Alla Cascata del Campanaro

Sembra di essere in una foresta equatoriale e invece siamo in Calabria, nelle Valli Cupe
  • Tempo di percorrenza: 30 min

  • Difficoltà: Famiglia

  • Perchè ci piace: Perché lo scenario, estremente suggestivo, invita a lasciarsi travolgere dal suo getto rinfrescante.

  • Lunghezza: 0 km

  • Dislivello: 50 m

  • Percorribilità: a piedi

  • Costo: 0

  • Il nostro consiglio: Con la pro loco di Sersale potete organizzare una visita guidata

La Cascata del Campanaro

La Cascata del Campanaro è immersa in una cornice molto suggestiva, dovuta al particolare colore della roccia su cui l’acqua scorre, tra felci e liane che donano al posto un aspetto simile alla foresta equatoriale. Si raggiunge percorrendo un sentiero che si inoltra in un bosco di lecci.
Prima di giungere alla cascata, lungo il sentiero, è possibile ammirare un pagliaro, tipica costruzione contadina, i resti di un ponte costruito nel secolo scorso e bombardato durante la seconda Guerra Mondiale (poi ricostruito da maestranze locali), una piccola cascata a più salti che termina in una graziosa pozza naturale e numerose specie di piante come quella dell’aspirina (salice) e l’albero della manna.

La Cascata del Campanaro


Oltre alla principale cascata troviamo tre sorgenti e un “vullu” cioè una pozza d’acqua.
Un antico documento del Ministero della Guerra conferma che in questo posto, all’epoca del brigantaggio, fu catturata una “mano” (cioè cinque) di pericolosissimi briganti.

 

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