Il Sentiero degli Dei

Un cammino lungo il mare nella Costiera Amalfitana
  • Tempo di percorrenza: 3 ore
  • Difficoltà: Difficile
  • Perchè ci piace: Per i suoi panorami mozzafiato che ti fanno sentire in Paradiso
  • Lunghezza: 8 km
  • Dislivello: 0 m
  • Percorribilità: A piedi
  • Costo: 0 €
  • Il nostro consiglio: Adatto a tutte le stagioni, sconsigliato a chi soffre di vertigini.
Sentiero degli Dei
foto di donchili via Flickr

«È questo il paesaggio che, dall’alto del Sentiero degli Dei, si apriva al nostro sguardo: è lo scenario di quell’estrema ansa della Costiera Amalfitana che guarda verso ovest, verso l’isola di Capri, quella costa ripida, afosa, con le montagne cristalline ove si abbandonano gli Dèi di oggi e si scopre di nuovo un sé perduto, mediterraneo, anteriore.» (David Herbert Lawrence)

Il nome dice tutto: questo sentiero nella Costiera Amalfitana è un incredibile viaggio in quello che sembra un paradiso. Si cammina per 3 ore guardando il mare, con davanti il panorama della Costiera Amalfitana e di Capri. Il sentiero degli Dei collega Agerola, famosa per il fiordilatte, con Positano, attraverso diversi borghi ed è considerato tra i sentieri escursionistici più belli al mondo

Sentiero degli Dei
Foto di donchili via Flickr

Si comincia dalla frazione di Agerola, Bomerano, facilmente raggiungibili in autobus da Amalfi. Si seguono i segnali in bianco e rosso con la scritta 02. In questo primo tratto la vegetazione è composta da pochi arbusti ed erba, ma poi ci addentriamo nella macchia meditteranea. A nostro fianco i dirupi scoscesi in pietra calcarea a picco sul mare e i terrazzamenti che contraddistinguono il paesaggio della Costiera. Intravediamo la Grotta del Biscotto, riconoscibile dalle sua particolare conformazione geologica, raggiungiamo il Colle Serra da dove possiamo ammirare in basso il Convento di San Domenico, arriviamo al Vallone Grarelle e finalmente nella romantica Nocelle, frazione di Positano.

Sentiero degli Dei
Foto di Kārlis Dambrāns via Flickr

Autore: Chiara Marras

Foto di copertina di donchili via Flickr