Un week end in Toscana è un classico, si sa.
Un week end nella Maremma toscana è una sorpresa e regala mille brividi.

Per appassionati di natura:

La Toscana non è solo vigneti e campi di girasole, non mancano infatti i parchi e le riserve in cui insediamenti umani convivono con una natura rigogliosa.

E’ il caso del Parco Regionale de Le Bandite, così chiamato perché sorto in una delle zone che anticamente era costituita da lotti venduti per mezzo di bandi, da cui “le bandite”. Un territorio di 8700 ettari a metà tra i comuni di Scarlino, Gavorrano e Castiglione della Pescaia con un’ambientazione che va dalle rocce a picco sul mare Tirreno alle vegetazioni di macchia mediterranea. Per non parlare dei percorsi per fare trekking, hiking e per girare in bicicletta tutti perfettamente segnalati e mappati in guide.

Oppure del Parco della Maremma che si estende tra Principina a Mare e Talamone per 9.000 chilometri di parco e 8.500 di territorio circostante che comprendono paludi, entroterra e costa e dove timidi caprioli, maestosi gheppi, timorose volpi si dividono l’habitat.

Una passeggiata romantica sulla spiaggia?

C’è solo l’imbarazzo della scelta.
La più romantica è “Cala Violina” che deve il nome al magico suono che le onde fanno passando sui granelli di minuto quarzo.
La più sconosciuta è invece la “Carbonifera”, che è a nord di Follonica.
La spiaggia è soffice e dorata, l’acqua trasparente e quasi nessuno la conosce per cui sarete tranquilli.
Potete scegliere tra i tratti liberi e le spiagge attrezzate che troverete nel tratto tra Carbonifera e Torre Mozza.

Appassionati di vino?

Sentito parlare dei super Tuscans?
Siete nella patria della tradizione millenaria dei grandi nomi, da Frescobaldi a Antinori.
Ma se pensate di trovarvi di fronte a grandi tenute agricole del Seicento dove vignaioli rubizzi lavorano a lume di candela, allora vi serve veramente una puntata in una delle nuove cantine della Maremma.
Troverete strutture spesso perfettamente inserite nell’ambiente circostante disegnate da archistar, scrigni di alto design e altrettanta alta tecnologia.
Ad esempio, L’Ammiraglia a Magliano (Grosseto) della famiglia Frescobaldi è opera di Pietro Sartogo e Nathalie Grenon o Petra, a Suvereto(Grosseto), è frutto del lavoro dell’architetto svizzero Mario Botta.

Viaggiate con i bimbi?

Ben due parchi tematici lontani dai Luna Park ma che ne hanno tutto il fascino e aggiungono l’aspetto poetico e artistico.
Il “Giardino dei Tarocchi” a Capalbio (Grosseto) è l’opera maestra dell’artista franco-americana Niki de Saint Phalle che ha creato in questo angolo di Maremma un parco le cui attrazioni sono gli arcani dei tarocchi, ma non solo, in forme enormi e ricoperti di luminose tessere colorate e argentee che riflettono il sole della Toscana.
Tra Papesse dalla cui bocca esce acqua e soli che irradiano raggi, Niki de Saint Phalle ha reso concreti e tangibili i giochi cromatici che tanto ci affascinano in Matisse, Picasso, Kandisnkij e Klee.
Il “Giardino dei Tarocchi” consente anche l’accesso dei nostri amici quattro zampe.
Il “Sacro Bosco di Bomarzo” a Bomarzo (20 km da Viterbo) è un immenso parco verde ideato e voluto dal principe Vicino Orsini nel 1552.
Mostri, draghi, figure mitologiche, costruzioni enigmatiche sono disseminate lungo un percorso senza apparente senso logico ma con criteri che sicuramente il principe e il suo architetto avevano ben chiaro in mente. Alla morte del principe il “Parco dei mostri” è stato abbandonato, ma è stato poi recuperato e oggi è accessibile ogni giorno fino alle 19 durante la primavera e l’estate.
Attenzione: sono ammessi solo cani per portatori di handicap visivi.

Spa addicted?

Le cascatelle di Saturnia sgorgano dal terreno e creano piscine naturali in cui è possibile immergersi e godere degli effetti delle acque sulfuree, ottime per la riabilitazione. L’accesso è gratuito.
Oppure le terme di Acquaforte di Bagnore a pochi chilometri da Santa Fiora (Grosseto) che sono utilissime per i trattamenti delle patologie apparato digerente e urinario e quelle di Petriolo e Bagno Vignoni.
Per i più esigenti, le spa di Venturina e Calidario sono sempre nella zona di Scarlino.
Maremma terra di bellezza in tutti i suoi aspetti.

Dove soggiornare?

Ecobnb ha scelto gli appartamenti e le case private per vacanze di Poggio La Croce a Scarlino.
Sergio e Margherita hanno scelto questo luogo perché si sono innamorati del paesaggio e hanno ristrutturato il borgo con attenzione all’ambiente: acqua scaldata con energia solare, strutture portanti delle ville in legno, massima efficienza energetica, materiali naturali.
E poi una grande piscina che non utilizza, per la sanificazione, i prodotti a base di cloro, ma il sale, un disinfettante naturale.
Oltre al rispetto dell’ambiente, gli ospiti potranno godersi dei bagni in acqua salata come se fossero al mare che dista qualche chilometro.
Insomma, il posto giusta per chi ama la Natura e le sue meraviglie.

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Autore: Cristiana Pedrali

"Amare il proprio lavoro è la cosa che si avvicina di più alla felicità sulla terra" (Rita Levi Montalcini) e ".. perchè quando le persone vere cadono nella vita reale si rimettono in piedi e riprendono a camminare" (Carrie Bradshaw "Sex and the city"): questi sono i miei due mantra. Io sono un pò così: mi muovo tra il serio ed il faceto per restare a galla tra mille interessi ed impegni e riuscire a sorridere. Ho lavorato e lavoro nel settore del turismo e del web ed ogni tanto cerco un pò di ossigeno nella scrittura e nei viaggi!
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