Famosa per il celebre circuito automobilistico, ma una città che sa sorprendere con il suo grande carattere. Imola offre un tessuto urbano vivace, un paesaggio verdeggiante alle spalle e una cucina generosa che invita a fermarsi e assaporare. Situata là dove l’Appennino incontra la pianura, Imola è una destinazione perfetta per chi cerca un mix di cultura, sapori autentici e attività sostenibili, ma anche un punto di partenza lontano dal turismo di massa per esplorare la regione, da Bologna alle coste della Riviera Romagnola.

Scopri la storia medievale che oggi convive con il rombo dell’autodromo, vivi le piazze e i vicoli, ed esplora i dintorni verdi, a piedi o in bicicletta.

Cosa vedere a Imola, tra storia, arte e motori

Il cuore di Imola batte tra le vie del suo centro storico, dove si respira un’atmosfera genuina e accogliente. Piazza Matteotti è il punto di partenza ideale per scoprirla: un grande spazio circondato da portici e palazzi eleganti, dove la vita cittadina scorre tra mercati, eventi e caffè all’aperto. Da qui si raggiunge facilmente la Rocca Sforzesca, una delle fortezze meglio conservate dell’Emilia-Romagna, che domina la città e regala splendide vedute dall’alto delle sue torri.

Tra le tappe da non perdere ci sono anche la Cattedrale di San Cassiano, con le sue linee sobrie e la suggestiva cripta romanica, e il Palazzo Tozzoni, antica dimora nobiliare oggi trasformata in museo, dove arredi originali e opere d’arte raccontano la vita di un tempo. Per chi ama l’arte, il Museo di San Domenico custodisce una collezione di dipinti e sculture che attraversano i secoli, dalle tavole medievali all’Ottocento.

Cattedrale di San Cassiano, tappa imperdibile durante una giornata a Imola
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Un vero gioiello nascosto è poi la Farmacia dell’Ospedale, uno degli ambienti più affascinanti di Imola. Realizzata nel Settecento, conserva intatti gli arredi originali in legno di noce e un prezioso soffitto affrescato, oltre a una straordinaria collezione di vasi e strumenti farmaceutici d’epoca che raccontano la storia della medicina antica.

Ma Imola non è solo storia: la città vive anche nel suo presente, tra street art colorata, festival culturali e il fascino intramontabile dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, un luogo leggendario per gli appassionati di motori, oggi aperto anche a eventi sportivi, visite guidate e camminate lungo il tracciato. Qui il rombo delle monoposto si alterna al silenzio dei parchi che circondano il circuito, simbolo perfetto dell’anima doppia di Imola.

I sapori del territorio

Cosa mangiare a Imola
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Imola è una città che ama la tavola, e lo fa con la generosità tipica dell’Emilia-Romagna. La cucina imolese è infatti una celebrazione della tradizione regionale, fatta di materie prime genuine e piatti semplici ma saporiti. Tra i primi da provare: garganelli, strozzapreti e tortelloni ripieni di ricotta ed erbette, veri simboli della convivialità culinaria locale. Tra i secondi spiccano le carni arrosto e alla griglia. Non mancano poi la piadina romagnola, da gustare assieme a prelibati formaggi e salumi, e per accompagnare tutto, ottimi vini come il Sangiovese DOC o l’Albana DOCG, da scoprire attraverso la Strada dei Vini e Sapori dei Colli d’Imola. Insomma, una tappa gastronomica a Imola è un’esperienza da non perdere: gusto locale, ospitalità autentica e tradizione contadina in tavola.

Dintorni verdi e sostenibili da esplorare

Le colline imolesi
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A pochi chilometri dal centro, la natura prende il sopravvento. Le colline imolesi offrono sentieri immersi nel verde, perfetti per trekking, escursioni in bicicletta o giornate all’aria aperta. Lungo il fiume Santerno si snodano percorsi ciclabili che collegano borghi e campagne, tra cui Dozza, uno dei più belli d’Italia, con le sue mura affrescate e il panorama sui vigneti.

Non lontano da Imola, si trova poi la Riserva Naturale Bosco della Frattona, un’area naturale protetta che si sviluppa per circa 19 ettari lungo la valle del torrente Correcchio. La riserva, molto attiva nell’ambito dell’educazione ambientale, custodisce una fitta e diversificata vegetazione che offre rifugio a numerose specie di uccelli rari, oltre che a scoiattoli, ghiri, lepri, volpi, caprioli e pipistrelli.

Dormire green a Imola: Arci Isola Ostello Sociale

Per chi desidera vivere un’esperienza autentica e sostenibile, Arci Isola Ostello Sociale è la scelta perfetta per il soggiorno a Imola. Situato nel centro della città, questo ostello è molto più di un semplice luogo dove dormire: è un punto d’incontro, un progetto sociale che promuove inclusione, cultura e rispetto per l’ambiente.

L’edificio, ricavato da un ex magazzino, è stato trasformato in uno spazio accogliente e colorato con camere confortevoli, un ampio giardino e un orto urbano. Gli ospiti possono partecipare alle iniziative del circolo Arci, godersi serate all’aperto o semplicemente rilassarsi in un ambiente che valorizza il riuso, l’energia sostenibile e la condivisione.

Grazie alla posizione centrale e alla vicinanza alla stazione, Arci Isola è perfetto per chi si muove a piedi o in bicicletta. Un luogo che unisce ospitalità, sostenibilità e socialità: il punto di partenza ideale per scoprire l’anima più autentica di Imola.