I cittadini tutti e gli agricoltori di Castelluccio di Norcia hanno cercato di salvare la loro casa: ci sono, in parte, riusciti. Anche quest’anno i turisti più fortunati hanno potuto ammirare l’incredibile fioritura di lenticchie.

Dopo il sisma torna la fioritura di Castelluccio di Norcia
Foto di Franco Vannini via Flickr

Sembrava tutto perduto, dopo il sisma del 30 Ottobre. Le strade erano impraticabili, seminare sembrava impossibile. Ma il paese non si è dato per vinto e la famosissima Fioritura a Castelluccio di Norcia c’è stata anche quest’anno. Così la produzione delle lenticchie è salva, così come il paesaggio magico della sua fioritura che attirava ogni anni 250 mila turisti ogni anno. Il borgo è ancora quasi tutto distrutto, ma chi passa da lì, ora che una delle strade è stata riaperta, nota tra le macerie e l’immenso dramma una forza d’animo più forte di ogni altra cosa, quella di di chi sta rimettendo in moto un borgo, un paese da un centinaio di abitanti ma di grande valore storico e simbolico.

È proprio grazie a loro, ma anche all’aiuto di soldati e agricoltori di tutta Italia, che la piana di Castelluccio di Norcia ha regalato un paesaggio di colori davvero indescrivibile, con i toni che variano dal giallo ocra al rosso, con sfumature di violetto e di blu. Uno spettacolo naturale davvero incantevole che dura diverse settimane e che quest’anno speriamo sia anche il simbolo della ricrescita di tutto il paese di Castelluccio di Norcia, ma anche del resto dei territori italiani colpiti dal terremoto.

Foto di copertina di Franco Vannini via Flickr


Autore: Chiara Marras

Sono Chiara, 30 anni, una laurea in tasca e tanti progetti in mente. Credo fortemente nel web come punto di scambio e divulgazione e penso che uno dei temi più urgenti in questo momento sia l'eco-sostenibilità. Perché allora non riscoprire il viaggio come unione con la natura e con la cultura locale?
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