Scopriamo i vincitori della quinta edizione di ‘Adotta un Turista, il contest per condividere luoghi ed esperienze uniche.

La cerimonia di premiazione si è svolta nei bellissimi spazi verdi delle Serre dei Giardini Margherita, in conclusione di un vivace confronto sul tema dell’ospitalità e della sharing economy organizzato nel corso dell’edizione Bolognese del Festival del Turismo Responsabile IT.A.CA’ migranti e viaggiatori.

Durante il dibattito, a cui hanno partecipato tra gli altri l’assessore al turismo di Bologna, Airbnb, l’associazione bolognese Local Pal e diverse ospitalità della città e dei dintorni, si è sentito più volte il termine “Host”. Pierluigi Musarò, ideatore del Festival e coordinatore del dibattito, ha sottolineato come questa parola (‘host’) racchiuda la duplice accezione di ‘Ospitalità‘ e di ‘Ostilità‘. Non sempre, infatti, ospitare è facile, occorre abbattere le barriere che ci separano dagli altri, i pregiudizi, la xenofobia.

Proprio da questa sfida è nata quattro anni fa’ l’idea di Adotta un Turista, il contest arrivato quest’anno alla sua quinta edizione, che invita a condividere gratuitamente esperienze e idee di ospitalità green.

Il contest ha raccolto ad oggi miriadi di proposte uniche (ed ecologiche) di ospitalità. Esperienze tra le più svariate, dal pranzo nell’orto alla camminata con gli asini, dal weekend in bicicletta, al corso di ceramica raku. Tra le proposte più votate nelle passate edizione c’è ad esempio Il Giro del giorno in 80 mondi, proposto da una scuola di italiano per stranieri che offre una giornata alla scoperta delle tradizioni e dei cibi di immigrati provenienti da diverse nazioni del pianeta. Oppure un giorno da contadino, una giornata di lavoro e condivisione di una fattoria biologica.

adotta un turista il concorso per condividere luoghi ed esperienze uniche

Simone Riccardi, fondatore di Ecobnb, ha sottolineato come questo contest metta al centro il dono, lo scambio e la gratuità delle esperienze, insomma un esempio vero di sharing economy.

Quest’anno le tre proposte vincitrici di Adotta un Turista ci conducono in un viaggio da nord a sud del nostro stivale.

Terza classificata è la proposta di Veronica Falcone, con ‘un weekend bucolico in città‘. Una notte tenda arredata in stile gipsy in un grazioso giardino milanese, per scoprire la metropoli Italiana in modo insolito. La prima colazione e l’aperitivo di benvenuto non possono che essere biologici!

Seconda classificata è la proposta di Ivana Manferdelli, con ‘A Parma un filo ci unisce‘. Si tratta di soggiorno pochi km fuori il centro di Parma, e di un laboratorio creativo per realizzare un oggetto souvenir in tessuto.

Dopo la Lombardia e l’Emilia, arriviamo in Puglia, dove la proposta vincitrice di questa edizione di “Adotta un Turista” è quella di Antonio Venza, dal titolo ‘Pedalando sulle vene dell’acqua‘. Un percorso in bicicletta, ripercorrendo il viaggio fatto dall’acqua potabile, attraverso la Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese.

Niky (fratello di Antonio), che ritira il premio, racconta come nasce questa proposta, rivelando l’amore per un territorio che merita di essere esplorato in bicicletta:

Simone Riccardi ha ringraziato le realtà che hanno offerto i premi di Adotta un Turista, ed in particolare: B&B Like your Home, progetto che promuove l’autoimpiego nell’ospitalità turistica di persone con disabilità o esigenze speciali; il Parco Rurale San Floriano di Polcenigo; e il Villaggio Ecologico di Granara, nell’Appennino Parmense.

Le proposte di Adotta un Turista invitano tutti a farsi “adottare” e a vivere esperienze di viaggio gratuite ed uniche, conclude Simone di Ecobnb.

Cosa aggiungere? Buon viaggio Responsabile!

Scarica le slide della premiazione di Adotta un Turista 2017

Potrebbero interessarti anche:

Adotta un Turista sul Corriere della Sera

Adotta un Turista e riscopri il piacere di condividere

Un’avventura in bici a Parma con Adotta un Turista e Bike Food Stories


Autore: Silvia Ombellini

Sono un architetto con la passione del viaggio, una mamma che sente sempre più urgente e necessario riuscire a vivere in armonia con l’ecosistema del quale siamo parte. Dopo la nascita del mio secondo bimbo è nato anche ViaggiVerdi, un'avventura intrapresa per cambiare il modo di viaggiare, per renderlo più sostenibile, giusto e buono con l'ambiente, i luoghi e le persone che li abitano.
Altri articoli di Silvia Ombellini →


Questo articolo è stato pubblicato il news ed eventi ed etichettato , , , . Ecco il permalink.