Un itinerario molto suggestivo intriso di natura, fra felci, acqua che scorre, roccia e frescura della selva
  • Tempo di percorrenza: Un'ora e mezzo
  • Difficoltà: Difficile
  • Perchè ci piace: Di grande interesse naturalistico data la natura selvaggia del luogo
  • Lunghezza: 4 km
  • Dislivello: 170 m
  • Percorribilità: A piedi
  • Costo: 0 €
  • Il nostro consiglio: Indicato in particolar modo quando fa molto caldo per rinfrescarsi e rigenerarsi.Percorso breve per chi ha poco tempo a disposizione, ma vuole emozionarsi a contatto con la natura.

Forra "Las Callas"

Arrivando da Paularo, presso il cason "Da Nelut",si scende nella profonda gola del torrente Chiarsò, detta Forra de Las Callas, un bellissimo esempio di erosione fluviale. Si risale il greto del torrente camminando fra le rocce e le felci. Le pareti calcaree sono alte 200 metri e creano un panorama davvero suggestivo. Seguiamo il sentiero CAI 442, sulla sponda orografica del torrente, che ci guida nel cammino che i suoi suoni e rumori. 

Forra "Las Callas"

Fin qui il percorso è abbastanza facile, ma poi si comincia a risalire la parte più alta della forra, che per l'esposizione è attrezzato con un cordino d'acciaio. Proprio per questo il sentiero de Las Callas è consigliato a escursionisti esperti.

Forra "Las Callas"

Il rientro per il ripido sentiero in salita alla fine della forra, che dopo circa 300 mt si raccorda con il sentiero segnavia cai 442 che ci riporta al punto di partenza. Da non dimenticare la macchina fotografica per fotografare questo spettacolo indescrivibile d'acqua, rocce e vegetazione.

 

Autore: Cristina Pesamosca