Al mondo c’è chi tiene così tanto al nostro pianeta che si è impegnato per inventare cose che possano davvero aiutarci a non distruggerlo. Le loro invenzioni forse non ci miglioreranno notevolmente la vita nell’utilizzarle, ma miglioreranno notevolmente la nostra qualità di vita globale perché sono tutte invenzioni che difendono l’ambiente. Scopriamole insieme!

1) Auto in LEGO ad aria compressa

Ed ecco che un ventenne rumeno costruisce con i famosi mattoncini Lego un’auto totalmente ecologica, che funziona ad aria compressa. La monoposto Hot Rod e` realmente funzionante, può raggiungere una velocità massima tra i 19 e i 27 km/h grazie a un sistema di propulsione di cui è dotata composto da 4 motori orbitali a loro volta formati da 256 pistoncini. Son stati necessari 20 mesi di lavoro e l’impiego di oltre 500.000 pezzi di Lego. Al progetto hanno collaborato 40 persone finanziando il costo totale di 60.000 dollari. Sicuramente questa macchina in Lego non sfocerà in un progetto commerciale, ma realizza il sogno di molti, piccoli e grandi, che giocando con i famosi mattoncini hanno immaginato di costruire un’auto che funzionasse, senza inquinare e senza far rumore.

 

2) Ombrello ecologico

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Un modo nuovo per risparmiare sulla bolletta dell’acqua e` dato sicuramente da questo ombrello ecologico, che permette di raccogliere acqua piovana mentre si cammina per strada.

Un ombrello capovolto inventato in Giappone che raccoglie l’acqua e tramite un tubino di plastica la fa defluire in un serbatoio da portare sotto braccio….certo non è molto pratico camminare con un serbatoio sottobraccio, ma l’idea non è male!!!!

3) Cucina ad energia solare

Cucinare senza inquinare si può! Con l’invenzione del fornello solare che, anziché utilizzare le pericolosissime e dispendiose bombole del gas o l’elettricità, permette di cucinare, riscaldare l’acqua e renderla potabile grazie a dei pannelli solari. Il costo di fabbricazione è di 5 €, bastano un ombrello (o una scatola) e dei fogli di latta per riflettere i raggi solari. Certo non potremo usarlo in una giornata nuvolosa, e purtroppo non è indicato per tutti i tipi di cottura non riuscendo a raggiungere alte temperature, ma è un ottimo modo di cucinare “green” all’aperto, in tutte le giornate di sole!

 

4 ) Tessuti che producono energia

I vestiti che ricaricano i nostri cellulari…?! Non è solo fantasia, ma un’invenzione che arriva dall’ingegno dei fisici della Wake Forest University (North Carolina-US). I vestiti sfruttano il calore umano e la differenza di calore che si crea sull’indumento stesso, trasformandola in energia, tanto da poter caricare un MP3 o un 15 % della batteria di un cellulare. Il futuro è veramente alle porte, un futuro più verde!

 

5) Stampante al… caffè!

Il designer coreano Jeon Hwan Ju ha inventato una stampante che utilizza i residui di caffè e di tè al posto dell’inchiostro, risparmiando così petrolio ed emissioni inquinanti delle stampanti a getto. Anche le stampanti potrebbero esser green ed utili al riciclaggio di residui!

 

6 ) Acqua potabile dal mare

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Maria Telkes, nel 1920, quando all’epoca aveva solamente vent’anni, inventò un sistema di distillazione solare in grado di rendere potabile l’acqua di mare. Il sistema prevedeva di versare dell’acqua salina in uno speciale recipiente ricoperto da una lastra in vetro trasparente, che doveva essere esposto al sole, affinché i raggi solari potessero svolgere la propria azione di depurazione dell’acqua.

Anche uno studente italiano, Gabriele Diamanti, ha brevettato un sistema simile detto dissalatore solare. Questo congegno può generare circa 5 litri di acqua dolce al giorno. Il sistema è chiamato Eliodomestico ed è simile ad una macchina da caffè moka capovolta, dove la parte superiore è riempita con acqua salata, che con l’energia solare evapora e viene spinta verso il basso del forno attraverso un condensatore per essere poi raccolta con una piastra che si estrae dal basso. Diverse famiglie, soprattutto di paesi in difficoltà, potranno dunque avere accesso ad acqua dolce la` dove prima non era possibile.

Infine l’Università di Delft, in Olanda, è riuscita in un intento simile. Tutto si basa sulla tecnologia dei mulini a vento. In pratica raccolgono l’acqua di mare ed esercitando una pressione di 60 bar rilasciano il sale, rendendo potabile l’acqua.
Forse un giorno, nel mondo, non ci saranno più problemi di acqua potabile!

 

7 )  Batteria al nero di seppia

batterie_commestibili_energia_sostenibile-9810-250-200-90-cLa batteria ecologica del futuro sarà anche commestibile grazie al nero di seppia. La svolta, nel campo dell’energia sostenibile, è arrivata grazie alle ricerche dello scienziato statunitense Christopher Bettinger alla Carnegie Mellon University (Pittsburgh), attraverso cui è stato possibile realizzare una nuova batteria a base di pigmenti che si trovano, appunto, nel nero di seppia.
La nuova batteria ecologica  sarà in grado di offrire una serie di soluzioni interessanti nel campo della sostenibilità ambientale ed energetica. Da un lato, l’assorbimento biologico della batteria commestibile permetterà infatti di diminuire l’impatto derivato dallo smaltimento degli accumulatori convenzionali. L’altro aspetto, riguarda invece la possibilità di applicare la nuova batteria ai dispositivi medici riassorbibili di ultima generazione, come quelli per il rilascio dei farmaci o quelli per la stimolazione cardiovascolare.
La nuova batteria commestibile al nero di seppia, per adesso, è ancora un prototipo e non possiede le stesse prestazioni delle batterie agli ioni di litio, ma la ricerca è ancora solo all’inizio.

 

8) Bottiglie che illuminano

Alfredo Moser, brasiliano, ha inventato una lampadina che funziona senza energia elettrica. Basta una bottiglia di plastica da due litri piena d’acqua e candeggina e ognuno può avere la sua luce, gratis.

La Bulb Solar Bottle sfrutta la rifrazione della luce solare attraverso l’acqua. La candeggina serve a mantenere pulita e trasparente la bottiglia. Bucato il tetto con un trapano, bisogna spingere la bottiglia nel foro e fissare con resina poliestere.
L’energia prodotta dipende dall’intensità dei raggi solari e varia “da 40 a 60 watt” per lampada. È un’invenzione totalmente ecologica che – dice la Bbc – sta illuminando il mondo. Si usa già in quasi un milione di case, per lo più baracche e abitazioni di periferia di persone povere.

9) Riscaldamento a… candele!

Riscaldare una stanza senza consumare gas o energia elettrica: è l’invenzione del giornalista inglese Dylan Winter, che ha ideato un sistema fai-da-te che funziona con quattro candeline, due vasi di terracotta, un vassoio di metallo. Posizionare le candeline accese sul vassoio di metallo. Coprire le candeline con il primo vaso di terracotta, quello più piccolo, da posizionare capovolto. Coprire, usando qualunque oggetto possa servire da tappo, il buco sopra il vaso più piccolo. Sistemare il secondo vaso di terracotta, quello più grande, sopra quello più piccolo. Questo sistema, oltre ad essere super ecologico, ci fa risparmiare notevolmente sulla bolletta del riscaldamento….provare per credere!!!

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10) Plastica dalle bucce di banana

Elif Belgin, 16enne di Istanbul, ha vinto il 2013 Science in Action Award con la sua bellissima idea: la giovane ha sviluppato un processo chimico per trasformare le bucce di banana in una bioplastica resistente, sperando di poter contribuire a ridurre la dipendenza dal petrolio.

Ancora una volta le idee per migliorare il pianeta rivolgendo lo sguardo a soluzioni sostenibili vengono proposte dai più giovani.
Elif si è soffermata a riflettere sul fatto che la frutta è Elif Bilgin ha spiegato sul sito ufficiale del concorso: “Il mio progetto è sull’utilizzo di bucce di banana per la produzione di bioplastica in sostituzione della tradizionale plastica a base di petrolio.” La plastica contiene derivati dal petrolio e questi causano inquinamento ambientale. Sostituendo questo materiale con uno eco-compatibile prodotto dalle bucce di banana, non potremo far altro che del bene al nostro pianeta.

 

Ammettiamo che queste invenzioni, se utilizzate quotidianamente da tutti, aiuterebbero tanto la riduzione di consumi e di inquinamento. Certo non è facile cambiare le proprie abitudini, ma noi crediamo che possiamo provare a prenderci cura del nostro pianeta cosi come lui si prende cura di noi.

Rimaniamo in attesa di scoprire le prossime invenzioni ecologiche, e, perché no, le vostre nuove invenzioni green.

 

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