Lasciatevi incantare dal paesaggio innevato e dal mondo dei ghiacciai italiani a bordo di una meravigliosa slitta… I sentieri vi scivoleranno accanto mentre sarete avvolti da calde coperte. Niente cavalli motore, solo cavalli in carne ed ossa! Non ci sarà altro suono che quello delle campanelle sulle slitte, perse tra i campi innevati e le dolci rotondità dei monti… un’atmosfera da vigilia di Natale, un viaggio da intraprendere con i propri cari, per riscoprire la vera essenza delle festività!

L’Italia e la slitta: un antico connubio

Un giro in slitta trainata da cavalli è sicuramente il modo più romantico e comodo per scoprire i paesaggi italiani in inverno. Ma anche per rivivere le tradizioni culturli del nostro paese: la slitta, mezzo per spostamento di uomini e merci, strumento di lavoro, elegante “giocattolo” dei nobili. Ma dove e perché nasce l’immagine della slitta più conosciuta ed amata (quella che si associa a Santa Clause)? Chi potrebbe credere che il suo fantastico driver trovi le sue antiche origini nella storia romana e cristiana?

Eppure il giorno del solstizio d’inverno rappresentava il giorno della rinascita del sole, il « Natalis », parola che più tardi venne modificata in Natale. Giulio Cesare nella sua riforma del Calendario fissò il solstizio d’inverno il giorno 25 Dicembre.
La festa del solstizio d’inverno, giorno della rinascita del Sole e dunque della terra, fu recuperata solo successivamente dai cristiani che stabilirono la data di nascita di Gesù: il giorno del solstizio, cioè il 25 Dicembre.

Bisognerà attendere il calendario Gregoriano per fissare il giorno del solstizio al 21 Dicembre, da qui la differenza fra Natale solare e Natale cristiano.
E la slitta? Paradossalmente è un pastore americano che ne è l’inventore. Nel 1821, in effetti, Clément Clarke Moore, pastore della sua chiesa, scrisse una poesia per i suoi figli in omaggio al buon Santa Klaus. In essa dota il bravo Santa Klaus di un po’ di pancia, d’un bastoncino di zucchero d’orzo…ma soprattutto di una slitta tirata da 8 renne.

In Italia la slitta è anche sinonimo di cavalli. Il Gruppo Italiano Attacchi da sempre rievoca il mito della slitta, organizzando passeggiate e competizioni. Un’attrattiva particolare, che in inverno diventa anche un modo divertente per condividere attimi intensi con la propria famiglia.

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Tre luoghi unici dove scivolare sulla neve, tutti in slitta!

Le Dolomiti ed il profumo della tradizione

Partiamo dall’alta Val Badia: passione, professionalità e amore per la tradizione; è così che oggi vengono create le slitte qui, secondo regole antiche.
Durante la stagione invernale in occasione di particolari ricorrenze è possibile vederne molte e pregiate trainate da cavalli Norici o da Haflinger, per esempio ogni anno con “La Slitada da Paur” si organizza  una rievocazione storica che riporta indietro nel tempo a quando le slitte trainate dai cavalli erano l’unico mezzo di trasporto nelle zone di montagna per spostarsi dai masi verso il paese, quando cominciava il lungo inverno. Qui, insomma, cavallo e slitta sono celebrati con cura e dovizia di particolari.

L’Alto Adige è il teatro perfetto per queste gite che possono diventare anche momenti romantici: partendo dal parcheggio della cabinovia Croda Rossa a Moso è possibile muoversi attraverso idilliaci prati di larici e boschi innevati fino al Rifugio Fondo Valle in Val Fiscalina. La slitta porta al massimo 3 adulti e 1 bambino.

A due passi si può soggiornare presso una delle nostre strutture ricettive eco friendly: perché non fermarsi al Family Hotel La Grotta di Vigo di Fassa? L’Hotel sorge tra le Dolomiti della Val di Fassa e ha ricevuto il marchio ambientale ecolabel. L’atmosfera tipica di montagna, in un ambiente familiare ed accogliente, tra interni intagliati da maestri fassani decorati dai nostri artisti, l’ospitalità e la cortesia vi stupiranno in questo piccolo angolo di paradiso montano!

Info: Per maggiori informazioni sugli itinerari in slitta in Val Badia, dove un percorso di un paio d’ore vi porterà da La Villa a Corvara, attraversando un magnifico paesaggio innevato: Consorzio Turistico Alta Badia, tel +39 0471/836176, info@altabadia.org

A  Sesto il percorso in slitta parte dal parcheggio della cabinovia Croda Rossa a Moso e arriva al Rifugio Fondo Valle in Val Fiscalina, attraverso idilliaci prati innevati e boschetti di larici. Per maggiori informazioni: info@suedtirol.info, o info@sesto.it

A Selva di Val Gardena le slitte partono dalla stazione a monte della funivia Alpe di Siusi (Compatsch) e da quella a monte della seggiovia Monte Pana. Per maggiori informazioni: Ufficio Turistico Alpe di Siusi, Tel. 0471 727904, info@valgardena.it

Haflinger sulle Dolomiti

 

La Bassa Padana riscoperta sotto la neve…

Pensate davvero di dovervi spostare fino in Trentino per assaporare il gusto di un’escursione d’altri tempi? Vi sbagliate! Nel cuore della pianura padana, nei luoghi di Giuseppe Verdi, è possibile provare l’emozione di una gita in slitta trainata da uno o due cavalli! Il B&B Grisù, infatti, oltre alle consuete gite in carrozza lungo gli argini e i boschetti del Po, organizza divertentissime uscite in slitta (nei periodi in cui il manto nevoso lo consenta!). Niente di più semplice per riscoprire la familiarità di una casa colonica dei primi del 900 immersa nelle verdi e ridenti campagne della Bassa parmense!

Quando il Veneto incontra le Dolomiti…

Chiudiamo il ventaglio di proposte nuovamente sui monti, questa volta sull’apice delle terre venete. Qui un’escursione su una slitta trainata da cavalli è un’opportunità da non lasciarsi assolutamente sfuggire durante una vacanza ad Auronzo di Cadore e Misurina, per immergersi fino in fondo nell’incantevole paesaggio delle Dolomiti, dichiarate “Patrimonio dell’Umanità” dall’Unesco e considerate da molti le montagne più belle del mondo.

In zona è impossibile perdere la bellissima e blasonata Cortina d’Ampezzo, e perché non passare la notte in uno degli esempi di ospitalità diffusa più belli della regione? L’ospitalità diffusa di Sauris, offre una sistemazione sui generis, ideale per respirare a pieni polmoni l’aria di montagna.

E voi? Avete mai vissuto l’emozione di una gita in slitta in Italia? Dove? Condividete con noi la vostra giornata a cavallo della neve!

Info:  Itinerari in slitta trainata dai cavalli in Cadore, turismo@regione.veneto.it, tel. 041.2792644

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Autore: Angela Sebastianelli

Natali parmigiani, una Laurea in giurisprudenza, un impiego di chief editor presso una Casa Editrice e un MBA appena terminato. Poi, tre passioni quasi compulsive: la scrittura, la pittura e gli animali. Nel 2004 prende corpo un esempio della sua vena narrativa che infonde in un primissimo blog; a seguire, una cascata di collaborazioni con diversi siti e testate (PAIS, Total free Magazine ecc.). Pescare dalla Babele quotidiana e riordinarne i pezzi inventando una loro nuova prima volta: questa la sua vocazione, che insegue e persegue su http://mystreamoffecklessness.wordpress.com/. La natura è la sua bussola; il verde, i tramonti che si incendiano all’orizzonte, tutto filtrato dalle orecchie attente di un cavallo, suo compagno instancabile. Il blog di Viaggi Verdi è ora una finestra sul mondo del bello, del green; per pensare, scrivere e parlare di ecologia, sostenibilità e animalismo. Quello convinto, schietto e sincero. Quello di chi gli animali li vive davvero. Da sempre.
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