di più a Friburgo.

2. Sapori tipici e cucina a km zero

Grazie al suo clima inusuale rispetto al resto della Germania, la sua vicinanza al confine francesi e svizzero e le influenze storiche lasciate dai romani e dagli austriaci, Friburgo è molto apprezzata anche per la sua cucina. I romani portarono le lumache, gli asparagi e il vino. Grazie al clima mite non mancano i vigneti da cui nascono numerosi vini molto apprezzati, soprattutto bianchi. Entrate in una delle tante panetterie e scoprite i diversi tipi di pane tra cui spicca il Brezel, tipico del sud della Germania. Per un pranzo veloce l’accoppiata vincente è lo schnitzel (una fettina impanata) e il classico locale di birra. Dalla Foresta Nera arrivano il prosciutto affumicato al legno d’abete, il salame di fegato, e i distillati di frutta. E per concludere un ottimo pasto, ecco una fetta di Torta Foresta Nera, conosciuta in tutto il mondo.

 

Torta Foresta Nera
Torta Foresta Nera, foto di Mikel Ortega via Flickr

 

3. I dintorni di Friburgo: la Foresta Nera

Friburgo si trova ai piedi della Foresta Nera, una delle zone più suggestive di tutta la Germania. Tra colline, boschi, vallate, piccoli laghi, cascate e villaggi che sembrano usciti dai libri di favole ci sono 22000km di sentieri attrezzati: è il vero paradiso per gli escursionisti! Friburgo è il punto perfetto per visitare questa incantevole regione dove troverete una natura allo stato puro e panorami mozzafiato.

Lago Schwarzwald, perla della Foresta Nera
Lago Schwarzwald, foto di Eva Marie Schreck via Flickr

Da vedere le due perle della Foresta Nera: i laghi Schwarzwald e Titisee e le cascate più alte della Germania, a Triberg, dove si trova anche l’orologio a cucù più grande al mondo.

Cascate di Triberg
Cascate di Triberg, foto di Carsten Frenzl via Flickr

A Gutach potete ammirare le case tipiche della zona con i loro pittoreschi tetti di paglia.

Case tipiche della Foresta Nera
Case tipiche della Foresta Nera, foto di Marlene Manto via Flickr

 

4. Dove dormire a Friburgo e dintorni

Cosa ne pensi di Friburgo? Non ti sembra la meta perfetta per la tua prossima vacanza? Noi la adoriamo! Scegli tra alberghi moderni ed ecofriendly e agriturismi biologici in campagna.

Ecco tutte le strutture sostenibili a Friburgo e dintorni!

Immagine di copertina: Vista di Friburgo, foto di pasosypedales.blogspot.com via Flickr

Autore: Chiara Marras