La penisola di Giens che si trova nel comune di Hyeres è formata da due striscie sottili di sabbia (tomboli) che entrano in mare per quattro-cinque chilometri. E’ una zona soggetta a venti forti e per questo è il luogo ideale per chi ama il kitesurf e windsurf. Sono molto praticate anche le immersioni grazie alla fauna ittica e alla presenza di alcuni rettili.

Il litorale e’ formato da sabbia fine ed è tutto percorribile a piedi o in bici grazie a un percorso battuto di circa 18 Km. Nella zona paludosa interna, tra i due tomboli, è possibile osservare i fenicotteri rosa e altre specie di uccelli e piante oltre a panorami spettacolari.

Fenicotteri Rosa
Fenicotteri Rosa, foto di Enrico Strocchi, via flickr

In canoa da Hyeres all’isola di Porquerolle

Di fronte alla penisola si trovano l’arcipelago di Hyeres detto anche arcipelago d’oro con l’Ile Du Levant, Port-Cros e la piu’ conosciuta isola di Porquerolle.

Da la Tour Fondue si prendono i battelli per raggiungere le isole, ma il nostro tour prevede che lo facciamo a pelo d’acqua a bordo di una canoa.

L’isola dove smog e inquinamento sono banditi

Porquerolles è una magnifica isola che si conserva incontaminata nonostante l’assidua frequentazione dei mesi estivi grazie a importanti divieti come quello di fumare e di circolazione dei mezzi a motore. Si, proprio così: un’isola senz’auto e motorni, dove il rumore del mare e del bosco accompagnano la nostra escursione a piedi.

Spiagge bianche e vegetazione rigogliosa che si estendono su una superficie di chilometri sono sotto la tutelate dal Parco Nazionale di Port-Cros che preserva tutto quanto l’arcipelago.

port-cros, Francia
port-cros, foto di Arnaud Abadie, via flickr

La storia dell’isola, tra amore, tutela e vino rose’

La storia racconta che l’isola fosse stata acquistata da un ricco imprenditore belga che la dono’ alla moglie come regalo di nozze e vi fece piantare numerose viti che ancora oggi producono dell’ottimo vino rosè.

Il governo francese la riacquistò a metà novecento salvandola dalla speculazione edilizia e facendola diventare un luogo di conservazione e tutela.

vino rosè dell'isola di Porquerolles
vino rosè dell’isola di Porquerolles, foto di atl10trader, via flickr

In bici sull’isola di Porquerolle: profumo di pini, eriche e mirtilli

L’isola di Porquerolle profuma di pini, eriche e mirti. Ha un solo centro abitato, un mulino a vento, un giardino botanico. Dal centro abitato si possono noleggiare biciclette per escursioni sull’isola: visitare la fortezza, il mulino a vento, arrivare alle ripide scogliere che a picco sul mare regalano panorami mozzafiato.

A piedi o in bicicletta si possono visitare splendide spiagge. Dal porticciolo a pochi passi dal paese si può fare due chiacchiere con i pescatori che ripiegano le reti dopo una mattinata di lavoro. Dal porticciolo abbiamo preso una barca a vela per fare un meraviglioso tour con pranzo e aperitivo incluso fino a tornare sulla terraferma al porto di Hyeres.

Abbiamo soggiornato nelle camere color pastello dell’ Hotel Le Provencal, affacciato sul mare e circondato dal profumo di agrumi e suono di cicale e onde.

Parco Naturale di Port-Cros
Port-Cros, foto di Jacques Froissant, via flickr

Siete curiosi di scoprire questo gioiello verde e incontaminato? Qui trovate maggiori informazioni utili su come arrivare, e cosa scoprire nel Parco Naturale di Port-Cros.

Foto di copertina: Port-cros, foto di Ian Robertson, via flickr

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3 thoughts on “Fenicotteri rosa, spiagge bianche, e un sorso di rosé: Il mio viaggio nel paradiso di Port Cros

  1. Ciao, io partirò domani per un giro della Costa Azzurra e arriveremo a Le Lavandou. Vorremo fare anche noi il giro in canoa e volevo sapere da dove si parte, che giro si fa e quanto costa..le foto sono stupende!
    grazie mille

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