Dopo aver trascorso la stagione estiva negli alpeggi d’alta quota, tra fine settembre e inizio ottobre, gli allevatori della Valle D’Aosta sono soliti riportare le mandrie a fondovalle. È un’antica tradizione, rimasta sempre la stessa nei secoli, ed è un momento sempre speciale: la discesa delle mucche, désarpa in dialetto valdostano, segna la fine di un periodo di duro lavoro e così gli allevatori lo trasformano in un momento di festa da condividere con la popolazione locale e con i tanti turisti che arrivano per ammirare non solo i paesaggi incredibili che la Valle D’Aosta sa regalare, ma anche la vita locale più autentica e le sue tradizioni.

Un’antica tradizione che si trasforma in un momento di festa

Foto di nadia & massimo via Flickr
Foto di nadia & massimo via Flickr

La discesa delle mucche dagli alpeggi rappresenta infatti un’occasione unica per vivere la Valle D’Aosta da una nuova prospettiva. L’evento, che si festeggia anche nella bellissima Perla Alpina di Cogne, inizia con la sfilata delle bovine, adornate per l’occasione. La prima è la Reina di cornesregina delle corna, che apre il corteo con il caratteristico bosquet rosso, seguita dalla Reina di lacé, la regina del latte ovvero la bovina più produttiva, decorata invece in bianco. Seguono momenti di musica e di degustazioni dei prodotti tipici come la Fontina Dop d’alpeggio, il Valle d’Aosta Fromadzo e le saporite Tome dei caseifici del territorio. Che modo migliore per iniziare la vostra vacanza in Valle D’Aosta?

Dopo aver partecipato alle désarpa potrete iniziare ad esplorare i dintorni: si parte da Cogne per poi scoprire le Cascate di Lillaz, i Prati di Sant’Orso e gli spettacolari scenari del Parco Nazionale del Gran Paradiso, i castelli della regione e i magici borghi dove il tempo sembra essersi fermato.

Dormire green in Valle d’Aosta

Pronti a partecipare anche voi alla discesa delle mucche dagli alpeggi in Valle D’Aosta? Non resta che prenotare una struttura ricettiva che rispetti l’ambiente e la natura così incredibile di questa regione.

Gli ecohotel sono davvero tanti: qui li trovate tutti. Potete ad esempio soggiornare a Cogne al Notre Maison che offre un centro benessere con laghetto alpino, un centro massaggi e un grande parco; oppure in un accogliente B&B in legno nel cuore del Parco del Gran Paradiso; o ancora a Chamois, l’unico comune d’Italia senza strade carrozzabili, presso il tipico hotel Maison Cly.

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Autore: Chiara Marras

Sono Chiara, 28 anni, una laurea in tasca e tanti progetti in mente. Credo fortemente nel web come punto di scambio e divulgazione e penso che uno dei temi più urgenti in questo momento sia l'eco-sostenibilità. Perché allora non riscoprire il viaggio come unione con la natura e con la cultura locale?
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