Guida a Campobasso - Molise

Un affresco dissimile di popoli e arti diverse: nel cuore del Molise, è possibile scoprire la suggestiva armonia di un mix di culture e stili. Archi, corti e logge, anime diverse per una provincia-scultura, dove non mancano itinerari green e panorami incantevoli.

Non è soltanto il silenzio della costa, spesso ancora selvaggia e inesplorata, a fare da richiamo, ma anche l’armonia vera di monti e mare e un entroterra costellato di piccoli ma splendidi paesini, che offrono scorci inediti e inconsueti, tra arte, natura e tradizioni
Le strade di Campobasso
Le strade di Campobasso, foto di Paolo Piscolla via Flickr

1. Cosa vedere a Campobasso

Più che delle chiese o del bellissimo Castello, di questa cittadina ci preme raccontarvi dei sotterranei, ricavati nei secoli dall’azione dell’uomo. Una realtà nascosta e tutta da scoprire di questo borgo antico. Qui sotto la pietra fu estratta per poter costruire i palazzi che vedete in superficie. A seguito di un terremoto nel 1456 la nuova Campobasso fu riprogettata con un assetto difensivo, con una cinta muraria e con i sotterranei esistenti collegati tra di loro. Una ragnatela di stretti cunicoli, una rete che permetteva una perfetta comunicazioni tra le varie parti della città. Alcuni tratti permettevano di spostarsi velocemente da una torre all’altra delle mura di cinta. Bellissima, per gli appassionati del verde, la settecentesca villa comunale “De Capoa”, uno dei luoghi più suggestivi della città. L’ingresso principale si affaccia direttamente su piazza Savoia e racchiude un parco di stile classico, tempestato di viali bordati da siepi di sempreverdi, in un inesorabile mosaico antico. Tantissime le specie vegetali: alte e ardimentose sequoie, cedri del Libano, lunghi cipressi, abeti e molto altro.

La chiesa è nel Comune di Rocchetta al Volturno (IS). Nel 1960 è stata ricostruita con la stessa pianta della chiesa originaria del XII sec. In primo piano il porticato rinascimentale. Guida verde, Molise
Abbazia di San Vincenzo, Isernia. Foto di Giorgio Izzi, via Flickr

2. Il Massiccio del Matese e dintorni

Il Molise è immerso in una splendida natura incontaminata che abbraccia tantissimi paesi, con landscape che vanno dal mare, in basso Molise, alle montagne del Massiccio del Matese dell'alto Molise fino alle colline del Molise centrale. Nella Provincia visitate Bojano, Larino e Termoli. Anche tutti gli altri paesi custodiscono il fascino classico dei borghi italiani: castelli, chiese, rocche sannitiche, Non solo monti ma anche mare, natura incontaminata, ospitalità e tradizioni. A rendere ancora più suggestivi i dintorni sono i piccoli paesini e le minoranze etniche slave e albanesi in Molise, che portano con sé intatti lingua, costumi, tradizioni e cultura. Termoli è il capolinea del turismo del "sole" nel Molise ma non dimenticate di visitare Campomarino, Montenero e Petacciato, una riserva naturalistica sul litorale offerta in custodia al turista. Tra i tanti bellissimi comuni ricordiamo ancora Guglionesi, nel centro del Basso Molise, su una collina con che scende fino a lambire il fiume Biferno. Davvero grazioso il centro storico, con piazze, porticati e case in pietra locale; non troppo lontano dal borgo si può ammirare la "terrazza fiorita molisana" dal Re di Napoli Ferdinando di Borbone che nel 1838 visitò questi luoghi.

3. I sapori e la cucina a Km 0

Nei tantissimi ristoranti è possibile gustare una cucina marinara e montana, che non disdegna i prodotti della campagna, gli ortaggi e la frutta.

Nelle trattorie e durante le sagre sfavillano i piatti tradizionali legati alla tradizione contadina in cui dominano le carni di maiale, il latte, i formaggi, l'olio e l’ottimo vino. Ottimi i tartufi, i funghi e le verdure di stagione e dell’orto.

Tra i primi vi consigliamo le varie paste fatte in casa, dai nomi misteriosi: i ‘nnoje, i friscatille, cuzze e fugne, cuzze e foje, ‘a crugnalette arracanàte, ‘u gallùcce arrechjne, i melegname secche e per dolce...grcke.

Si tratta in realtà di piatti semplicissimi: cavatelli con le rape, cavatelli con i funghi, polpettine di farina, budella ripiene, pollo farcito e frittatine.

Provate le seppie, una vera specialità e il baccalà con vino e ragù: buonissime anche le vongole.

4. Dove dormire in città e nei dintorni

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Testi di: Angela Sebastianelli

Foto di copertina: Gian Luigi Perrella, via Flickr

Alloggi ecosostenibili

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