Da Vicenza a Padova in bici

Tra la natura veneta, una gita all'insegna dell'arte
  • Tempo di percorrenza: 3 ore

  • Difficoltà: Famiglia

  • Perchè ci piace: Perché Vicenza e Padova sono due bellissime città, perché lungo l'itinerario si possono ammirare alcune delle più importanti opere italiane

  • Lunghezza: 45 km

  • Dislivello: 0 m

  • Percorribilità: in bici

  • Costo: 0 €

  • Il nostro consiglio: A Padova puoi visitare l'orto botanico universitario più antico al mondo

Mappa

Il punto di partenza del nostro itinerario è Vicenza, città famosa per la sua architettura.

Il suo centro storico è ricco di palazzi rinascimentali e ville antiche, ma quello che rende ancor più famosa la splendida città è Palladio e le sue armoniose ville ed edifici dallo stile unico.

Se decidete di fermarvi un giorno in più per visitare i tesori nascosti di questa città, date un'occhiata alle possibilità di alloggi ecosostenibile a Vicenza e dintorni.

Piazza dei Signori di notte
Piazza dei Signori, Vicenza, foto di Augusto Mia Battaglia via Flickr

Dopo un’immancabile visita alla città, proseguiamo in bici lungo la ciclabile della Riviera Berica “Casarotto”, dopo pochi chilometri si raggiunge una delle maggiori opere di Andrea Palladio, la Villa Capra Valmarana. Da qui salutiamo la città di Vicenza e ci dirigiamo verso Longare, ai piedi dei Colli Berici. La nostra guida è il Bacchiglione, corso d’acqua che fu la principale via di comunicazione tra Padova e Vicenza. Questo territorio è ricco di vecchie costruzioni militari, che, perduta ogni funzione militare, sono spesso state trasformate in ville. Il primo castello che incontriamo è il Castello Grimani Sorlini, situato sull’alto di un’altura a Montegalda.

 

Vista dall'alto del castello
Castello Grimani Sorlini

 

Dopo pochi chilometri troviamo la bella villa che fu residenza dello scrittore Antonio Fogazzaro. Ancora qualche pedalata e siamo in territorio padovano. Qui entriamo a Santa Maria di Veggiano, borgo caratteristico fatto di costruzioni rustiche circondate da un affascinante paesaggio agrario. Proseguendo immersi nel verde del fiume arriviamo a Cervarese Santa Croce, dove passiamo il Bacchiglione attraverso un’elegante passerella vicino a un antico mulino per arrivare al castello di San Martino della Vanezza, ora Museo del fiume. Prima di giungere a destinazione incontriamo anche il borgo di Creola dove possiamo visitare alcuni monumenti storici.

Continuiamo a pedalare immersi in una natura dolce, sino a raggiungere Padova attraverso il canale Scaricatore e le piste ciclabili cittadine che ci portano in una delle piazze più grandi d’Italia, il Prato della Valle, caratterizzata da un’isola al centro circondata da un piccolo canale circondato da un doppio anello di 78 statue. Padova ha una grandiosa tradizione culturale, la sua Università fu la seconda nel Paese e tra le primissime in Europa, e la città offre numerosi affreschi medievali. Da non perdere la Cappella degli Scrovegni, uno dei massimi capolavori dell’arte occidentale.

A Padova potete rimanere un giorno in più scegliendo un bed & breakfast ecosoostenibile o un hotel biologico, qui abbiamo selezionato i migliori per voi.

 

L'affresco della Cappella degli Scovegni
L'affresco della Cappella degli Scovegni, Padova, foto di Eleonora Porta via Flickr

 

Con questo itinerario in sole poche ore di bicicletta potrai vivere una giornata emozionante, circondato dalla natura e da alcuni dei massimi capolavori dell’arte italiana.

 

Autore: Chiara Marras

 

Potrebbero interessarvi anche:

Da Padova a Venezia in bicicletta

Da Venezia a Treviso in Bicicletta

Da Trieste a Parenzo, la ciclabile della salute e dell'amicizia