Credete che la Sardegna sia solo l’isola di smeraldo in cui tutti i VIPs ed i jet setters si dirigono in estate per il suo mare, le sue spiagge e soprattutto per la sua intensa vita (o notte) sociale?

Provate a vedere le varie proposte che Viaggi Verdi ha scovato per voi e lasciatevi sorprendere dalle molteplici attività e dai molteplici scenari di questa terra aspra e selvaggia.

Un pizzico di creatività nelle vostre vacanze:

 

Seminario di “Piante e fitoterapia” Capo Ferrato, Cagliari

Con l’esperta di essenze e di piante scoprirete percorsi nascosti tra le erbe e le canne della costa sud e, tra una spiegazione e l’altra, non solo vi saranno svelate le  qualità terapeutiche degli arbusti e dei fiori che incontrerete, ma potrete ammirare i riflessi blu e verdi del mare Mediterraneo.
Lasciate che i vostri sensi assorbano tutta la pace dell’alba e che la brezza marina culli il vostro sonno: qui il mare pervade ogni momento della vita.
Tornerete in città ricchi di serenità ed energia; il punto è riuscire a mantenere questo atteggiamento, ma per questo ci saranno, appunto, le erbe e le loro proprietà benefiche e voi le conoscerete tutte.
Qui tutti i dettagli www.pimpinella.it

 

Con il vento in poppa, Porto Istana, Olbia-Tempio

Esiste davvero un posto migliore del mar Mediterraneo, culla di tutte le civiltà e padre di ogni marinaio che si rispetti, per imparare o affinare le proprie tecniche nautiche? Dubito.
Cosa aspettate, quindi, a regalarvi diciassette giorni tra i venti ed i golfi delle coste mediterranee?
Scoprite di più visitando www.velalevante.it

Le specialità gastronomiche dell’isola di smeraldo

Patriamo in un giro immaginario della Sardegna seguendo le sue eccellenze gastronomiche e, noblesse oblige, si comincia dalla Costa Smeralda e dai suoi leggendari crostacei. E se le sere di Pasqua rinfrescano, ecco “li ciusoni”, gnocchi in semola di grano duro, da condire esclusivamente con salsa di pomodoro e carne.
Scendendo un pò a ovest, eccoci in Barbagia: il regno dei pastori e dei banditi, delle donne chiuse nelle loro “armature” nere; una terra arsa dal sole, parca di beni frutto di una battaglia quotidiana contro tutto e tutti.
Questa terra ha prodotto una cucina semplice e rigorosa, forse povera di ingredienti, ma non di inventiva:il  “pane frattua”, ovvero il “pane carasau” più noto condito con brodo, pomodoro, un uovo e, poteva mancare?, una bella ed abbondante spolverata di pecorino sardo.
Ed anche “S’erbuzzu”, una zuppa fatta con le erbe selvatiche, o “Sa merka” il caglio di ovino già usato ai tempi dei Romani ottimo per condire l’insalata o da aggiungere alle zuppe.
Ed ora, arriviamo all’ Oristanese, sulla costa occidentale, la cui “Bottarga”, ovvero le uova del cefalo, è nota a livello mondiale , possiamo ben dire. Un diretto concorrente del più noto caviale russo.
E poi Cagliari, la capital della Sardegna, è nota sin dalla notte dei tempi per essere una delle grandi e migliori produttrici di pasta, unitamente a Palermo ed a Genova. E sicuramente non manca, tra le tre, una sana competizione. E che dire della “fregula con cocciula”, ovvero la zuppa con le arselle: indimenticabile!

Mens sana in …se non potete smettere di fare esercizio

Trekking alle cascate  S’EGA SITZORIS

Si parte dall’enoteca birreria Biddascema e seguendo il corso del fiume si raggiunge il punto in cui il  Rio Gutturu e Rio S’Ega Sitzoris. Attraversate i boschi profumati di ginepro, gustando qualche frutto di bosco selvatico lungo il percorso e facendovi sorprendere dagli improvvisi specchi d’acqua che si aprono nel verde.
All’intersezione del canale “Su Pressiu”, sotto le cime di Genna Magusu e di Maguseddu (992 m asl), potrete ammirare rocce scavate da erosioni millenarie che hanno assunto forme incredibili, piccole cascatelle e maestosi pinnacoli di granito.
La primavera é perfetta per la vostra escursione, ma ricordate: si tratta di un percorso abbastanza impegnativo che dura almeno 6 ore, ma non ne rimpiangerete neppure un minuto. E dopo la “sfacchinata”, un pò di riposo a B&B Mare Monti e Miniere

 

Nella terra dei cavalli fieri

Il clima mite, le spiagge sabbiose, le piane e le montagne rendono la Sardegna un luogo ideale per cavalcare o per imparare a cavalcare e scoprire questi meravigliosi animali.
Avete pensato ad una vacanza a cavallo? No?
Viaggi Verdi vi suggerisce il percorso tra le montagne del Gennargentu e quelle di Supramonte.
Perché? Perché l’ambiente è ancora selvaggio, inviolato e indomabile, ma anche per i “giacimenti enogastronomici” in cui ci si imbatte e che renderanno ogni stop una tappa indimenticabile.
Pure gli spiriti più “sofisticati” troveranno “pane per i loro denti”: le “grotte di Corbeddu” in cui sono stati rinvenuti i più antichi resti ossei della Sardegna e i villaggi nuragici di Monte Tiscali.

Una coccola termale

La Sardegna, nota per il suo mare smeraldo, é anche dotata di centri termali ancora poco noti e per questo ancora più piacevoli: via dalla folla, il relax è totale.

Terme di Casteldoria, Sassari

Tra il mare ed il fiume Coghinas, il centro termale di Casteldoria prende il nome dall’omonimo castello fondato dalla famiglia di origini genovese.
A tale proposito la leggenda vuole che i Doria abbiano fatto scavare un tunnel capace di collegare il loro castello alla chiesa per poter andare indisturbati alle funzioni e che proprio in una delle ramificazioni di questo tunnel sia ancora oggi seppellita parte della loro fortuna. Ovviamente c’è anche la leggenda del bel Doria che non cedette mai alle avances della nobildonna e che per tale motivo venne dannato, ma se siamo alla ricerca di relax, meglio non pensarci.
Magia per magia, le acque delle Terme di Casteldoria sembrano fare miracoli per il sistema immunitario e per dare sollievo dalle tensioni muscolari.
www.termecasteldoria.it

Terme di Sardara, Cagliari

Già conosciute dai tempi dei Romani che le chiamavano Acquae Naepolitanae, qui troverete sollievo a tute le pene terrene…se non la vostra anima, il vostro corpo sicuramente. Oltre ad eliminare l’affaticamento muscolare, le acque termali di Sardara hanno potenti proprietà antiinfiammatorie e se proprio siete così pigri da non voler sottoporvi a nessun trattamento, vi sarà sufficiente bere .
www.termedisardara.it

Ora, siete davvero convinti che la Sardegna sia solo il posto per andare al mare?


Autore: Cristiana Pedrali

"Amare il proprio lavoro è la cosa che si avvicina di più alla felicità sulla terra" (Rita Levi Montalcini) e ".. perchè quando le persone vere cadono nella vita reale si rimettono in piedi e riprendono a camminare" (Carrie Bradshaw "Sex and the city"): questi sono i miei due mantra. Io sono un pò così: mi muovo tra il serio ed il faceto per restare a galla tra mille interessi ed impegni e riuscire a sorridere. Ho lavorato e lavoro nel settore del turismo e del web ed ogni tanto cerco un pò di ossigeno nella scrittura e nei viaggi!
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  • angelo begalli

    ricorderei un dolce tipicissimo sardo, cioè la seadas , semola formaggio e miele

  • Maria Rossi

    Ci sono stata solo una volta in Sardegna e ci ritornerò quest’estate. L’altra volta ho girato la zona dell’Ogliastra e soprattutto vicino Lotzorai. Non ero pratica però ho trovato una buona ed esaustiva guida. Se vi può interessare si chiama Lotzorai tra natura e cultura di fabbricadeisegnieditore. Vorrei avere anche delle info per quanto riguarda la zona di Oristano che è la zona che visiterò questa estate. Grazie!