Il vulcano più grande d’Italia è ufficialmente Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO.
L’Etna è stato iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO nel giugno 2013, durante la 37ª sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale, tenutasi a Phnom Penh, in Cambogia, alla presenza dei rappresentanti di oltre 180 Paesi. Un riconoscimento di enorme valore per l’Italia e per la Sicilia, che consacra l’Etna come uno dei luoghi naturali più importanti del pianeta.
Perché l’Etna è un sito UNESCO: valore scientifico e naturale
L’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN), l’organismo tecnico che valuta le candidature alla World Heritage List, ha definito l’Etna una vera e propria “Icona del Mediterraneo”, riconoscendone “l’importanza scientifica ed educativa, l’eccezionale attività eruttiva e l’ultramillenaria notorietà del vulcano”.
’A Muntagna’: il vulcano attivo più alto d’Europa
“’A Muntagna”, come viene chiamato affettuosamente in dialetto siciliano, è il vulcano attivo più alto d’Europa e uno dei più grandi e monitorati al mondo. La sua attività è frequente e spettacolare: boati, fontane di lava, colate incandescenti e colonne di cenere fanno dell’Etna un laboratorio naturale a cielo aperto, studiato da vulcanologi di tutto il mondo.
Un vulcano tra storia, miti e cultura siciliana
A rendere l’Etna unico non è solo il suo straordinario livello di attività vulcanica, documentato da oltre 2700 anni di testimonianze storiche, ma anche il suo profondo legame con la cultura, la storia e la mitologia mediterranea. Dai miti greci di Efesto e dei Ciclopi fino alle tradizioni popolari siciliane, il vulcano è da sempre protagonista dell’immaginario collettivo.
Il riconoscimento UNESCO e lo sviluppo sostenibile
“È stato un traguardo significativo per l’Italia – ha commentato il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando –. Il riconoscimento UNESCO, come già avvenuto per le Dolomiti, rappresenta un’opportunità per coniugare la tutela dell’ambiente con la valorizzazione del territorio, investendo in uno sviluppo sostenibile, la strada che dobbiamo continuare a percorrere”.
La tutela del Parco dell’Etna: una sfida ancora aperta
L’ingresso dell’Etna nel Patrimonio Mondiale UNESCO rappresenta una tappa fondamentale per lo sviluppo dell’ecoturismo in Italia e, allo stesso tempo, un forte invito a prenderci maggiore cura del nostro territorio e delle sue fragilità.
Perché non partire, ad esempio, dall’eliminazione delle discariche abusive all’interno del Parco dell’Etna? (secondo un censimento del 2011 erano oltre 250). La tutela di un sito UNESCO passa anche da azioni concrete di salvaguardia ambientale.
L’Etna è una risorsa naturale, culturale e turistica di valore inestimabile: patrimonio dei siciliani e, a pieno titolo, di tutta l’Umanità.
Foto di copertina: Etna Panorama, fotografia di Dgravile, via Flickr



